Malattie dell’animo, il caso di Edmund Kemper – di Mario Costantino

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Introduzione

L’esempio di questo articolo [1], per la forza di alcune configurazioni, ha un carattere di eccezionalità e può insegnare anche sulle stelle, sulle sorti [2] e sul loro uso. Nella tradizione le sorti e le stelle rafforzano e precisano ulteriormente quello che, in modo forte e significativo, è già indicato dai pianeti, dai luminari, dalle principali figure e dai domini del tema di nascita e delle sizigie. 

Data la delicatezza degli argomenti: le malattie dell’animo, le manie, i vizi, la violenza; a cui sono associate talune stelle, dobbiamo chiarire che le natività si osservano con il seguente criterio di indagine.

In termini generali, se i pianeti e le sorti esprimono una disposizione alla violenza e alla mania e, nel tema e con i significatori, sono interessate queste stelle, allora la disposizione dà degli eccessi che si manifestano nelle azioni e nell’istinto passionale. Diversamente, in assenza di una disposizione in genitura indicata dai pianeti e dalle sorti, per la sola presenza di queste stelle la violenza o la condizione patogena (la mania o il vizio) non si manifesta.

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Giudizi tratti dalla posizione delle stelle inerranti” [3]

Tra le fonti più importanti delle compilazioni arabe e latine-medievali delle stelle beibenie vi è un catalogo che, per certi versi, è singolare e dove sono compresi, come titolazione, i cuori delle costellazioni e dove, per esempio, c’è l’occhio del Toro (Aldebaran) che viene indicato come “il cuore del Toro”. Poi, sono elencati tutti i cuori delle costellazioni dove per cuore si intende la stella principale e, allo stesso tempo, si vuole intendere un’analogia con il cuore umano. Oltre ai cuori delle costellazioni, come il cuore del Toro (con Aldebaran), dello Scorpione (con Antares), del Leone (con Regulus), e così via, ci sono anche le stelle della fronte dello Scorpione

La figura della costellazione dello Scorpione comprende tre stelle verticali poste su una linea che ne costituiscono la fronte. Procedendo a sinistra andiamo al cuore, ad Antares, e poi si prosegue con le vertebre e poi, a formare la coda, si risale nuovamente con le stelle della coda dello Scorpione.

A riguardo di queste stelle, attualmente vediamo che i primi gradi del Segno del Sagittario corrispondono, più o meno, alla posizione, riportata sull’eclittica, delle stelle che sono tra la fronte  ed il cuore dello Scorpione. Tali stelle sono comprese in un catalogo [4] che, come testo più antico, è riferibile agli scritti di Retorio [5] del sesto secolo dopo Cristo, e le stelle dello Scorpione rientrano in un elenco di stelle nocive per la salute. È un testo anonimo redatto a Roma nell’anno 379, da un non identificato astrologo egiziano. Il testo fu pubblicato da F. Cumont nel primo tomo del CCAG, pp. 194-211. È compreso negli scritti di Retorio, VI secolo, e Teofilo di Edessa lo riutilizza nel secolo VIII.

In questa lista, pur non essendo un cuore, c’è anche “il cuore del Cancro” che è costituito dalla nebulosa del Cancro, Praesepe, e dagli Asini che la circondano. I due Asini si riteneva fossero gli occhi del Cancro mentre la nebulosa Praesepe veniva ritenuta, nell’uranografia babilonese e greca [6], il cervello del Cancro. Pur non essendo un cervello. Inoltre, vi sono comprese stelle pericolose e che producono infermità [7], quali la nebulosa che è nell’occhio del Sagittario, il pungiglione dello Scorpione (M7), le Pleiadi, la freccia del Sagittario, l’urna dell’Acquario, la spina del Capricorno e diverse altre stelle.
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 Nella genitura che andiamo ad approfondire, è appena sorta la stella Regulus (natura Giove/Marte); con Venere ci sono le stelle della fronte dello Scorpione: ρ, π, β dello Scorpione (natura Saturno/Marte); con la Luna ci sono Praesepe, M44 (natura Luna/Marte), e gli Asini (natura Sole/Marte); con il Sole c’è M7, l’Aculeo dello Scorpione (natura Luna/Marte); con Marte ci sono le stelle dell’occhio del Sagittario, υ1, 2 Sgr (natura Luna/Marte); con Mercurio c’è l’ammasso M8 della Laguna (natura Luna/Marte).

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Il caso in esame

L’esame riguarda la genitura di Edmund Kemper, un assassino pluriomicida che manifesta un caso di mania. Il dato anagrafico, proveniente dall’archivio CIDA, indica la nascita a Burbank, nello Stato della California (U.S.A.), il 18 dicembre 1948 alle ore 23:04 di fuso (g. 19/12, ore 6:04 di T.U.).

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La Sizigia plenilunica

Proponiamo, in primo luogo, la figura della Sizigia plenilunica [8], che precede di poco la nascita e si realizza il 16 dicembre 1948 alle ore 2:11 di fuso (ore 9:11 di T.U.).

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latitudinideclinazioniDH [9]visibilità [10]
    
Sole-23.331.15
Luna+3.94+27.271.12
Saturno+1.57+10.653.35
Giove+0.02-23.260.3910.99 (v.)
Marte-1.07-23.680.1117.56 (v.)
Venere+1.56-17.543.0027.98 (v.)
Mercurio-1.53-24.931.020.99 (c.)
Tyche5.97
Daimon5.97

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Sorge la Bilancia e Mercurio domina sul grado del Plenilunio. Il luminare visibile, la Luna, è in nona Casa, è in Gemelli, è unita a Betelgeuse (natura Marte) ed è unita alla Sorte di Necessità (Ananke) [11]. Il Sole è con Shaula (natura Mercurio/Marte). Mercurio è strettamente combusto (a.v. 0.99), è con l’aculeo dello Scorpione (M7) – natura Luna/Marte -, domina e si oppone alla Luna, domina ed è in trigono a Saturno ed è unito per declinazione al Sole, a Giove e a Marte.

Saturno è nella Prima Stazione [11 bis] (fase significativa al Sole e a Mercurio), è unito alla stella Zosma (natura Saturno/Venere), è in trigono al nodo lunare nord [12]è in quadrato sovreminente [13] a Venere, domina ed è in trigono a Giove e a Marte e ha un largo esagono con la Luna (DH 4.50). Marte è al Fondocielo con Giove, è unito per declinazione al Sole, a Mercurio e a Giove ed è in trigono a Saturno (con una mistione di natura). Giove è occidentale e va al tramonto eliaco (a.v. -10.99), è con le stelle dell’occhio del Sagittario (natura Sole/Marte), è in trigono perfetto con Saturno ed è nella declinazione di Mercurio, di Marte e del Sole.

Per la natura e le figure di Mercurio con i luminari (l’opposizione tra Mercurio e la Luna, dove Mercurio è con l’aculeo M7 e domina la Sizigia) e la natura e le figure di Saturno (che è contro hairesis [14]) con i luminari e con Venere, sono tutti indizi, presentandosi domini e figure analoghe alla nascita che, nei giorni successivi a questa Sizigia, potranno nascere soggetti intelligenti (per le significative testimonianze tra Mercurio, il Sole, la Luna, Saturno e Giove) ma violenti e con disturbi della parte razionale e della parte sensibile dell’animo.

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Cenni biografici

Edmund Emil Kemper III (Burbank, CA, 18 dicembre 1948) è un assassino seriale statunitense, autore di omicidi di numerose giovani donne negli Stati Uniti tra il 1972 ed il 1973. Conosciuto anche semplicemente come Ed Kemper o Co-ed Killer, è uno degli assassini seriali più efferati della storia americana. Operò nei primi anni settanta. Iniziò la sua vita criminale sparando ad entrambi i suoi nonni quando aveva quindici anni. Successivamente Kemper uccise e smembrò sei autostoppiste nella zona di Santa Cruz. Infine assassinò sua madre e una delle amiche di lei, prima di costituirsi egli stesso alla polizia poche ore dopo gli omicidi.

Gioventù

Kemper era l’unico figlio maschio nato dall’unione tra Edmund Emil Kemper Jr. e Clarnell Strandberg. Da bambino era estremamente brillante, ma manifestò sintomi di disturbi psichici fin dalla giovane età: si divertiva a torturare e uccidere gli animali, faceva strani giochini sessuali con le bambole delle sorelle, era un piromane e mostrava segni di necrofilia; una volta, quando sua sorella gli disse di dare un bacio a una insegnante, ebbe una crisi di rabbia e le rispose: “per baciarla dovrei prima ucciderla.

Kemper era molto attaccato al padre e rimase devastato dal divorzio dei suoi genitori avvenuto nel 1957, essendo stato affidato alla madre che lo portò a vivere nel Montana. Aveva un rapporto pessimo con sua madre, Clarnell, una donna violenta che lo picchiava e lo umiliava di continuo. Clarnell faceva spesso dormire il figlio chiuso in cantina, perché temeva che potesse violentare la sorella più piccola. È ormai ampiamente assodato che fosse un soggetto borderline con grossi disturbi della personalità.

