La “Figura Estratta” dei Genitori, di Mario Costantino

Introduzione
Continuiamo l’approfondimento del tema di nascita di Hugo Pratt [1] che ci ha consentito di esaminare alcune delle principali questioni astrologiche che vengono sempre approfondite. Ce ne serviremo, ora, per presentare un procedimento dell’astrologia classica, di epoca tolemaica, oggi poco usato. Mi riferisco alla determinazione di “figure estratte” dal tema della nascita, che consentono di approfondire le “qualità generali” e, in modo ancor più specifico, effettuare una verifica dei tempi di alcuni eventi.
Nel caso di questa natività, presenteremo “la figura estratta” del significatore paterno e la “la figura estratta” del significatore materno, mettendo poi a confronto, quanto emerge dal precisarsi di figure di direzione primaria nel modo consueto, partendo dal tema di nascita [2], e dal precisarsi di figure di direzione primaria calcolate a partire dalla figura estratta. È un argomento che richiede studi sistematici che in epoca contemporanea non sono stati effettuati. Per l’esperienza fatta finora, in molti casi, è un fattore di ulteriore verifica in quanto completa o integra le indicazioni consuete. In questo modo di procedere giungiamo a fare delle congetture che riguardano un soggetto “altro”, in questo caso il padre e la madre di Hugo Pratt, sempre con riferimento ad eventi significativi che incidono profondamente sulla vita di questi soggetti: su alcune questioni fondamentali, sui cambiamenti importanti e sui tempi di vita, principalmente.
La figura estratta del padre e della madre
Secondo questo procedimento, poniamo il significatore all’oroscopo e, pertanto, la sua ascensione obliqua sarà l’ascensione obliqua dell’asse orizzontale; ad essa sottrarremo 90° per ottenere l’ascensione retta dell’asse verticale. Quindi, sistemeremo i pianeti nei quattro quadranti così determinati secondo le loro ascensioni oblique o discensioni oblique, come fosse una normale figura di nascita.
Trattandosi di nascita diurna [3], per la figura estratta del padre di Hugo Pratt poniamo il Sole all’Ascendente e la sua ascensione obliqua (AO 57,86) ci servirà per stilare la figura paterna: sottraendo 90° all’AO del Sole otterremo l’ascensione retta del Mediocielo (AR 327,86); per la figura estratta della madre, porremo Venere all’Ascendente e la sua ascensione obliqua (AO 109,70) ci servirà per stilare la figura materna: sottraendo 90° all’AO di Venere otterremo l’ascensione retta del Mediocielo (AR 19,70).
I genitori: significatori generali e particolari
Per gli scopi di questa esposizione, osserveremo se e quali figure si precisano, per il moto di direzione primaria, all’epoca del termine della vita di ognuno dei genitori di Hugo Pratt. Per la determinazione delle due nuove figure che vengono prese in esame, il punto di partenza è sempre la figura di nascita, stilata a Rimini per le ore 17,49 di T.U., di cui prenderemo alcuni dati astronomici (le ascensioni oblique), e che in questo esame costituisce la figura “matrice” (o figura origine).
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 latitudinideclinazioniDH [4]Visibilità [5]Asc.Obl.
Sole+23.295.20057,86
Luna-0.04-23.484.92293,64
Saturno+2.05-18.744.98260,88
Giove-1.22-00.650.08002,21
Marte+1.33+20.162.94-18,96 (v.)107,06
Venere+2.14+20.302.78-19,71 (v)109,70
Mercurio+1.62+23.913.81-14,14 (l.e.)083,19
Tyche5.72
Daimon5.72
La figura estratta paterna
Ora, ruotiamo la sfera in modo da portare il Sole (AO 57,86) al sorgere. Per ottenere questo, dobbiamo retrocedere fino alle ore 3,31,28 di T.U. Completiamo, quindi, tutti gli elementi di questa nuova figura che rappresenta la “figura estratta paterna” di Hugo Pratt.
 latitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole+23.275.97
Luna+0.67-22.465.89
Saturno+2.05-18.755.12
Giove-1.22-00.672.26
Marte+1.33+20.251.74-18,96 (v.)
Venere+2.16+20.491.52-19,71 (v)
Mercurio+1.68+24.073.72-14,14 (l.e.)
Tyche5.92
Daimon5.92
Alcune osservazioni
Mercurio, signore del Sole, è in trigono al Mediocielo, in levata eliaca [6], in quadrato a Giove: alimenta grandi aspettative di carriera e una forte ambizione, che si realizzano solo in parte. In questa figura estratta paterna è ancora più “incisiva” l’opposizione Sole/Luna/nodi (plenilunio eclittico lungo la linea dell’orizzonte), che esaspera quanto detto negli articoli precedenti [7] riguardo le vicende e la vita del padre: in questa figura la Luna è appena tramontata, Marte è il signore della sesta Casa, Saturno, signore della triplicità del Sole e del Segno ascendente, è in sesta Casa (malattie); inoltre, Marte e Venere (rischio di infezioni virali), per questa ora, formano un preciso esagono al Sole ed al grado Ascendente (il padre, il corpo fisico e la sua vita), un trigono mondano con la Luna che tramonta, un trigono zodiacale con Saturno in sesta Casa (malattie). Le figure significative formate da Giove consentono una durata della vita, seppur medio/breve. Giove è in quadrato al Sole ed alla Luna, è in trigono a Marte e Venere, è in trigono a Saturno. Giove è il signore della sesta Casa (con Marte) ed è afflitto da entrambi i malefici (Marte e Saturno). Saturno è nel luogo delle malattie e indica debolezza del fisico a determinati agenti infettivi (per l’unione Marte/Venere) che ha comportato, nel suo caso, infezioni virali dal carattere letale [8].
 
