Antonio Meucci - Seconda Parte - di Mario Costantino - Astrologia Classica

Antonio Meucci – Seconda Parte – di Mario Costantino

.

.

Introduzione

“Antonio Meucci fu un raffinatissimo e geniale inge­gne­re, preoccupato dell’operatività e funzionalità pratica delle sue invenzioni e attento alle richieste del mercato, spesso anticipando di decenni invenzioni che sarebbero state proposte da altri. Il suo carattere schietto e onesto gli procurò seri problemi con l’ambiente newyorchese degli affari, ma rimase nell’animo di coloro che lo conobbero e lo stimarono come un integro gentiluomo. L’amore per l’Italia fu costante e profondo e gli valse la nomina a presidente del Comitato centrale permanente formato a New York per reclutare uomini e mezzi per la terza guerra d’indipendenza.” (Treccani – di Basilio Catania – Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 74 (2010)

.

Cosa vedremo

Si ripropone il grafico del tema di nascita per proseguire con l’esame degli aspetti rilevanti di altri momenti significativi della vita di Meucci mostrando i grafici delle direzioni primarie [1], delle perfezioni e delle rivoluzioni solari.

.

Il tema di nascita

Antonio Meucci nasce a Firenze il 13 aprile del 1808 alle 5:00 del mattino di ora locale (4:15 di T.U.). Il dato della nascita si riferisce a quanto indicato nel certificato di battesimo e fa riferimento all’ora locale in uso all’epoca (database G. Bordoni; Rodden rating: AA).

.

 latitudinideclinazioniDH [2]visibilità [3]
     
Sole+08.975.52
Luna+0.24-18.593.74
Saturno+2.47-15.613.79
Giove-0.91-09.414.74-16.26 (v.)
Marte-0.41+09.225.41-1.85 (n.v.)
Venere-1.45-03.845.46-10.27 (v.)
Mercurio-1.68-02.785.61-8.93 (n.v.)
Tyche4.21
Daimon4.21

.

Le stelle

Per quanto concerne le stelle osserviamo che Sheratan (natura Saturno/Marte) e la stella del filo meridionale dei Pesci, ε Psc  (natura Saturno) sorgono all’Ascendente; la stella Vega (natura Venere/Mercurio) culmina; le stella Sirius [4] (natura Marte/Giove) è al Fondo Cielo; la stella Zosma (natura Saturno/Venere), tramonta. La stella β Lib (natura Giove/Venere) e la stella π Sco (natura Saturno/Marte) sono con la Luna; la stella Fomalhaut [5] (natura Venere/Mercurio) è con il Sole e con Marte; la stella λ Aqr (natura Saturno/Giove) e la stella Almach (natura Venere) sono con Giove; la stella Capella (natura Mercurio/Marte), è con Mercurio; la stella η Boo (natura Mercurio/Saturno) è con Saturno; la stella Algol (natura Saturno/Giove) è con Venere; la stella Regulus [6] (natura Marte/Giove) è con Tyche.

 .

Il tema di nascita

Nel tema di nascita sorge il Segno dell’Ariete, con le stelle Sheratan (natura Saturno/Marte) e ε Psc. Marte ed il Sole sono in prima Casa, prossimi al sorgere (il Sole sorge alle 4:36), uniti alla stella Fomalhaut (natura Venere/Mercurio). Culmina il Segno del Capricorno e Saturno, il nodo lunare [7] e la Luna si configurano al Mediocielo. Lungo il meridiano vi sono la stella Vega, la brillante alfa della Lira (natura Venere/Mercurio), e Sirius (natura Marte/Giove), la brillante alfa del Cane. Inoltre, Tyche (per trigono) e Daimon [8] (per esagono) si configurano al Mediocielo. L’angolarità vista in Sizigia [9], di Sole e Marte, in proprie dignità, si ripropone alla nascita dando una impronta forte al temperamento ed al carattere di chi nasce. Come

in Sizigia, il Sole, Marte e Giove sono in ricezione e sono in ricezione [10] (che è mutua tra Giove e Venere) Giove, Venere e Mercurio.