Nell’estate del 1963, Kemper scappò di casa per andare a cercare il padre in California. Una volta lì, scoprì che il padre si era risposato e non voleva avere più niente a che fare con lui; Kemper padre piazzò il figlio dai nonni, Edmund e Maude Kemper, affinché si occupassero di lui. I nonni vivevano in un ranch sulle montagne nel North Fork, California. Kemper trovò deprimente vivere nel North Fork, specialmente perché detestava sua nonna.

Il 27 agosto 1964, Kemper sparò alla nonna mentre la donna era seduta al tavolo della cucina intenta a scrivere le pagine conclusive del suo libro di fiabe. Quando suo nonno rincasò, Kemper sparò anche a lui. Poi telefonò alla madre, che lo convinse a chiamare la polizia. Interrogato, disse che voleva solo sentire cosa si provasse a uccidere la nonna” e che uccise anche il nonno perché sapeva che si sarebbe arrabbiato con lui per quello che aveva fatto.

Kemper fu internato nell’Ospedale Psichiatrico Criminale di Atascadero, dove divenne amico del suo psicologo e diventò persino suo assistente. Come risultato dei test su di lui effettuati, si scoprì che possedeva un quoziente d’intelligenza di 136 (di molto superiore alla media). Si guadagnò la fiducia dello psicologo ed ebbe accesso ai risultati dei test sugli altri prigionieri. Kemper fu rilasciato dalla prigione nel 1969, dopo aver scontato una pena di meno di cinque anni di detenzione. Contro il parere di molti dottori dell’ospedale psichiatrico, venne riaffidato alla madre. Kemper riuscì a convincere gli psichiatri che ora stava bene e che i suoi problemi giovanili se li era lasciati alle spalle.

Fece una serie di lavori estemporanei prima di trovare un impiego nel dipartimento dei lavori pubblici (sezione autostrade) dello Stato della California. All’epoca, era alto più di due metri e pesava circa 136 kg ed era noto come un giovane rispettabile e serio, tanto da aver stretto una solida amicizia con il capo della polizia della sua città, che lo aveva soprannominato affettuosamente Big Ed e lo invitava spesso a casa sua.

Omicidi e vittime
Tra il maggio 1972 e il febbraio del 1973, Kemper si imbarcò in una serie di omicidi, raccogliendo dalla strada giovani autostoppiste, portandole in zone rurali isolate e uccidendole. Accoltellava o strangolava le vittime per poi portarne i cadaveri nel suo appartamento dove abusava dei corpi per poi sezionarli. Uccise cinque studentesse (quattro della UC Santa Cruz e una del Cabrillo College). Spesso usciva a caccia di vittime quando litigava con sua madre. (https://it.wikipedia.org/wiki/Edmund_Kemper) 

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Il tema di nascita di Edmund Kemper

Tenuto conto delle figure e dei domini della Sizigia plenilunica, la natività è stata rettificata per il 18 dicembre alle ore 23:01 di fuso (g. 19/12, ore 6:01 di T.U.), quando Saturno realizza una isaritmia [15] con il grado del MediocieloSaturno in Sizigia è alla Prima Stazione (è in fase al Sole) ed è in trigono al Sole, a Mercurio (signore del grado del Plenilunio e di Saturno), a Giove (signore del Sole) e a Marte (che è angolare e defluisce da Saturno). Alla nascita, Saturno è all’Ascendente (pianeta diurno e angolare in nascita notturna) ed è nuovamente in trigono al Sole, a Mercurio (con ricezione [16]) e a Giove (signore del Sole).

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latitudinideclinazioniDHvisibilità
    
Sole-23.421.53
Luna+5.09+24.023.83
Saturno+1.58+10.675.88
Giove+0.01-23.232.15-8.30 (t.e.)
Marte-1.08-23.422.7516.37 (v.)
Venere+1.48-18.430.17-27.06 (v.)
Mercurio-1.74-25.181.731.50 (n.v.)
Tyche3.70
Daimon3.70

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Sorgono la Vergine e Saturno ed è sorta da poco la stella Regulus [17] (DH 5.60 – natura Giove/Marte -); culminano le PleiadiVenere, le stelle della fronte dello Scorpione e Antares [18] sono al Fondocielo.

Saturno è unito a Zosma (natura Saturno/Venere), ha appena compiuto la Prima Stazione ed è retrogrado, è in trigono al Sole e a Mercurio (nel mondo), è in trigono a Giove ed è in quadrato sovreminente a Venere.

Il Sole è in quarta Casa, è unito all’Aculeo dello Scorpione [19] (natura Luna/Marte) e tiene Mercurio sotto i suoi raggi, è in trigono a Saturno, si oppone al grado del Plenilunio precedente ed è unito per declinazione alla Luna, a Marte, a Giove e a Mercurio.

Mercurio è combusto (a.v. -1.50) [20], è unito alla nebulosa M8 del Sagittario, Laguna – natura Luna/Marte -, domina sul grado del Plenilunio precedente, è in trigono a Saturno, è unito per declinazione al Sole, alla Luna (opposizione naturale), a Marte e a Giove ed è in trigono all’Ascendente.

La Luna è in Leone, è unita a Praesepe, M44 [21] (natura Luna/Marte), e agli Asini (natura Sole/Marte), è unita alla Sorte di Necessità (come in Sizigia), è al suo ventre (lat. +5.09) [22], è in trigono a Venere (figura nel mondo), è in quadrato ai nodi lunari, si oppone a Tyche, è in trigono a Daimon [23], è in quadrato alla Sorte di Malattia [24], è equidistante alla Sorte di Nemesi [25], si oppone per declinazione al Sole, a Mercurio, a Marte e a Giove ed è in esagono al Mediocielo.

Marte è visibile e occidentale, è unito alle stelle dell’occhio del Sagittario (natura Sole/Marte), è unito per declinazione alla Luna (opposizione naturale), al Sole, a Giove e a Mercurio e, posto in propri domini e in domini di Saturno, defluisce dall’unione di Giove e dal trigono di Saturno.

Venere è mattutina, è visibile, è angolare, è agli ultimi gradi dello Scorpione unita alle stelle della fronte dello Scorpione (natura Saturno/Marte), è unita alla Sorte delle Nozze [26], è in quadrato a Saturno, è in trigono (quadrato per Segno) alla Luna, è in esagono a Tyche ed è in trigono a Daimon 

Giove è occidentale e al tramonto eliaco (a.v. -8.30), è al suo nodo (lat. -0.01), è unito alla stella Kaus Borealis (natura Giove/Marte), è in trigono a Saturno e al nodo lunare nord, è unito per declinazione a Marte, al Sole, alla Luna (opposizione naturale) e a Mercurio, è in quadrato a Daimon e alla Sorte di Nemesi ed è in trigono all’Ascendente.

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Dei genitori

In nascita notturna il significatore primo della madre è la Luna che in questo tema non ha buone testimonianze ed è con stelle violente e di natura Marte; inoltre, la Sorte della Madre è in Capricorno ed il suo Signore, Saturno, è fuori hairesis: rappresenta una madre anomala negli atteggiamenti e dal cattivo carattere.

In nascita notturna Saturno è il primo significatore paterno ed è il malefico angolare e fuori hairesis; inoltre, il Sole (secondo significatore paterno) è testimoniato dai malefici; la Sorte del Padre è unita al Sole (è sotto i raggi) e ha la stessa declinazione di Marte. Queste condizioni, sovente, indicano un’identificazione e un forte attaccamento al padre ma anche un depauperamento della figura paterna: perché non sono pienamente espresse le funzioni paterne nella crescita del figlio o perché vi è un’assenza o una lontananza.

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Gli aspetti di declinazione

Nel tema di nascita di Edmund Kemper la Luna è a 4°45’ Leone, Mercurio è a 0°53’ Capricorno e quindi Luna e Mercurio sono disgiunti [27] tra di loro. Notiamo, però, che hanno la medesima declinazione.

Facendo un discorso generale sulle declinazioni possiamo dire che, soprattutto l’unione di declinazione, è diversa dalle figure. Cioè, unisce tra di loro gli astri ma è comunque diversa dalle figure. Dobbiamo, inoltre, distinguere il caso in cui vi è la medesima declinazione ma di segno contrario (+ e -), perché in questo caso è piuttosto simile all’opposizione e infatti gli antichi la chiamavano “opposizione naturale”. Mentre, l’unione per declinazione di segno uguale è piuttosto simile all’esagono e gli antichi lo chiamavano “esagono naturale”. L’opposizione naturale [28] è quella che più si allontana dalla figura, cioè, è la più debole tra le figure che può essere presa in considerazione. Nel nostro caso, l’opposizione naturale tra Luna e Mercurio certifica di meno l’unione tra le due parti dell’animo, di una vera opposizione tra i due pianeti. In definitiva, c’è la figura tra Luna e Mercurio, ma è la figura più debole per dare l’unione delle parti dell’animo, e Saturno occupa un angolo avendo, tra l’altro, anche un dominio su Mercurio, che è in Capricorno.

Delle qualità dell’animo

In questo argomento per prima cosa si osserva la condizione dei significatori [29] che sono la Luna e Mercurio. La Luna interessa tutte le principali questioni osservate nel tema di nascita e, per questo argomento, comprende le sensazioni viscerali e, nell’animo umano, riguarda le facoltà dell’animo più terrestri e percettibili ai sensi come l’audacia, la timidezza, la temperanza o l’intemperanza, e così via.