“I genitori”, terzo libro, capitolo quinto del Tetrabiblos di Claudio Tolomeo: “… Occorre inoltre avvertire che il genere particolare delle malattie, delle infermità e della morte è dato dall’osservazione dei caratteri propri dei segni in cui si trovano gli astri che producono tali cause e di cui tratteremo più opportunamente nel seguito della trattazione della dottrina delle natività. Ed inoltre conviene osservare di giorno soprattutto il Sole e l’astro di Venere, di notte l’astro di Saturno e la Luna. In seguito, per esaminare gli eventi particolari in modo più accurato e conseguente, occorre porre il luogo paterno o materno secondo la condizione diurna o notturna come oroscopo ed esaminare in seguito i restanti argomenti quasi fosse la genitura dei genitori medesimi in virtù dei precetti generali che saranno in seguito esposti e cogliere quindi il significato degli eventi.”
“… Invero è necessario che un astro che conduce a termine qualcosa nel futuro si trovi intimamente connesso sin dall’origine con il luogo in questione. In assenza di questa condizione nulla di effettivamente valido determina l’astro che non ha alcuna partecipazione con il luogo originario. Nondimeno il dominio originario non è la causa del tempo in cui gli eventi futuri si producono, ma al contrario la distanza di colui che dominerà rispetto al Sole e gli angoli del mondo.” [9]
I tempi della vita
Una volta determinato il significatore primo (nel rispetto del tempo della nascita) di ognuno dei genitori, tale significatore esprime la qualità vitale del genitore e fornisce indicazioni sui tempi di vita (secondo l’esperienza, più sovente, osserviamo sempre entrambi i significatori generali). Nella ricerca dei momenti pericolosi per la vita del genitore, osserveremo le medesime cose che osserviamo nell’indagine sulla vita [10]. Pertanto, anche in questo esame, il significatore (luogo vitale del genitore) e, sovente, il signore del significatore (che qui è Mercurio), per il termine della vita preciserà aspetti con uno o entrambi i pianeti malefici. Tra i luoghi considerati aneretici nella dottrina sulla durata della vita, viene menzionata l’unione, il quadrato e l’opposizione della Luna (umida e fredda) rispetto al Sole (caldo e secco) e del Sole rispetto alla Luna, aspetti ritenuti nocivi per una contrarietà di natura.
L’epoca della morte del padre dalla figura di nascita
Per l’epoca della morte del padre di Hugo Pratt, quando ha soltanto 15 anni – anno 1942, arco di direzione 15,62 -, si realizza una figura aneretica rispetto al Sole, il significatore paterno. Saturno diretto, precisa l’opposizione per declinazione al Sole di nascita (alla nascita vi è una equidistanza tra Saturno, Sole e Luna). Nel contempo, il Sole diretto giunge al tramonto. Inoltre, SaturnoMarte precisano varie figure con Mercurio, signore del domicilio del Sole.
L’epoca della morte del padre dalla figura estratta paterna
Per l’epoca della morte del padre di Hugo Pratt, nel 1942, si realizza sempre una figura aneretica che appare ancora più chiara. IlSole diretto, nel suo moto orario, giunge all’opposizione di Saturno (in questa figura estratta Saturno ha vicinanza di declinazione con la Luna); Saturno diretto giunge all’opposizione zodiacale del Sole di nascita. Saturno diretto giunge al trigono di Mercurio(signore del domicilio ed “alcocoden” del Sole); La Luna e Tyche diretti giungono all’unione di Saturno (secondo significatore paterno) e all’equidistanza di Mercurio di nascita; Saturno diretto giunge al quadrato di Marte e Venere di nascita; Marte eVenere diretti giungono al trigono di Saturno di nascita. Entrambi i significatori paterni sono “pesantemente afflitti” da entrambi i malefici, in un periodo in cui né Giove, né Venere precisano figure con il Sole (luogo afetico del padre).
 
Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe [11]. Inoltre, la legenda in figura indica i confini [12] a cui sono giunti gli astri:
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 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoVenere+23.216.00
MediocieloVenere-07.030.00
SoleVenere+23.245.16
LunaMercurio-23.315.07
SaturnoSaturno-23.234.26
GioveMarte+08.741.21
MarteMercurio+14.983.11
VenereMercurio+14.182.90
MercurioSaturno+20.375.19
FortunaMercurio-23.295.10
DaimonGiove-23.174,69
Il Sole diretto (DH 5,16) giunge all’opposizione di Saturno di nascita (DH 5,12);
Saturno diretto (22°20’ Sagittario) si oppone al Sole di nascita (23°03’ Gemelli);
Saturno diretto (DH 4,26) giunge al trigono di Mercurio di nascita (DH 3,72);
La Luna e Tyche [13] dirette (DH 5,07 e 5,10) sono unite a Saturno di nascita (DH 5,12);
La Luna e Tyche dirette (DH 5,07 e 5,10) sono ora equidistanti a Mercurio di nascita (DH 5,19);
Saturno diretto (DH 4,26) giunge al quadrato di Marte e di Venere di nascita (DH 1,74 e DH 1,52);
Marte e Venere diretti (DH 3,11 e DH 2,90) giungono al trigono di Saturno di nascita (DH 5,12);
Giove diretto (DH 1,21) giunge al trigono di Saturno di nascita (DH 5,12);
La sorte del Padre [14] diretta (DH 4,29) giunge al quadrato di Marte e di Venere di nascita (DH 1,74 e DH 1,52).
La figura estratta materna
Ora, ruotiamo la sfera in modo da portare Venere (AO 109,70) al sorgere. Per ottenere questo, dobbiamo retrocedere fino alle ore 6,58,16 di T.U. Completiamo tutti gli elementi di questa nuova figura che rappresenta la “figura estratta materna” di Hugo Pratt.
 latitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole+23.273.28
Luna+0.50-22.743.26
Saturno+2.05-18.742.28
Giove-1.22-00.671.22
Marte+1.33+20.235.84-18,96 (v.)
Venere+2.15+20.445.96-19,71 (v)
Mercurio+1.66+24.034.59-14,14 (l.e.)
Tyche5.98
Daimon5.98
Alcune osservazioni
Nella figura estratta materna il malefico Marte sorge ed è sovreminente [15] a Venere. Marte e Venere, in questa figura, sono i dominatori della decima Casa (Ariete e Toro). Il plenilunio eclittico si forma tra undicesima e quinta Casa. In quinta Casa troviamo Saturno e la Luna. Sono diverse indicazioni che pongono l’attenzione sui figli (Case decima e undicesima, quinta e quarta) e comportano, per una donna, la perdita di figli (più d’uno). La presenza di figure significative di Giove ai luminari e aVenere, proteggono la salute (e la vita) della madre che partorisce. Inoltre, Giove in nona Casa, in Ariete, sono le esperienze di viaggi in luoghi lontani collegati a vicende familiari (il lavoro del marito) e i fatti della guerra [16].
L’epoca della morte della madre dalla figura di nascita
Per l’epoca della morte della madre di Hugo Pratt, nell’anno 1986, Saturno diretto, precisa l’opposizione per declinazione aVenere di nascita. Nel contempo, Venere diretta giunge al tramonto. Inoltre, per il moto di entrambi, Saturno diretto precisa il quadrato con Venere diretta.