la Luna è vicina al suo nodo (lat. +0,24[xi], è unita a Saturno e a Daimon, è configurata a Tyche ed è in trigono a Giove (nel mondo: ore 8,48), a Venere e a Mercurio (nello zodiaco). Venere è sorta da poco, è visibile, è in Pesci (Segno di Esaltazione [12]) ed è unita a Mercurio; Marte è nel proprio Domicilio [13], è angolare, è unito al Sole (con cui è in mutua ricezione). In particolare, Marte è sotto i raggi (a.v. -1.85[14] ma, per la sua condizione di dignità e la ricezione mutua al Sole, non viene meno la sua forza ma conferisce una chiara nota marziana al temperamento e giustifica alcune delle vicende che hanno caratterizzato la vita di Meucci: l’impazienza e l’esuberanza dell’istinto vitale e sessuale,le imperizie e gli incidenti delle prime esperienze lavorative, l’impegno civile e politico, i diversi lavori sperimentati e i numerosi cambiamenti di attività, le fortune, gli incidenti e gli infortuni legati all’elettricità ed al fuoco.

La presenza del Sole all’Ascendente è una delle condizioni che solitamente caratterizza i primogeniti. Riguardo al carattere, Meucci ha mostrato di essere sempre fiducioso nell’atteggiamento delle persone con cui ha avuto  rapporti di conoscenza e professionali. Generoso e aperto nei rapporti di amicizia, sincero e fedele negli affetti, fortemente proteso ad esprimere se stesso attraverso la sua ricerca e le sue sperimentazioni.

Giove è diretto, è orientale [15], ha la declinazione del Sole e di Marte, riceve l’applicazione di Venere e di Mercurio (in Pesci) ed è in trigono alla Luna e a Saturno. La Luna e Saturno sono in trigono a Mercurio e a Venere: ad indicare la ricerca di una realizzazione affettiva ed il matrimonio; un equilibrio psico-emotivo (delle parti dell’animo, la razionale e l’irrazionale); un’intelligenza profonda protesa alla ricerca e alla sperimentazione. In prossimità della linea dell’orizzonte, si realizza una significativa commistione di natura tra il Sole, Marte, Mercurio, Venere, Giove e la Luna e connota una chiara intelligenza, un notevole ingegno, inventiva e creatività.

Per quanto concerne la presenza o meno di figli, vediamo che il Mediocielo è in Capricorno; la Luna è unita a Saturno e si configura al Mediocielo; Giove, Venere, Mercurio e Marte si configurano al Mediocielo: sono indicati pochi figli che arrivano con ritardo e dalla costituzione debole (per l’unione della Luna e di Saturno, entrambi deboli e configurati a Mercurio,per l’occultazione di Marte e di Mercurio).

I dominatori della decima Casa e del Mediocielo sono Saturno Marte. Saturno è unito alla Luna, è in ricezione con Marte e si configura – con la Luna, il nodo lunare e Daimon – al Mediocielo. Marte è unito ed è in mutua ricezione con il Sole, è in ricezione con la Luna e con Giove, ha la medesima declinazione di Giove e si configura – con il Sole – al Mediocielo. Tyche è unita a Regulus ed è in trigono al Mediocielo. La Sorte delle Attività [16] è in Pesci ed è unita a Giove e a Venere.

Il complesso delle figure conforta l’ipotesi di una persona dalla mente aperta e tesa al futuro, di uno spirito investigativo che è portato alla ricerca tecnica, alla sperimentazione di innovazioni e di nuovi macchinari e congegni di varia natura. Certo, la Luna di luce calante, in segno di Caduta [17] e unita a Saturno retrogrado, sottopone a delle prove: sono le carcerazioni del periodo giovanile; sono gli insuccessi e il peregrinare, di alcuni momenti della sua vita, a cui fa fronte con la capacità e le opportunità (Sole, Giove e Marte) di ricominciare daccapo in un altro luogo; sono le vicissitudini legate alla prematura perdita dell’unica figlia avuta e alla grave malattia dell’amata moglie che, con il passare del tempo, lo ha reso vedovo; sono gli investimenti infruttuosi che deteriorano irrimediabilmente la sua situazione economica; sono l’ultima parte della vita in povertà. La dominanza del Sole, di Marte e di Giove, costituiscono il fattore del suo successo che lo renderà noto in tutto il mondo e benvoluto da tutti e molto amato a Cuba, negli Stati Uniti e in Italia.

.

Il periodo a Staten Island

Nel 1854 la moglie Ester fu costretta a letto da una grave forma di artrite reumatoide, che la rese permanentemente invalida, fino alla morte, avvenuta il 21 dicembre 1884. Antonio per poter comunicare con la moglie, al secondo piano del loro cottage, mise a frutto la sua scoperta dell’Avana del 1849 e realizzò un collegamento telefonico permanente tra la camera da letto e la cantina, poi di qui al suo laboratorio esterno.