Mercurio rappresenta, unitamente al Sole, le connessioni nervose della corteccia cerebrale quindi riguarda i processi e l’elaborazione del pensiero, la capacità fantastica, la capacità di comprendere, di intelligere.

L’indagine prosegue osservando chi domina e chi forma aspetti e reca testimonianze [30] importanti alla Luna e a Mercurio, ponendo una particolare attenzione ai significati dei Segni in cui sono i significatori dell’animo e i loro dominatori e alla presenza di particolari stelle brillanti e di sovreminenze al dominatore dell’animo.

L’esame delle qualità dell’animo consente di comprendere se ci troviamo in presenza di malattie dell’animo. Potendo distinguere i casi di un animo “disturbato”, con dei conflitti interni, che sono i casi in cui prevalgono le stelle malèfiche o quando sono molto deboli le stelle benèfiche – quando l’animo non è forte può apparire non chiaro o poco limpido -. Le altre malattie dell’animo, quelle che dipendono dall’odio e dall’amore e dalle pulsioni e dagli “appetiti”  dell’uomo, non entrano nella sfera delle qualità dell’animo – in cui valutiamo la parte razionale e la parte sensitiva -, ma si associano alla parte sensitiva dell’animo (Luna) attraverso l’analisi di Venere e di Marte, da cui interpretiamo anche le disposizioni affettive e le disposizioni sessuali.

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Considerazioni

L’argomento delle qualità dell’animo e delle malattie che possono riguardare la parte razionale dell’animo o la parte sensibile, o entrambe le componenti dell’animo, sono date da varie condizioni da osservare caso per caso. Laddove vi è l’assenza o una debolezza di figura tra Mercurio e la Luna (i significatori generali dell’animo), questo predispone” ad una qualche patologia o deficit neurologico. In questo caso, se i malefici alla nascita sono nella propria hairesis segnalano (per la parte razionale dell’animo) qualche problematica neurologica, quale l’epilessia nelle sue tante forme. È il caso in cui Saturno è angolare in nascita diurna e Marte è angolare in nascita notturna. Perciò, il significato dei malefici che sono in hairesis è quello di dar luogo ai casi meno gravi di mania e che riguardano il disturbo nervoso. Mentre, secondo Tolomeo, le forme più gravi di mania e di vizio sono riferite ai malefici che contraddicono l’hairesis. Infatti, nelle dichiarazioni di Tolomeo sulle malattie dell’animo, contenute nel capitolo 15 del Libro Terzo, si legge che:

(…) “quando Saturno in natività notturna occupa un angolo, massimamente l’orientale; quando Marte, in natività diurna occupa un angolo, particolarmente l’orientale, indicano il maniaco.”

Pertanto, è il caso in cui Marte e Saturno contraddicono l’hairesis e si presentano in un cardine, soprattutto il cardine dell’Ascendente: questa condizione può portare a manifestazione il caso più grave e un vero e proprio disturbo patologico della parte sensibile dell’animo. Questo disturbo avviene rompendo l’hairesis, intervenendo come una violenza. In questo discorso, così concepito, il “maniaco sessuale” non viene considerato da Tolomeo nel capitolo delle qualità dell’animo perché le malattie dell’animo riguardano, in realtà, le malattie dell’animo razionale, in cui sono maggiormente interessati il Sole e Mercurio. Il maniaco sessuale, e di altro genere, è il maniaco in cui viene interessato l’animo patibile e l’animo sensibile e quindi, in questo ambito, sono da osservare Venere (Marte) e la Luna. All’inizio avevamo già accennato ad una condizione base di cui Tolomeo parla nell’altra parte della dichiarazione dove dice: “… e la Luna e Mercurio non si uniscono tra loro”. Andremo, pertanto, ad osservare tutte queste cose nel tema in esame.

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Schema delle qualità dell’animo

Alla luce delle figure principali esaminate, possiamo dire che si tratta di una personalità maniacale in cui la parte razionale dell’animo (riferibile allo stato di Mercurio e del Sole) è senz’altro malata e la parte sensibile (riferibile allo stato della Luna e di Venere) è comunque sofferente. Proseguiamo con uno schema riassuntivo al fine di determinare il dominio sulle qualità dell’animo di Kemper.

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Per la misura dei gradi (da 28°41’ Cancro a 4°45’ Leone, sono 6 gradi) possiamo considerare, anche se trattasi di segni diversi, che la Luna defluisce dal trigono di Venere (che è a 28°41’ Scorpione). Siccome non ci sono altri astri che fanno aspetto di deflussione, e questo è l’aspetto più vicino, allora lo valutiamo. Saturno non ha figura con la Luna. Marte, a 17°08’ Capricorno, non ha figura con la Luna nello Zodiaco, però, per declinazione, poiché la Luna è a decl. +24,01, e sta scendendo, allora, la Luna incontra Marte e  il Sole (entrambi con declinazione -23,42) e poi Giove (decl. -23,23).

Mercurio è unito a Giove ed è configurato, ancor prima, a Saturno per trigono e poi è configurato per declinazione a Marte, al Sole, a Giove e alla Luna. Poi, Mercurio, per i domini sul Domicilio e sul Confine (i primi 7 gradi della Vergine sono nel Confine di Mercurio), è il signore del grado che sorge.

Inoltre, la Luna è vicina agli Asini, stelle di natura Sole/Marte, è con la nebulosa Praesepe, stella di natura Luna/Marte, oltre ad avere la stessa declinazione di Marte. E anche Mercurio è nella Esaltazione di Marte e, tra l’altro, ha già raggiunto il solstizio, quindi, scende per declinazione e va ad unirsi, per declinazione, con Marte e con il Sole. Poi, vediamo che Venere, signora della Triplicità di Mercurio, non è configurata a Mercurio. Inoltre, Saturno è configurato a Mercurio (con un aspetto più stretto), ma anche Marte (pur con una figura più larga) si configura a Mercurio, quindi, Mercurio incontra Saturno e Marte.

Per quanto riguarda la Luna, che è sostanzialmente nelle dignità di Giove (Triplicità e Confine), conosce Giove per declinazione, anche se prima incontra Marte ed è con stelle di natura Marte. E Marte qui ha una grande prerogativa perché, tra l’altro, lo stesso Giove è nella Esaltazione di Marte.

Per quanto concerne i domini segneremo Marte e Saturno su Mercurio e Giove e Marte sulla Luna. Vediamo, poi, che Giove va sotto i raggi prima di Marte, il giorno 22, ed è l’ultima testimonianza che dà di sé. Inoltre, Marte è visibile ancora per un po’ di giorni e, pertanto, in questo caso, Marte ha una maggiore determinazione di Giove, oltre al fatto che Marte è anche configurato al Sole.

Inoltre, il signore del Domicilio del Sole è Giove e Giove va all’invisibilità, è in dignità di Saturno e di Marte, è configurato a Marte (che è più alto di lui per declinazione e prevale), e questo è un fatto importante.

Poi, la Sorte di Fortuna (Tyche), per natività notturna, è a 1°37’ Acquario, in quinta Casa, mentre, la Sorte del Genio (Daimon) è a 3°53’ Ariete, in ottava Casa, quindi, i rispettivi signori sono Saturno e Marte.

Poi, riferito alle stelle, Regulus (DH 5.60) è sorta da poco [31]; la nebulosa Praesepe (M44) e gli Asini (DH 4.00) sono con la Luna (DH 3.83); l’Aculeo, M7 (DH 1.42) è con il Sole (DH 1.53); la fronte dello Scorpione (DH 0.02 e DH 0.05) è con Venere (DH 0.17); la nebulosa M8, Laguna (DH 1.69), è con Mercurio (DH 1.73); le stelle dell’occhio del Sagittario (DH 2.43) sono con Marte (DH 2.75); Zosma (DH 5.74) è con Saturno (DH 5.88). 

In definitiva, vediamo che il benefico Giove va alla sua occultazione e che Saturno è retrogrado, ha da poco passato la Prima Stazione, ed è fuori hairesis. Diciamo che questa figura è assimilabile a quella dei maniaci [32] perché Luna e Mercurio sono solo uniti debolmente per declinazione, Saturno occupa un angolo in genitura notturna e Marte ha la declinazione del Sole.

Riepilogando le tante cose viste, diciamo che la Luna, il Sole, Mercurio, Marte e queste stelle: Praesepe, gli Asini, il pungiglione M7, M8 Laguna, l’occhio del Sagittario, la fronte dello Scorpione; indicano che la persona manifesta una certa violenza e che questa violenza può essere lucida: per il dominio di Saturno e di Marte sulle qualità dell’animo e per la Luna e Mercurio, significatori dell’animo, debolmente configurati per declinazione. Inoltre, ha una sua importanza il fatto che Marte, che ha una netta signoria sull’animo, è signore della Sorte del Sole, di Nemesi e della Malattia, che sono nel medesimo luogo, nonché della Sorte della Necessità, delle Nozze e di Venere. E poi, in questa violenza vi sono degli eccessi che qui sono indicati da Saturno, da Marte e da Venere, mentre, l’interessamento della Sorte di Eros e della Sorte delle Nozze angolare, sono l’ulteriore conferma che la disposizione affettiva è coinvolta in questa maniacalità e violenza.