L’epoca della morte della madre dalla figura estratta materna
Per l’epoca della morte della madre di Hugo Pratt, nel 1986, si realizza una particolare figura aneretica. Il Sole e la Luna diretti che, ricordiamo, alla nascita realizzano un plenilunio eclittico, sulla linea dell’orizzonte, sono giunti, nel moto orario diurno, al meridiano, ponendosi in quadratura a Venere e Marte. I luminari, che alla nascita formano la figura maggiormente significativa di questo tema sono,ora, in quadrato al significatore primo materno e commisti al malefico Marte. Quasi fosse una “apertura delle porte” (per il coinvolgimento degli assi del meridiano e dell’orizzonte e di entrambi i luminari), la configurazione, che ora si precisa, manifesta in modo inequivocabile la qualità aneretica di Marte (che alla nascita è sovreminente e unito strettamente a Venere) rispetto al significatore materno [17].
Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe. Inoltre, la legenda in figura indica i confini a cui sono giunti gli astri:
 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoMarte+03.366.00
MediocieloMarte+23.060.00
SoleSaturno+16.370.19
LunaGiove-16.450.16
SaturnoMarte-20.340.96
GioveMarte+19.845.20
MarteGiove+04.122.65
VenereMarte+03.532.78
MercurioMercurio+10.161.53
FortunaMarte-03.442.88
DaimonMarte-03.290,55
La Luna diretta (DH 0,16) è ancora in quadrato a Marte e di Venere di nascita (DH 5,84 e DH 5,96);
Il Sole diretto (DH 0,19) giunge al quadrato di Marte e di  Venere di nascita (DH 5,84 e DH 5,96);
Sole e Luna diretti (DH 0,19 e 0,16) sono in quadrato di Tyche e di Daimon [18]di nascita (DH 5,98);
Marte e Venere diretti (19°30’ e 21°06’ Vergine) giungono al quadrato della Luna e della sorte della Madre [19] di nascita (22°31’ e 23°15’ Sagittario);
Marte e Venere diretti (DH 2,65 e DH 2,78) giungono all’esagono di Giove di nascita (DH 1,22);
Giove diretto (DH 5,20) giunge all’esagono della sorte della Madre e della Luna di nascita (DH 3,28);
Mercurio diretto (3°42’ Vergine) giunge al quadrato di Saturno di nascita (2°57’ Sagittario);
Considerazioni
In questo fase di vita, Marte diventa cronocratore [20] del grado Ascendente e di Venere della figura materna. A conferma delle figure descritte in direzione, Marte fa il suo ingresso quale cronocratore del significatore vitale materno, Venere, e del corpo fisico della madre, l’Ascendente. L’aspetto di Mercurio e Saturno fa pensare al momento di sofferenza del figlio, mentre, gli aspetti di Giove ai due significatori materni esprimono maggiormente le modalità e la qualità della morte.
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NOTE
[1] Sono stati già pubblicati, sul presente sito, gli articoli: Narratore per immagini – prima parte; “Narratore per immagini – seconda parte; Dei Genitori dal Tema di nascita di Hugo Pratt; che approfondiscono varie questioni del tema di nascita di Hugo Pratt e a cui si rimanda.
 