.

La malattia della moglie e le sperimentazioni del telefono

Per il movimento di direzione primaria (figura redatta per il 13/4/1854 – arco di direzione 44.43 -), Venere è in quadrato alla Luna e a Saturnoil Sole e Marte sono equidistanti alla Luna e a Saturno e in trigono a Daimon; Marte è in quadrato a Venere ed è in esagono al Sole; Giove è in esagono a Venere e a Mercurio; la Luna e Saturno sono in esagono a Giove; Daimon si oppone a Giove. Inoltre, Aldebaran sorge, la spina del Capricorno e la stella Sadalsuud culminano, Alphard è al Fondocielo, Arcturus tramonta e Antares si oppone a Venere.

Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe [18]. Inoltre, la legenda in figura indica i confini [19] a cui sono giunti gli astri.

.

 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoVenere+22.676.00
MediocieloGiove-15.400.00
SoleMarte+23.143.69
LunaGiove-23.175.03
SaturnoGiove-23.205.03
GioveGiove+17.161.44
MarteMarte+23.223.79
VenereMercurio+21.022.38
MercurioGiove+21.562.56
FortunaMarte0.93
DaimonMercurio4.72

. 

Venere diretta (DH 2.38) giunge al quadrato di Luna/Saturno di nascita (DH 3.74/3.79);

Sole/Marte diretti (DH 3.69/3.79)  sono equidistanti a Luna/Saturno di nascita (DH 3.74/3.79);

Marte diretto (22°03′ Gemelli) è in quadrato a Venere di nascita (23°41′ Pesci);

Marte diretto (22°03′ Gemelli) è in esagono al Sole di nascita (23°03′ Ariete);

Sole/Marte diretti (DH 3.69/3.79)  sono in trigono a Daimon di nascita (DH 4.21);

Giove diretto (DH 1.44) è in esagono a Venere e a Mercurio di nascita (DH 5.46/5.61);

Luna/Saturno diretti (8°51’/8°18′ Capricorno) sono in esagono a Giove di nascita (8°02′ Pesci);

Daimon diretta (DH 4.72) si oppone a Giove di nascita (DH 4.74) ;

la stella Aldebaran [20] diretta (DH 5.97) è unita all’Ascendente;

la spina del Capricorno diretta (DH 0.07) è al Mediocielo;

la stella Sadalsuud diretta (DH 0.03) è al Mediocielo;

la stella Arcturus diretta (DH 5.91) è unita al Discendente;

la stella Alphard diretta (DH 0.07) è unita al Fondocielo;

la stella Antares diretta (DH 5.28) è ancora opposta a Venere di nascita (DH 5.46);

la nebula M22 diretta (DH 4.13) giunge a Daimon di nascita (DH 4.21);

la stella Mel 111 diretta (DH 4.26) è unita a Tyche di nascita (DH 4.21).

.

Considerazioni

Sono mutati, poco prima, i Signori dei confini [21] della Luna, di Saturno e di Mercurio. Per i moti primi si precisano aspetti di Marte alla Luna e a Venere, di Venere a Saturno e l’opposizione di Antares a Venere, unitamente ad aspetti tra Giove, Venere, Mercurio, la Luna e Saturno, prefigurando difficoltà per le donne di famiglia ma anche un momento estremamente proficuo per la ricerca e per le sperimentazioni.

.

La rivoluzione solare dell’anno 1854

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione [22], è stata calcolata per Firenze – lat. 43°46’N; long. 11°15’E – e il giorno 13 aprile 1854 alle ore 7:51 di T.U. (8:39 di ora locale).

.

 latitudinideclinazioniDH visibilità
     
Sole+08.973.11
Luna+3.17-06.403.33
Saturno-1.73+18.444.85
Giove-0.13-21.112.83
Marte+2.75+14.710.09
Venere+2.13-05.700.78-17.87 (v.)
Mercurio-1.52-02.461.92-8.90 (n.v.)
Tyche5.78
Daimon5.78