Per la parte sensibile dell’animo, Giove è importante per diverse ragioni. Perché è il signore del Novilunio precedente e ha un dominio primario, per dignità, sulla Luna. La Luna ha la natura primaria di Giove perché si trova nei Confini e nella Triplicità di Giove. Ma quello che qui vediamo è una natura di Giove che è pervertita”  dal dirigersi presto sotto i raggi (scompare alla vista) e per il trovarsi nel Domicilio dei malefici. E quello che fa comprendere la sua natura omicida viene dal fatto che, mentre Giove va sotto i raggi, Marte ha figura operante perché è al tramonto eliaco.

Inoltre, Marte e Saturno sono largamente configurati, d’altra parte, sono l’uno in Vergine e l’altro in Capricorno, sono in un trigono zodiacale con undici gradi di scarto. E tra di loro non c’è la classica sovreminenza per quadratura, che invece Venere, per quadratura negli angoli, subisce da parte di Saturno. Quindi, per quanto concerne la parte sensibile dell’animo, Giove ha un dominio primario ma è sovrastato da Marte e, quindi, Marte è prevalente e indirizza verso un atteggiamento che è perverso.

In termini generali, possiamo dire che l’omicida razionale, che è libero di agire, è quello che ha i malefici ben configurati alla Luna. Mentre, l’omicida dove c’è una perversione corrisponde piuttosto a questa figura in cui la base primaria della parte sensibile (Giove) viene sovvertita dal malefico (Marte).

Poi, dall’altra parte, abbiamo Saturno che ha un dominio primario su Mercurio: Mercurio è in Domicilio di Saturno; Saturno è in Domicilio di Mercurio e sono configurati tra di loro. Saturno è diventato retrogrado un grado prima, dove si è fermata la Prima Stazione, è angolare e agisce contrariamente alla propria hairesis. E Saturno non subisce la sovreminenza da nessuno, quindi, per questo motivo, non è impedito all’agire male.

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Delle sorti di Edmund Kemper

L’uso delle sorti è ricco di tante implicazioni e, in generale, delle sorti si valutano le configurazioni più evidenti come è il caso di due o più sorti unite insieme e, in tal caso, sono da tenere in gran conto. Se, inoltre, vi è un unico dominatore di più sorti, la condizione del signore di queste sorti esprimerà tratti significativi della persona e aspetti della sua vita. E se il pianeta è un malefico, indicherà eventi della sua natura.

In questo tema Daimon, la Sorte di Nemesi e la Sorte della Malattia sono unite insieme, sono nel Domicilio di Marte e sono nell’ottavo luogo. La Sorte delle Insidie [33], la Sorte dell’Audacia [34] e la Sorte del Furto [35] sono unite insieme nel dodicesimo luogo e nei Confini di Saturno e di Mercurio. Tyche è opposta alla Luna e la Sorte di Base [36] è con il Plenilunio precedente ed è opposta al Sole. La Sorte di Eros [37] è unita a Marte; la Sorte del Padre [38] è unita al Sole (è sotto i raggi); la Sorte delle Nozze è unita a Venere, è angolare (e la tendenza è forte) e, con Venere, subisce il quadrato sovreminente di Saturno. Inoltre, Marte, è il signore della Sorte delle Nozze, di Daimon, della Sorte di Nemesi e della Sorte di Malattia, è in segno di Saturno, defluisce da Saturno ed è unito per declinazione alla Luna ed al Sole. Questo fa pensare che la mania ed il vizio sono preponderanti nella vita della persona e che vi è un diretto riferimento alla sfera sessuale vissuta in modo anomalo e con qualcosa di perverso.

Inoltre, vediamo che la Sorte di Eros è con Marte e con stelle di natura Sole/Marte. Vediamo anche che, Marte è il signore della Sorte del Genio, della Sorte di Nemesi e della Sorte di Malattia (che sono tutte e tre insieme) ed è anche il signore di Venere e della Sorte delle Nozze (qui unite nel segno dello Scorpione e con le stelle della fronte dello Scorpione). In questo tema, la condizione di Marte, la Sorte di Eros unita Marte e la natura delle stelle del Sagittario coinvolte esaspera le pulsioni sessuali ed il sadismo.

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Delle disposizioni affettive

Possiamo trarre indicazioni delle inclinazioni amorose e degli impulsi sessuali osservando, in particolare, gli aspetti della Luna, di Venere, di Marte e di Saturno. In questo tema la Luna è unita a stelle malefiche e realizza un trigono (che per gli elementi interessati è come un quadrato) con Venere, che qui è angolare ed è unita alla Sorte delle Nozze e a stelle tradizionalmente ritenute violente. Venere è commista a Marte e a Saturno: Venere è nel Domicilio di Marte; Saturno è nella Triplicità di Venere; Marte è nella sua Esaltazione, nel Domicilio di Saturno e nella Triplicità di Venere. Quindi, Venere subisce il quadrato sovreminente di Saturno, che è contro la propria hairesis, e indirizza ad un vizio o ad una mania.

In questa natività gli elementi che rappresentano le inclinazioni affettive e l’umanità: la Luna, Venere, Giove, la Sorte delle Nozze, la Sorte di Eros e la Sorte di Fortuna; sono soverchiati e afflitti dai malefici (per i domini e per gli aspetti che ricevono) e da stelle malefiche.

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Del temperamento

Per quanto concerne il temperamento,vediamo che la Luna si trova presso una nebulosa, e questo non dà l’armonia e la bellezza. Poi, Saturno sorge e Mercurio, che domina il grado che sorge, è combusto, è nel Domicilio di Saturno e nell’Esaltazione di Marte, ed è configurato a Saturno e a Marte. Si tratta, pertanto di un temperamento della natura di Saturno/Mercurio/Marte e caratterizza un soggetto che tende a chiudersi e certamente toglie qualcosa alla bellezza e all’armonia delle forme fisiche. Inoltre, Saturno sorge, è retrogrado ed è in quadratura stretta con Venere, che è in quarta Casa (Saturno DH 5,88; Venere DH 0,17). Volendo fare una considerazione su quali sono le cose di cui l’uomo dispone, sovente, sono quelle cose che si vedono dalle configurazioni della Luna. E se la Luna non ha buone figure con Venere, se Venere non ha figure con Giove, se la Sorte di Eros è con Marte e se Venere subisce la quadratura sovreminente di Saturno (angolare e contro hairesis), questo complesso di aspetti toglie l’umanità che naturalmente è presente in ogni persona e che, principalmente, si desume dalla qualità delle configurazioni a Venere, alla Luna e a Giove.

Inoltre, vediamo che la Luna non si configura significativamente a Giove, perché la configurazione per declinazione è come soffocata da tutte le altre declinazioni. Ma anche perché Giove va all’invisibilità ed è nelle dignità dei malefici, per cui è limitato nei suoi effetti e ne viene alterata chiaramente la natura benefica. Poi, in un animo dove dominano soprattutto Saturno e Marte, vediamo che anche Tyche e Daimon sono “tenute” da Saturno e da Marte, e allora si compone un quadro che diventa chiaro.

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Delle levate e dei tramonti eliaci

L’altra considerazione da fare è che le levate eliache e i tramonti eliaci sono figure estremamente significative. Nel senso che, mentre la levata eliaca di un astro indica l’apertura di qualche cosa, perché è l’inizio di un ciclo e, quindi, l’astro è fortissimo nel dare, nel concedere secondo la propria natura. Il tramonto eliaco è la fine di un ciclo, ma indica ugualmente e fortemente secondo la natura di quel pianeta. Se l’astro che è prossimo al tramonto eliaco è Marte, in una figura come questa, porta il soggetto ad agire secondo la natura di Marte e, quindi, con la forza e un orientamento al male che Marte indica in questo tema.

Inoltre, i tramonti eliaci sono significativi di per sé per cui, sempre, c’è da aspettarsi qualcosa di importante e di eclatante, sia nel bene che nel male [39]. Questa è la condizione più semplice che può essere detta dei tramonti eliaci. E se quello che avviene ha una condizione di anormalità ed è segnato da un tramonto eliaco, allora, ci sono eventi che vi corrispondono e che sono anomali. Questo anche per il fatto che qui Marte, in un certo senso, raddoppia le figure al Sole: è al tramonto eliaco e ha la declinazione del Sole; perciò Marte qui esprime un forte dominio, mentre i benefici sono nei Domicili dei malefici e Venere è anche nei Confini dei malefici.

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Considerazioni

C’è una considerazione conclusiva che riguarda gli aspetti che in questo tema ci sono tra il Sole e la Luna e che risulta essenziale. C’è un breve capitolo di Paolo d’Alessandria [40] in cui espone l’argomento delle manie e dove dà tutte le manie a seconda delle fasi lunari e delle testimonianze degli astri sulle fasi. Assimilate alle fasi sono anche tutte le figure tra il Sole e la Luna [41].