[2] Per non appesantire l’esposizione, per il dettaglio delle figure e degli aspetti di direzione primaria (e di rivoluzione solare) concernenti i genitori, si rimanda all’articolo, su questo stesso sito, “Dei Genitori dal Tema di nascita di Hugo Pratt”.
 
[3] Secondo la dottrina classica, i corpi celesti “significatori generali” del padre sono il Sole e Saturno, della madre sono Venere e la Luna. In tema diurno il Sole è il primo significatore paterno, Venere è il primo significatore materno. In tema notturno Saturno è il primo significatore paterno, la Luna è il primo significatore materno.
 
[4] La distanza oraria si riferisce alla suddivisione del giorno in 24 ore ed è la misura oraria dell’astro osservato nella sua posizione relativa rispetto alla linea meridiana (asse fondocielo/mediocielo) ed alla linea dell’orizzonte (asse ascendente/discendente). I valori in distanza oraria (DH) indicati nella figura di direzione partono da un valore zero in prossimità del meridiano e determinano i quattro quadranti di sei ore l’uno del cerchio completo, nel seguente modo: dal fondocielo all’ascendente e dal fondocielo al discendente da 0 a 6 ore; dal mediocielo all’ascendente e dal mediocielo al discendente da 0 a 6 ore. Questo significa dire che l’astro situato esattamente sulla cuspide della seconda, dell’undicesima, della nona e della quinta Casa ha un valore di distanza oraria pari a 2 ore (DH 2.00); l’astro situato precisamente sulla cuspide della prima, della dodicesima, dell’ottava e della sesta Casa ha un valore di distanza oraria di 4 ore (DH 4.00), e così via.
[5] In questa colonna viene fornito il dato della visibilità degli astri per il giorno della nascita. Con la sigla v. intendiamo “visibile” o fuori dai raggi del Sole; con la sigla n.v. intendiamo “non visibile” o sotto i raggi (invisibilità e combustione).
 
[6] Nel ciclo luminoso del pianeta rispetto al Sole è il momento (determinato per un dato orizzonte locale) in cui il pianeta esce dai raggi del Sole ed appare visibile (levata eliaca mattutina) e quando il pianeta è ancora visibile e sta per entrare sotto i raggi del Sole (levata eliaca vespertina). In queste due fasi si realizza la massima operosità del pianeta in quanto aumenta di moto e di luce.
Si chiarisce che qui viene presa in considerazione la misura, proposta da Schoch, della quantità dell’arco condotto dallo zenith al nadir e passante per i luoghi dell’astro e del Sole, tale da consentire la prima o ultima visibilità dell’astro ad oriente (levante) o ad occidente (tramonto); per Mercurio tali valori vanno da –13.00 a -9.5 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino). Per valori inferiori (di segno negativo) il pianeta è invisibile o combusto, per valori superiori (di segno negativo) ma vicini a quelli proposti, vi è la condizione di visibilità e di una maggior forza ed operatività.
 
[7] Sono stati già pubblicati, sul presente sito, gli articoli: Narratore per immagini – prima parte; “Narratore per immagini – seconda parte; Dei Genitori dal Tema di nascita di Hugo Pratt; “che approfondiscono varie questioni del tema di nascita di Hugo Pratt e a cui si rimanda.
 
[8] Notizie tratte dal volume sulla vita e le opere di Hugo Pratt: “All’ombra di Corto”, Hugo Pratt– Conversazioni con Dominique Petitfaux, RCS Rizzoli Libri S.p.A.
 
[9] “I genitori”, terzo libro, capitolo quinto del Tetrabiblos di Claudio Tolomeo (II° sec. d.C.), nella traduzione di Giuseppe Bezza.
 
[10] La vita e i luoghi vitali. Nell’accezione primaria per afeta (o significatore afetico) si intende il “luogo da cui si parte”, il “luogo” che è liberato per andare da qualche parte (dal greco “aphiemi” partire da). Nel concetto di afeta è insito un movimento; la vita stessa è un movimento e la fine della vita è rappresentata da qualcosa che mette fine a questo movimento. Tecnicamente, rispetto all’afeta vi è un pianeta o un luogo “anereta” che per la sua natura contraria contraddice, spezza, toglie la vita.
 