Considerazioni

Il plenilunio si è formato tre ore prima (alle ore 5:58 di T.U.) e la Luna ed il Sole sono configurati all’Ascendente: è il segno di alcuni cambiamenti in casa e nel lavoro, di operosità, di forza e tenuta morale. La Sorte della Necessità [23] sorge, è in quadrato a Marte, è in trigono alla Luna e si oppone a Tyche. Marte è Peregrino [24], è occidentale [25] al Sole, è unito alla Sorte dell’Audacia [26], è in esagono alla Luna, è in trigono a Daimon, riceve il quadrato sovreminente di Saturno e si presenta al Fondocielo. Saturno è Peregrino, è occidentale al Sole, è unito al nodo lunare, è in esagono a Venere e a Mercurio (nel mondo) ed è in trigono a Giove. Giove è in Caduta, è orientale, è in ricezione ed è in quadrato sovreminente [27] al Sole, è in quadrato alla Luna ed è in esagono a Mercurio. Venere è mattutina [28], è visibile, si presenta in decima Casa (in proprie dignità), ha vicinanza di declinazione con la Luna ed è in quadrato a Tyche e all’Ascendente. Mercurio è mattutino, è invisibile (a.v. 8.90), è in ricezione con Venere, è in quadrato a Daimon ed è in esagono a Giove e a Saturno. Nel suo movimento, la Luna si separa dal Sole, da Venere (per declinazione) e da Daimon e si applica a Giove, a Marte, alla Sorte dell’Audacia e alla Sorte della Necessità.

Marte e Giove sono i signori della perfezione del Mediocielo, operativi nella figura. In particolare, Giove si configura alla perfezione del Mediocielo e si presenta (e prende un dominio) nelle perfezioni dell’Anno, del Sole e della Sorte delle Attività. Mercurio e Venere sono i signori della perfezione della Luna e vi si oppongono. Saturno è unito al nodo lunare, è in quadrato a Marte, si configura a Mercurio, a Venere e a Giove, contrassegnando un momento di ansie per lo stato della moglie e di una certa instabilità e precarietà nella professione, pur con il tanto lavoro e il grande impegno profuso e portato avanti con tenacia.

In definitiva, possiamo dire che sono indicate preoccupazioni e difficoltà che riguardano la famiglia, ristrettezze economiche, ricerche e sperimentazioni che vanno avanti ma di cui non se ne vedono i frutti.

.

Esperimenti successivi sul “Telettrofono”

Successivamente, dal 1851 al 1871, Meucci provò sul collegamento più di trenta telefoni di tipi diversi di sua concezione. Riuscì ad ottenere un primo soddisfacente risultato tra il 1858 e il 1860, usando un nucleo magnetico permanente, una bobina e un diaframma, ma fu solo tra il 1864 e il 1865 che ne riuscì a realizzare uno praticamente perfetto.

Questo telefono aveva tutti i requisiti di uno moderno; era infatti stato risolto il problema del diaframma in pelle, sostituito con uno interamente in metallo che poteva essere bloccato lungo tutta la circonferenza grazie a una scatola da barba il cui coperchio venne forato per ricavarne un cono acustico, e pure risolti i problemi riguardanti la comunicazione a lunga distanza, che i laboratori Bell avrebbero individuato molti anni più tardi. Nello stesso anno, fu data dalla stampa la notizia dell’invenzione di un telefono da parte del valdostano Innocenzo Manzetti. Antonio Meucci in questa occasione rivendicò la sua priorità, con una lettera inviata al direttore del Commercio di Genova il 13 ottobre 1865 e che venne pubblicata il 1º dicembre. Inoltre, il 30 luglio 1871, alla già disagiata situazione economica, si aggiunse un’ulteriore sciagura a causa dell’esplosione del traghetto Westfield, che collegava New York Staten Island, e che rese Meucci infermo per molti mesi. Ciononostante, ancora convalescente, si impegnò con tutte le sue forze per rendere operativa la sua invenzione.(tratto da wikipedia)

L’incidente, in cui rimase gravemente ustionato, tra la vita e la morte per più di tre mesi, fu dovuto allo scoppio delle caldaie di un traghetto sul quale stava per salpare da Manhattan per Staten Island; in quell’occasione la moglie, per pagare le spese mediche e procacciarsi mezzi di sostentamento, dovette vendere tutti i modelli di telefono costruiti da Meucci.

.