Nel tema di Edmund Kemper il Sole è a -23,42, la Luna è a +24,01 e Marte è a -23,42 di declinazione: i luminari hanno la medesima declinazione ed entrambi sono testimoniati da Marte. La Luna, per gli Asini e la Greppia; il Sole, per la declinazione di Marte. Questa è una cosa importante ed è la condizione prima che osserviamo in questo tema dove: i luminari, uniti tra di loro, sono fortemente maleficati da Marte e Saturno occupa un angolo. Infine, riferito ai benefici, l’assenza (di aiuto) di Giove sta soprattutto nella sua assenza di luce”, mentre, l’assenza di Venere è la serie di configurazioni nel segno dei malefici.

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La direzione per l’epoca dei primi omicidi

Il 27 agosto 1964, Kemper spara alla nonna seduta al tavolo della cucina intenta a scrivere le pagine conclusive del suo libro di fiabe. Quando suo nonno rincasa, Kemper spara anche a lui. Poi telefona alla madre, che lo convince a chiamare la polizia. Viene internato nell’Ospedale Psichiatrico Criminale di Atascadero, dove diviene amico del suo psicologo e diventa persino suo assistente. Nel periodo della detenzione, per il suo comportamento, riesce a convincere gli psichiatri che sta bene e che i suoi problemi giovanili se li è lasciati alle spalle. Nel 1969, dopo aver scontato meno di cinque anni di detenzione, viene rilasciato dalla prigione e, contro il parere di molti dottori dell’ospedale psichiatrico, viene riaffidato alla madre.

Per il movimento di direzione primaria (con figura redatta per il 27/8/1964 – arco di direzione 17.38 -), la Luna diretta (DH 2.86) si oppone a Marte (DH 2.75); Marte diretto (DH 1.77) giunge a Mercurio (DH 1.73) ed al Sole (DH 1.53); Mercurio diretto (16°19’ Capricorno) giunge a Marte (17°08’ Capricorno); la Sorte di Base diretta culmina; la Sorte di Malattia diretta (DH 3.70) giunge a Daimon; Daimon e la Sorte di Nemesi dirette (DH 4.67/4.65) giungono al quadrato del Sole (DH 1.53); Tyche diretta (DH 2.72) giunge a Marte (DH 2.75); la Sorte di Necessità diretta (DH 2.84) e il nodo lunare diretto (DH 2.80) giungono al quadrato di Marte (DH 2.75); le Sorti dell’Audacia e del Furto dirette (DH 3.64/3.62) sono ancora unite alla Luna. Inoltre, Denebola sorge ed è unita a Saturno; culminano Capella, Almaaz e Haedus; le stelle dell’occhio del Sagittario sono giunte al Sole; Sabik è giunta a Venere; Algenubi è giunta alla Luna; Altair è giunta a Marte; Vega è giunta a Giove; la spina del Capricorno (ε, κ Cap) è con Tyche.

Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe [42]. Inoltre, la legenda in figura indica i confini [43] a cui sono giunti gli astri.

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ConfiniDeclinazioniDH
OroscopoGiove+04.316.00
MediocieloMarte+22.920.00
SoleGiove-22.800.56
LunaMercurio+15.152.86
SaturnoGiove/Marte+03.745.03
GioveSaturno-21.471.18
MarteMercurio-19.621.77
VenereVenere-22.641.18
MercurioVenere-22.450.77
FortunaGiove2.72
DaimonMercurio/Marte4.67

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la Luna diretta (DH 2.86) si oppone a Marte di nascita (DH 2.75);

Marte diretto (DH 1.77) giunge a Mercurio ed al Sole di nascita (DH 1.73/1.53);

Mercurio diretto (16°19’ Capricorno) giunge a Marte di nascita (17°08’ Capricorno);

la Sorte di Base diretta (DH 0.03) è giunta al Mediocielo;

la Sorte di Malattia diretta (DH 3.70) giunge a Daimon di nascita (DH 3.70);

Daimon diretta (DH 4.67) è in quadrato al Sole di nascita (DH 1.53);

la Sorte di Nemesi diretta (DH 4.65) è in quadrato al Sole di nascita (DH 1.53);

Tyche diretta (DH 2.72) si unisce a Marte di nascita (DH 2.75);

il nodo lunare diretto (DH 2.80) è in quadrato a Marte di nascita (DH 2.75);

la Sorte dell’Audacia diretta (DH 3.62) è ancora unita alla Luna di nascita (DH 3.83);

la Sorte del Furto diretta (DH 3.64) è ancora unita alla Luna di nascita (DH 3.83);

Giove diretto (DH 1.18) è equidistante a Venere diretta (DH 1.18);

i Capretti, Almaaz e Haedus, diretti (DH 0.11/0.12) sono al Mediocielo;

Capella diretta (DH 0.05) è al Mediocielo;

Denebola diretta (DH 5.95) è unita a Saturno di nascita (DH 5.88) e all’Ascendente;

le stelle dell’occhio del Sagittario dirette (DH 1.44) sono con il Sole di nascita (DH 1.53);

Altair diretta (DH 2.85) è con Marte di nascita (DH 2.75);

Algenubi diretta (DH 3.88) è con la Luna di nascita (DH 3.83);

Sabik diretta (DH 0.01) è con Venere di nascita (DH 0.17) e al Fondocielo;

Vega diretta (DH 2.28) è con Giove di nascita (DH 2.15);

la spina del Capricorno diretta (DH 3.83) è con Tyche di nascita (DH 3.70).

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Considerazioni

Nel periodo cambiano i Signori dei Confini [44] della Luna, di Saturno e di Daimon. I relativi divisori sono Mercurio e Marte. Data la condizione alla nascita della Luna e la particolare afflizione che Marte reca alla Luna, al Sole e a Mercurio, la follia omicida diventa manifesta quando si precisano le prime figure tra Marte, i luminari e Mercurio e quando la Sorte di Base giunge al Mediocielo. Particolarmente critico, dal punto di vista della parte sensibile dell’animo, è il giungere della Luna diretta all’opposizione di Marte di nascita e, per la parte razionale dell’animo, il giungere di Marte, e delle stelle che sono con Marte alla nascita, a Mercurio ed al Sole di nascita. Queste sono figure sufficienti a prefigurare eventi maniacali di una certa violenza. Inoltre, il quadro complessivo, dove predomina la natura marziana di questa fase della vita, viene confermato dalle tante figure delle Sorti, indicative e tratte dai malefici, che ora si precisano rispetto ai luminari e a Marte.

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Rivoluzione solare dell’anno 1963

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione [45], è stata calcolata per il luogo di nascita, Burbank, CA – lat. 34°11’N; long. 118°19’W – e il giorno 19 dicembre 1963 alle ore 13:30 di fuso (ore 21:30 di T.U.).

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latitudinideclinazioniDHvisibilità
    
Sole23.422.05
Luna2.5420.231.68
Saturno1.2016.142.31
Giove1.37+02.675.08
Marte0.9823.950.8111.76 (n.v.)
Venere-1.6922.760.4524.30 (v.)
Mercurio1.5323.830.2317.09 (v.)
Tyche2.27
Daimon2.27

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Sorge il Toro ed il grado in cui è il nodo lunare nord di nascita e sorge la stella Diphda (natura Saturno). La Luna è di luce crescente, è in decima Casa, è in un segno di Saturno ed è con le stelle del muso del Capricorno: ο, ρ, π del Capricorno. Venere e Mercurio culminano e la Luna è in esagono (nel mondo) al Sole.

Marte è unito al nodo lunare sud e alle stelle dell’occhio del Sagittario (natura Sole/Marte), è occidentale e invisibile (a.v. -11.76), è unito per declinazione al Sole e a Mercurio e, dal nono luogo, è in quadrato sovreminente a Giove (posto in dodicesima Casa). La Luna è con la Sorte del Furto ed entrambe si oppongono alla Sorte di Nemesi, sono equidistanti alla Sorte di Base e sono in quadrato alle Sorti dell’Insidia e della Madre. Il Sole si oppone a Tyche ed è in quadrato alla Sorte della Necessità, alla Sorte delle Nozze e alla Sorte di Eros: l’azione violenta ora indicata dal Sole si esprime nei confronti di congiunti e familiari. La Sorte di Base è opposta alla Sorte del Padre. Saturno e Daimon sono con la Sorte del Furto e sono equidistanti al Sole. Inoltre, Giove si oppone alla Sorte dell’Audacia.

Marte e Giove dominano la perfezione dell’Anno. Giove è in trigono alla perfezione e subisce la sovreminenza di Marte: si potranno realizzare i propri intenti ma nel “colore”  di Marte visto alla nascita e che vediamo ora in direzione e, in buona misura, in rivoluzione. Giove e Marte dominano la perfezione del Sole. Giove si presenta nella perfezione e Marte è in quadrato alla perfezione e a Giove. Marte domina la perfezione della Luna ed è in esagono alla perfezione. Venere e Mercurio dominano la perfezione del Mediocielo. Venere, Mercurio, Marte e la Luna sono al meridiano e sono in trigono alla perfezione. Mercurio e Giove [46] dominano la perfezione di Daimon. Il nodo lunare è nella perfezione, Mercurio è in quadrato e Giove si oppone alla perfezione.