[11] La direzione nel mondo è quando un astro si muove nel suo moto diurno, però, muovendosi nel suo moto diurno resta fermo nel suo grado zodiacale, allora la sua virtù rimane impressa in questo grado zodiacale.
La direzione nello zodiaco è quando un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo e tutti i gradi dello zodiaco salgono a lui. Allora, dire che un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo, ad esempio in decima Casa, è dire che la sua virtù nel mondo permane e non si muove, e tutti i gradi dello zodiaco salgono indicando i cambiamenti e il mutare delle cose.
 
[12] Il confine o termine è la prima delle due dignità minori e consiste nella divisione di ciascun segno zodiacale in cinque settori di ampiezza variabile, ognuno dei quali viene assegnato ad uno dei cinque pianeti, esclusi i due luminari. I sistemi di divisione dei segni in confini riportati nell’astrologia classica sono tre: un sistema caldeo, uno egizio (a cui ci si riferisce nell’articolo) ed uno tolemaico. Il criterio di attribuzione dei confini sembra essere in relazione, come dice lo stesso Tolemeo, con i tempi ascensionali dei segni, ma sicuramente è stato successivamente corretto in base all’esperienza. Il confine ha molta forza ma il suo effetto è limitato nel tempo e riguarda i mutamenti brevi. È detto anche “termine” (spiegazione contenuta nel glossario del sitowww.cieloeterra.it).
 
[13] Per questa e per le altre sorti indicate nell’articolo ci riferiamo al sistema di calcolo successivo a quello adottato da Placido Titi e da Adriano Negusanzio. Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675, Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con l’ascensione obliqua dell’oroscopo e con le ascensioni miste (am) dei luminari, ovvero con le aoch nell’emisfero ascendente e con le doch in quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte. Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala l’articolo pubblicato all’interno del sito www.cieloeterra.itdell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco Fumagalli, che amplia quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” (pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).
La sorte di Fortuna, Tyche, in ogni genitura può rappresentare il corpo, la vita, le acquisizioni, le sostanze materiali, la convivenza, il matrimonio e quanto viene condiviso nella vita di coppia. Come la Luna, può esprimere qualcosa riguardo la casa, il domicilio, il luogo in cui si vive.
La sorte del Genio, Daimon, in ogni genitura può rappresentare l’intelletto, l’animo, il comportamento, i desideri profondi e le istanze interiori che indirizzano le scelte importanti della nostra vita.
 
[14] La sorte del Padre indica il padre e, per la condizione del dominatore della sorte, le questioni che riguardano il padre: solitamente precisa delle figure nei momenti significativi per il padre.
 
[15] In una coppia di pianeti è sovreminente, per il moto orario diurno, quello tra i due che è sorto prima, che risulta destro, più orientale. Tale condizione è massimamente operativa nella figura di quadrato ma si osserva nei vari aspetti ed anche nella congiunzione tra pianeti. Tale efficacia è integra sempreché il pianeta “destro” sia sopra l’orizzonte o, quantomeno, non si sia ancora separato dal cardine dell’ascendente o del discendente. In questo caso, vediamo nella figura estratta materna che Marte è in dodicesima, ancora unito all’Ascendente (DH 5,84) e a Venere che sorge (DH 5,96).
 
[16] Si rimanda alla nota n. 8.
 
[17] “I genitori”, terzo libro, capitolo quinto del Tetrabiblos di Claudio Tolomeo (II° sec. d.C.), nella traduzione di Giuseppe Bezza:“… il Sole e l’astro di Saturno sono per natura assimilati alla persona paterna, la Luna e l’astro di Venere a quella materna. Per congetturare ciò che riguarda i genitori, occorre pertanto considerare come questi astri si trovano disposti fra loro e rispetto agli altri”.
 
[18] Si rimanda alla nota n. 13.
 
[19] La sorte della Madre indica la madre e, per la condizione del dominatore della sorte, il carattere e le questioni che riguardano la madre: solitamente forma figure nei momenti significativi della vita della madre.
 
[20] Il cronocratore è il signore dei confini, secondo gli egizi, del periodo. A gradi 21° Vergine, il pianeta che fa il suo ingresso quale signore dei confini, secondo gli egizi, sia per Venere (giunta a 21°06’ Vergine) sia per l’Ascendente (giunto a 21°31’ Vergine) è Marte.