Rispetto alla nascita, sorge in rivoluzione il grado del nodo lunare nord di nascita; Mercurio di rivoluzione giunge a Marte di nascita (replicando l’aspetto di direzione tra Mercurio e Marte); la Luna e la Sorte del Furto di rivoluzione sono unite a Tyche di nascita, si oppongono alla Luna di nascita; La Sorte di Necessità si presenta in prima Casa di nascita, nel segno di Saturno di nascita e in trigono a Marte di nascita; Saturno di rivoluzione si oppone alla Luna e alle Sorti dell’Insidia, dell’Audacia e del Furto di nascita; inoltre, Giove di rivoluzione è unito a Daimon e alla Sorte di Nemesi di nascita.

Si tratta di un anno in cui ci si pone all’attenzione pubblica per le proprie azioni. Per il ripresentarsi, come alla nascita, di una afflizione del Sole, di Mercurio e di Giove da parte di Marte, può far temere il manifestarsi, senza freni o impedimenti, di azioni maniacali violente. In rivoluzione, la Luna è con le stelle del muso del Capricorno e Saturno e Daimon sono con la spina del Capricorno: in questo contesto, e per le indicazioni della nascita, sono stelle indicative del manifestarsi di disturbi nella sfera dei sentimenti e di vizi nella sfera sessuale [47]. Saturno è il malefico forte nella sua azione (è diretto di moto, è in Domicilio ed è in un luogo operoso) e la Luna è in ricezione e si applica a Saturno. Poi, la Luna e Saturno sono in segni di Saturno e possono rappresentare gli anziani della famiglia, i nonni.

In definitiva, in questa rivoluzione si manifestano, e sono ora sopra l’orizzonte, figure di Marte rispetto a Mercurio, al Sole e a Giove, molto simili a quelle di nascita: è un venire allo scoperto e un mostrare gli aspetti violenti della personalità tenuti fino ad ora sotto un certo controllo.

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Note

[1] Il caso, che qui viene presentato in una forma più completa, è stato oggetto, per le indicazioni essenziali del tema di nascita e dei tempi futuri per la prima manifestazione omicida, di uno dei seminari tenuti a Roma da Giuseppe Bezza negli anni 90’.

[2] Per questa e per le altre sorti indicate nell’articolo ci riferiamo al sistema di calcolo successivo a quello adottato da Placido Titi e da Adriano Negusanzio. Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675, Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con l’ascensione obliqua dell’oroscopo e con le ascensioni miste (am) dei luminari, ovvero con le aoch nell’emisfero ascendente e con le doch in quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte. Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala l’articolo pubblicato all’interno del sito www.cieloeterra.it dell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco Fumagalli, che amplia quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” (pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).

[3] EP: Excepta Parisina, CCAG 5/1 217-226;

Rhet.: Rhetorii quaestiones astrologicae ex Antiochi excepta, CCAG 8/4 174-182;

VL: Liber Hermetisi capitis omnium philosophorum de iudiciis et significatione stellarum Beibeniarum in    nativitatibus, in: Liber quadripartiti Ptholemei… Venetiis 1493.

[4] Ci riferiamo alla traduzione di Giuseppe Bezza di uno dei testi più rappresentativi in lingua greca sulle stelle fisse che si basa su un testo pubblicato nel Catalogus dei codici greci (CCAG) e su tre varianti, la Excepta Parisina, la versione di Retorio e la versione latina (VL): circolata nel medioevo come traduzione dell’arabo e come un Liber Hermetis sulle stelle Beibenie.

Nel Medioevo, e poi anche nell’astrologia rinascimentale, questi asterismi formano un catalogo formale di 30 stelle “lucide, luminose”.Ne fanno parte quelle che ora definiamo di prima grandezza, insieme a stelle di seconda grandezza e ad altre che sono comunque tra le più brillanti del cielo visibile.

È un testo vario che raggruppa le stelle secondo la loro natura e costituisce una recensione delle stelle più brillanti, chiamate anche Beibenie. Etimologicamente, tale nome è di provenienza araba e dovrebbe far riferimento al nome di una località desertica dell’arabia pietrosa dei beduini. Le stelle di questo catalogo prendono il nome di stelle lucide perché i beduini consideravano il deserto come un mare e vi si orientavano, di notte, secondo le stelle.

[5] Astrologo greco del VI secolo d.C., originario dell’Egitto, Retorio ci appare una figura di grande rilievo nella storia dell’astrologia. Egli unisce tra loro metodi e tradizioni diversi: Antioco, Tolemeo, Teucro, Valente, Doroteo e costituisce l’intermediario privilegiato tra l’astrologia dell’età tardo-imperiale e quella bizantina. Il suo vasto compendio di astrologia consta apparentemente di 118 capitoli in buona parte pubblicati nelle appendici del Catalogus Codicum Astrologorum Graecorum, cfr. D. Pingree, Antiochus and Retorius, «Classical Philology», 1977, pp. 203-223. (notizie tratte da “Retorio Della natura e virtù dei pianeti”, Giuseppe Bezza in Arcana Mundi, antologia del pensiero astrologico antico, pp. 72-86).

[6] Diciamo anche che studi recenti hanno confermato una certa identità uranografica e concettuale fra Babilonia e Grecia, per l’identità di trasmissione di queste conoscenze.

[7] azemena: è il nome usato dagli astrologi del medioevo latino per indicare un elenco di gradi dello Zodiaco considerati nocivi alla salute e soprattutto alla vista. A questi gradi corrispondono stelle o asterismi come ad esempio la spina del Capricorno. Questo catalogo ha origine nella letteratura astrologica greca, ad esempio in Antioco e in Retorio. Dall’arabo az-zamâna, l’infermità cronica o la malattia inseparabile.

[8] La Sizigia è il novilunio o il plenilunio che precede la nascita ed è come una matrice che influenza i “caratteri fondamentali” di tutte le nascite dei giorni successivi fino al successivo novilunio/plenilunio. Ha una natura solare (novilunio)/lunare (plenilunio), fa parte, rispettivamente, dell’hairesis diurna/notturna. Il plenilunio ha una natura lunare, fa parte dell’hairesis notturna e sull’argomento della durata della vita viene osservato preferenzialmente nelle nascite notturne anche nel caso in cui la prima figura nei giorni precedenti la nascita fosse un novilunio.

[9] La distanza oraria si riferisce alla suddivisione del giorno in 24 ore ed è la misura oraria dell’astro osservato nella sua posizione relativa rispetto alla linea meridiana (asse fondocielo/mediocielo) ed alla linea dell’orizzonte (asse ascendente/discendente). I valori in distanza oraria (DH) indicati nella figura di direzione partono da un valore zero in prossimità del meridiano e determinano i quattro quadranti di sei ore l’uno del cerchio completo, nel seguente modo: dal fondocielo all’ascendente e dal fondocielo al discendente da 0 a 6 ore; dal mediocielo all’ascendente e dal mediocielo al discendente da 0 a 6 ore. Questo significa dire che l’astro situato esattamente sulla cuspide della seconda, dell’undicesima, della nona e della quinta Casa ha un valore di distanza oraria pari a 2 ore (DH 2.00); l’astro situato precisamente sulla cuspide della prima, della dodicesima, dell’ottava e della sesta Casa ha un valore di distanza oraria di 4 ore (DH 4.00), e così via.

[10] In questa colonna viene fornito il dato della visibilità degli astri per il giorno della nascita. Con la sigla v. intendiamo “visibile” o fuori dai raggi del Sole; con la sigla n.v. intendiamo “non visibile” o sotto i raggi (invisibilità e combustione). Con la sigla l.e. indichiamo la “levata eliaca” (che può essere mattutina o vespertina), con t.e. il “tramonto eliaco” (mattutino o vespertino). Con la sigla c. intendiamo la “combustione” del pianeta molto vicino al Sole, entro i tre gradi.

[11] La Sorte della Necessità può esprimere le difficoltà che si possono presentare nei legami e nella vita in generale; è il destino e, in dati casi, gli accidenti violenti.

[11 bis] Le principali fasi dell’epiciclo sono come degli aspetti considerati rispetto al Sole. Quindi, il pianeta che esce dai raggi del Sole e fa la levata eliaca, che è nella sua prima stazione, che è nella seconda stazione o al tramonto eliaco crea un “rapporto” con il Sole che Tolemeo, e tutti i principali autori classici, assimila alla configurazione.

Delle stazioni dei pianeti, diciamo che la Stazione mattutina è la stazione di un pianeta orientale rispetto al Sole, che lo precede nel moto diurno sorgendo prima dell’alba, e si trova sopra l’orizzonte quando il Sole sorge; è la prima stazione dei pianeti superiori, e la seconda stazione degli inferiori. La Stazione vespertina è la stazione di un pianeta occidentale rispetto al Sole, che lo segue nel moto diurno tramontando dopo il Sole, e si trova sopra l’orizzonte quando il Sole tramonta; è la seconda stazione dei pianeti superiori, e la prima stazione degli inferiori.

[12] I nodi sono i due punti nei quali la Luna o un pianeta ha latitudine 0°, ovvero si trova sull’eclittica. Se il pianeta ha latitudine 0° e sta salendo sopra l’eclittica è nel suo nodo ascendente, se sta scendendo sotto l’eclittica è nel suo nodo discendente.

[13] In una coppia di pianeti è sovreminente, per il moto orario diurno, quello tra i due che è sorto prima, che risulta destro, più orientale. Questa condizione è massimamente operativa nella figura di quadrato ma si osserva nei vari aspetti ed anche nella congiunzione tra pianeti. Tale efficacia è integra sempreché il pianeta “destro” sia sopra l’orizzonte o, quantomeno, non si sia ancora separato dal cardine dell’ascendente o del discendente.

[14] Hairesis – fazione – setta: è la condizione diurna o notturna di un astro, la sua appartenenza alla fazione del giorno o della notte; la concordia tra la fazione dei pianeti dominanti e il tempo della nascita (diurna o notturna) è fondamentale per il giudizio. I pianeti che rispettano la propria hairesis (in genitura diurna i diurni, in genitura notturna i notturni) operano nel modo migliore, secondo natura e giustizia; quelli che non rispettano la propria hairesis operano in modo contrario, con ostacoli e difficoltà. Il rispetto dell’hairesis non indica una maggior forza del pianeta ma un miglior modo di operare. Altre condizioni di rispetto dell’hairesis sono per i diurni, essere sopra l’orizzonte, avere luce crescente ed essere in segno maschile, per i notturni essere sotto l’orizzonte, avere luce calante ed essere in segno femminile (spiegazione contenuta nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[15] Nelle 24 ore, del giorno, sono tanti i momenti in cui, secondo “cause precedenti”, che riguardano la “formazione di corpo e spirito”, la nascita dei bimbi è possibile. Secondo questa concezione, le fasi di formazione dell’embrione, dal concepimento alla nascita, devono seguire un ritmo armonico, esprimere un’assonanza che consente il compimento della gestazione. A questa concezione risponde la tecnica che è di Tolomeo e del suo tempo. Seguendo questa tecnica, ricercheremo, nel giorno di nascita, quei momenti in cui è possibile nascere. Si tratta di quelle “aperture delle porte” in cui i pianeti formano rapporti di eguaglianza numerica in virtù dei loro moti, isaritmie (che devono essere considerate secondo il moto orario), rispetto al sorgere o al culminare. Tali momenti possono essere pochi o tanti, ma la nostra scelta deve riguardare, con poche eccezioni, solo quei rapporti che si creano tra quel pianeta, che ha un chiaro dominio al tempo della sizigia e che troviamo riconfermato, per diritti, forza, operatività, concordia di hairesis, nel tema di nascita.

[16] Ricezione: è, in un’applicazione, il riconoscimento di natura da parte degli astri che uniscono le loro luci. Avviene in due modi: quando il pulsans è nelle dignità del receptor (Mercurio in Capricorno che si applica a Saturno in Toro) e quando il receptor è nelle dignità del pulsans (la Luna in Vergine che si applica a Saturno in Toro). Perché la ricezione sia efficace gli astri non devono essere indeboliti dalla combustione, dall’esilio, dalla caduta, dalla retrogradazione.

Ricezione mutua: è una ricezione in cui entrambi gli astri sono l’uno nelle dignità dell’altro. Per esempio la Luna che si congiunge a Venere nel segno del Toro, stando la prima nel domicilio di Venere e la seconda nell’esaltazione della Luna.

[17] Regolo ha natura Marte/Giove. Il nome Regulus appare solo nella prima metà del XVI secolo e traduce il greco Basiliskos, il piccolo re (termine di origini sumeriche e babilonesi). Secondo i Caldei è la stella che ha il comando sui cieli. Secondo Cardano il suo influsso agisce maggiormente sull’animo che sulla fortuna. Se è unita al significatore dell’animo o al signore del grado levante significa un’indole generosa, nobile, solenne. Se sorge o culmina col Sole, Giove, la Luna è segno di una dignità futura. Se, però, nel tema prevalgono i malefici ed una natura marziana e il signore del grado levante o dell’animo è un malefico afflitto o contro hairesis, conferisce dei tratti violenti alla personalità di chi nasce.

[18] Antares, il cuore dello Scorpione, per la natura Marte mista a Giove Esichio la chiama “tiranno”. Se alla nascita è con i significatori o i dominatori delle qualità dell’animo, se sono mal posti, questa stella aumenta un significato di persona dai tratti violenti. Più in generale, se sorge o culmina ed è commista a pianeti benevoli, dà onori ed elevazione, quando è commista ai malevoli si comporta all’opposto.

[19] La nebula nel pungiglione dello Scorpione (M7), di natura Luna/Marte, rientra negli elenchi delle stelle e degli asterismi ritenuti nocivi per la salute e per la vita. In questo contesto, in cui Saturno sorge contro hairesis, in cui Mercurio è combusto ed è opposto per declinazione alla Luna, l’unione della nebula M7 al Sole può indicare una mente lucida e brillante ma con una certa malvagità e crudeltà.

[20] Si chiarisce che qui viene presa in considerazione la misura, proposta da Schoch, della quantità dell’arco condotto dallo zenith al nadir e passante per i luoghi dell’astro e del Sole, tale da consentire la prima o ultima visibilità dell’astro ad oriente (levante) o ad occidente (tramonto); per Mercurio tali valori vanno da –13.00 a -9.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Venere tali valori vanno da -5.80 a -5.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Marte tali valori vanno da -14.50 a -13.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Giove tali valori vanno da -9.00 a -7.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Saturno tali valori vanno da -13.00 a -10.30 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino). Per valori inferiori di segno negativo) il pianeta è invisibile o combusto, per valori superiori (di segno negativo) ma vicini a quelli proposti, vi è la condizione di visibilità e di una maggior forza ed operatività.

Arcus visionis: (a.v.) è l’arco di depressione sotto l’orizzonte, o altezza negativa, che il Sole deve avere perché un corpo celeste che sorge o che tramonta prima o dopo il Sole risulti visibile all’occhio umano. Ciascun corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, ha un diverso arcus visionis che dipende dalla sua magnitudine apparente: maggiore è la luminosità del corpo celeste, minore è il suo arcus visionis, ovvero l’astro può essere visibile all’orizzonte anche con un cielo più chiaro. Per un corretto calcolo dell’arcus visionis occorre considerare la differenza in azimut tra il luogo in cui sorge (o tramonta) l’astro e quello in cui sorge (o tramonta) il Sole.

[21] Phatnê, la Greppia o mangiatoia: è uno dei celebri ammassi stellari del cielo (NGC 2632), ben visibile ad occhio nudo nelle notti buie come una macchia lattiginosa. Appartiene al gruppo delle cinque nebulose descritte nell’Almagesto dove compare come “il centro della massa nebulosa nel petto, chiamata Praesepe”. L’agglomerazione luminosa chiamata Greppia (Praesepe) ha una natura di Marte e della Luna, le stelle poste ai due lati di essa, chiamate Asini, hanno la natura di Marte e del Sole. Gli Asini e Praesepe rientrano negli elenchi delle stelle e degli asterismi ritenuti nocivi per l’indole, per il carattere e per la salute.

[22] Il ventre indica la quantità e l’incremento dell’evento significato. Nel corpo fisico indica la quantità delle masse corporee e, più in generale, l’alterazione sia in senso fisico che in senso morale. L’essere nel ventre significa l’alterare velocemente le cose e, per i significatori dell’animo (Mercurio e Luna), un modo variegato degli stati d’animo e delle decisioni.

[23] La Sorte del Genio, Daimon, in ogni genitura può rappresentare l’intelletto, l’animo, il comportamento, i desideri profondi e le istanze interiori che indirizzano le scelte importanti della nostra vita. 

La Sorte di Fortuna, Tyche, in ogni genitura può rappresentare il corpo, la vita, le acquisizioni, le sostanze materiali, la convivenza, il matrimonio e quanto viene condiviso nella vita di coppia. In ambito religioso, sono i beni condivisi nella comunità e la comunione con gli altri. Come la Luna, può esprimere qualcosa riguardo la casa, il domicilio, il luogo in cui si vive.

[24] La Sorte di Malattia, o del pericolo, indica situazioni che possono costituire un pericolo più o meno grave; in dati casi indica l’occasione violenta, la malattia inseparabile.

[25] La Sorte di Nemesi, Nemesis, può rappresentare esperienze in cui bisogna confrontarsi con difficoltà impegnative che insorgono, ansie ed affanni.

[26] La Sorte delle Nozze, per l’uomo e per la donna, esprime la natura e le caratteristiche della relazione e il tipo di legami che siamo in gradi di esprimere. Più in generale, anche attraverso il suo signore, indica le inclinazioni sessuali e tutto quanto concerne l’animo passionale. Più in generale, esprime il modo delle unioni ma anche le collaborazioni nella vita e nel lavoro.

[27] Disgiunti o incongiunti: (segni disgiunti) sono quei Segni tra cui non intercorre alcuna figura astronomica. Nel nostro esempio sono tra loro incongiunti il Leone e la Vergine. Alcune di queste coppie hanno tuttavia un rapporto di omozonia, ovvero hanno in comune il medesimo signore del domicilio: Ariete-Scorpione (Marte), Toro-Bilancia (Venere), Capricorno-Acquario (Saturno).

[28] Gli astri possono avere la medesima declinazione, e per entrambi di segno positivo se sono sopra l’equatore, e per entrambi di segno negativo se sono sotto l’equatore. Se sono entrambi sopra o sono entrambi sotto l’aspetto è simile all’esagono e viene chiamato “esagono naturale”. Se gli astri sono l’uno sopra l’equatore e l’altro sotto l’equatore è simile all’opposizione e viene chiamata “opposizione naturale”.

[29] Significatore è ciascun punto del tema di nascita (luminari, pianeti, cuspidi delle case, sorti) che, possedendo un significato particolare per propria natura (benefica o malefica) o per posizione nella figura (salute, matrimonio, figli, professione ecc.), “promette” di combinare questo significato con quello di un significatore al quale si unisce per direzione, dando luogo alla qualità dell’evento indicato dalla direzione stessa.

[30] Testimonianza: è qualsiasi forma di configurazione tra gli astri, per corpo, per raggio, per declinazione, per figura nel mondo. Se, per esempio, Giove ha la declinazione della Luna, si dice che la “testimonia” con un parallelo di declinazione. Il testimoniatore interviene con “diritto di parola” in tutto ciò che riguarda il testimoniato. Costituisce testimonianza anche il presentarsi nei gradi della perfezione o nei gradi e Segni opposti o in Segni quadrati e trigoni alla perfezione.

[31] L’unione tra i luminari e le stelle grandi o quando sono interessati i cardini principali del tema, oroscopo e culmine, può essere considerata fino a 6°/7° di orbita.

[32] Anche se le manie sono di diverso tipo e non sempre necessariamente manie sessuali.

[33] La Sorte dell’Insidia si trae dal Sole a Marte e il suo calcolo muta tra il giorno e la notte. Indica le insidie, i pericoli e i raggiri. Può rappresentare la sottovalutazione delle situazioni e dei pericoli che espongono alla sciagura.

[34] La Sorte dell’Audacia, Tolma, reca in sé il significato dell’audacia, della macchinazione, della violenza.

[35] La Sorte del Furto reca in sé il significato di qualcosa che ci viene sottratto, di circostanze che possono essere traumatiche, di situazioni che risultano di una certa gravità e pericolosità.

[36]  La Sorte del Fondamento, Basis, è la sorte che, secondo la tradizione, esprime il fondamento, l’origine, il legame tra corpo e anima. Indica qualcosa riguardo ciò che può costituire il baricentro personale, che può rappresentare, una volta compreso, il punto fermo, il punto di equilibrio. La “Sorte di Base, o Sorte del Fondamento” o “Sorte della Durata”, indica il fondamento e la durata nel nostro mondo. Il Signore della sorte di Base è, in un certo qual modo, da intendere come il Signore del Destino.

[37] La Sorte di Eros, Sorte di Venere, esprime il personale modo di vivere l’amore, i desideri, le brame; insieme a Basis, riguardo il temperamento ed il fisico, esprime la qualità della vitalità e del vigore fisico.

[38] La Sorte del Padre indica il padre e, per la condizione del dominatore della sorte, le questioni  che riguardano il padre: solitamente precisa delle figure nei momenti significativi in relazione alla figura paterna.

[39] Se, invece, Marte fosse sotto i raggi del Sole, tutto tenderebbe ad essere occultato.

[40] Paolo d’Alessandria visse nel IV secolo della nostra era e appartiene alla classe colta degli egiziani ellenizzati. Fu un astronomo, astrologo e filosofo di un certo rilievo nell’ambiente intellettuale di Alessandria e come tale è ricordato dalla Suda, il grande dizionario bizantino del X secolo.

[41] Il contatto tra il Sole e la Luna è importante perché apre delle possibilità che sono date da chi testimonia. I pleniluni e i noviluni, ad esempio, dai quali si osserva il tempo, le natività e così via … sono un esempio di questa considerazione delle unioni dei luminari. Il tempo si giudica dal novilunio, dal plenilunio e dai quarti di Luna. Quindi, tutte queste figure sono significative a seconda di chi testimonia. Allo stesso modo quando la Luna ed il Sole hanno declinazioni simili. In generale, le uniche figure dei luminari, in un certo senso, indipendenti, sono il trigono e l’esagono. Il trigono in particolare, Perché essendo considerata la figura più aperta e più amichevole, allora, di per sé è una figura che porta sempre dei buoni esiti. Per tutte le altre figure molto dipende dalle configurazioni nel loro insieme.

[42] La direzione nel mondo è quando un astro si muove nel suo moto diurno, però, muovendosi nel suo moto diurno resta fermo nel suo grado zodiacale, allora la sua virtù rimane impressa in questo grado zodiacale.

La direzione nello zodiaco è quando un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo e tutti i gradi dello zodiaco salgono a lui. Allora, dire che un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo, ad esempio in decima Casa, è dire che la sua virtù nel mondo permane e non si muove, e tutti i gradi dello zodiaco salgono indicando i cambiamenti e il mutare delle cose.

[43] Il confine o termine è la prima delle due dignità minori e consiste nella divisione di ciascun segno zodiacale in cinque settori di ampiezza variabile, ognuno dei quali viene assegnato ad uno dei cinque pianeti, esclusi i due luminari. I sistemi di divisione dei segni in confini riportati nell’astrologia classica sono tre: un sistema caldeo, uno egizio (a cui ci si riferisce nell’articolo) ed uno tolemaico.

[44] Signore dei Confini o Divisore di un significatore, per un dato periodo di tempo, è il pianeta che domina i confini del grado eclittico in cui giunge la direzione nello zodiaco del significatore stesso. Il divisore assume un dominio sul significatore per tutto il periodo durante il quale la direzione rimane entro i suoi confini, e condivide questo dominio con il suddivisore. Suddivisore di un significatore per un dato periodo di tempo, è il pianeta che ha ricevuto per ultimo la direzione del significatore, nello zodiaco o nel mondo. Il Suddivisore assume un dominio sul significatore e lo mantiene finché quest’ultimo compie una direzione ad un diverso pianeta (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[45] Un’importanza capitale, nella previsione degli eventi futuri, è accordata alle rivoluzioni degli anni. La procedura consiste nel determinare una figura del cielo al momento in cui il Sole ritorna al medesimo minuto zodiacale in cui si trovava alla nascita. Essa era associata ad una progressione regolare e costante del moto diurno mediante la quale venivano stabiliti i luoghi annui dei significatori (l’alinthye dall‘arabo ‘intiha’, termine o compimento, la teléiosis degli astrologi bizantini, la perfectio degli astrologi medievali, la profectio degli astrologi tardo-medievali e rinascimentali). Ad entrambe si riferisce Tolemeo: alla perfectio, quando parla dei luoghi annui e mensili; alla rivoluzione annua quando parla degli “ingressi”.

Profezione o perfezione di un punto della sfera locale è il suo spostamento, nel senso del moto diurno, attraverso i circoli orari delle 12 case, in modo tale che in 1 anno percorra lo spazio di una casa, e dopo 12 anni ritorni al punto iniziale. Il segno nel quale cade la perfezione prende il nome di “segno di perfezione” e, nel caso che il punto “proferito” sia l’oroscopo (l’ascendente), è detto segno dell’anno (spiegazione contenuta nel glossario del sito cieloeterra.it). Per il calcolo si veda l’articolo di Giuseppe Bezza “La profezione. Come si calcola, come si interpreta.”, pubblicato su Linguaggio Astrale 104, settembre 1996. Si intende dire che può proporsi un giudizio compiuto con le tecniche esposte. Altre osservazioni: esame delle principali sorti caldee, della natura delle stelle fisse, dei cronocratori (signori dei confini o divisori), integrano ed arricchiscono le informazioni complessive, che non costituiscono l’oggetto di questo lavoro e consentono di qualificare meglio periodi della vita favorevoli o “critici” e la natura degli eventi.

[46] Quando la perfezione (o profezione) giunge al segno del Cancro o del Leone, si prende come signore dello spazio di perfezione, rispettivamente, il divisore (o confine) della Luna o del Sole di questo periodo. Nel 1963 la Luna giunge a 18° Leone, nei confini di Mercurio secondo gli egizi, il Sole giunge a 13° Capricorno, nei confini di Giove, pertanto, signori della perfezione di Daimon sono  Mercurio e Giove (Cancro e Leone).

[47] Le stelle del muso e la spina del Capricorno, sono minuscole stelle “che suscitano passioni” e che rientrano tra le immagini stellate che sono connesse all’athymia, che potremmo tradurre pusillanimità e denotano quindi una malattia dell’animo: non è l’incontinenza, che è semplice mancanza di virtù, ma la libidine, che è vizio; non l’essere lascivi, che è atteggiamento che proviene da un temperamento eccitabile al solletico dei sensi e che la letteratura astrologica confina nei segni malapokoiàeffeminati, ma l’essere impudico, il disordine dei sentimenti e dei costumi. Inoltre, tali immagini stellate non suscitano di per sé la lascivia o l’impudicizia, se i significatori della parte sensibile dell’animo non la denotano.