Il grave incidente a causa dell’esplosione del traghetto Westfield

Per il movimento di direzione primaria (figura redatta per il 13/4/1871 – arco di direzione 61.92 -), Giove giunge al Mediocielo ed è ancora in quadrato a Mercurio; Giove è in esagono a Saturno e alla Luna; Marte ed il Sole sono in trigono a Giove; Giove è in quadrato a se stesso; il Sole è in esagono a Marte; la Luna e Saturno sono in quadrato al Sole e a Marte, in esagono a Venere e in trigono al Mediocielo; Mercurio è in esagono a Marte; Venere è in esagono al Sole e in quadrato a se stessa; Tyche è in quadrato a Mercurio. Inoltre, la stella Kaus Borealis (natura Marte/Giove) si oppone all’Ascendente; Sargas (natura Saturno/Venere) è con Tyche di nascita e con la Luna e Saturno diretti; le Iadi (natura Venere) giungono a Giove; Al Hecka (natura Marte) giunge a Mercurio e a Venere; Castor (natura Mercurio) è giunta a Marte; Bellatrix (natura Marte/Mercurio) è giunta al Sole; la stella Algol (natura Saturno/Giove) è con Marte diretto; Hamal e Sheratan (natura Marte/Saturno) sono con il Sole diretto.

.

 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoMarte+23.446.00
MediocieloVenere-09.200.00
SoleVenere+23.282.63
LunaSaturno-21.354.07
SaturnoSaturno-21.444.04
GioveGiove+21.770.14
MarteVenere+23.212.73
VenereMarte+23.271.16
MercurioSaturno+23.391.35
FortunaSaturno0.36
DaimonVenere3.75

Giove diretto (DH 0.14) giunge al Mediocielo;

Giove diretto (DH 0.14)  è ancora in quadrato a Mercurio di nascita (DH 5.61);

Giove diretto (DH 0.14)  giunge all’esagono di Saturno e Luna di nascita (DH 3.79/3.74);

Luna/Saturno diretti (23°54’/23°22′ Cap) sono in quadrato a Sole/Marte di nascita (23°03’/24°56′ Ari);

Luna/Saturno diretti (23°54’/23°22′ Cap) sono in esagono a Venere di nascita (23°41′ Pesci);

Luna/Saturno diretti (DH 4.07/4.04) sono in trigono al Mediocielo;

Marte/Sole diretti (8°06’/7°01′ Cancro) sono in trigono a Giove di nascita (8°02′ Pesci);

Giove diretto (8°42′ Gemelli) è in quadrato a se stesso;

il Sole diretto (DH 2.63) è in esagono a Marte di nascita (DH 5.41);

Mercurio diretto (25°30′ Gemelli) è in esagono a Marte di nascita (24°56′ Ariete);

Venere diretta (22°52′ Gemelli) è in esagono al Sole di nascita (23°03′ Ariete);

Venere diretta (22°52′ Gemelli) è  in quadrato a se stessa;

Tyche diretta (DH 0.36) è in quadrato a Mercurio di nascita (DH 5.61);

la stella Kaus Borealis diretta (DH 5.93) si oppone all’Ascendente;

la stella Sargas diretta (DH 4.04) è con Tyche di nascita (DH 4.21);

la stella Sargas diretta (DH 4.04) è con la Luna e Saturno diretti (DH 4.07/4.04);

le Iadi dirette (DH 4.74) giungono a Giove di nascita (DH 4.74);

la stella Al Hecka diretta (DH 5.55) giunge a Mercurio/Venere di nascita (DH 5.61/5.46);

la stella Castor diretta (DH 5.43) è giunta a Marte di nascita (DH 5.41);

la stella Bellatrix diretta (DH 5.68) è giunta al Sole di nascita (DH 5.52);

la stella Algol diretta (DH 2.73) è con Marte diretto (DH 2.73);

le stelle Hamal e Sheratan dirette (DH 2.60/2.69) sono con il Sole diretto (DH 2.63).

.

Considerazioni

L’Ascendente (corpo fisico) è nei confini di Marte; la Luna e Tyche (corpo fisico) sono nei confini di Saturno. Ora mutano i Signori dei Confini del Sole e di Marte (Venere). Nella natività di Meucci abbiamo osservato una componente marziana che, in dati momenti, può diventare eccessiva e predisporre il soggetto ad infortuni e a pericoli a causa del fuoco e dell’elettricità. Per i moti primi si precisano ora molti aspetti del Sole, di Marte, di Mercurio, della Luna e di Saturno, ma anche di varie stelle di natura Marte, Mercurio e Giove, che si concentrano sull’Ascendente, su Tyche, su Marte e sul Sole. Per il Sole (Bellatrix; Hamal e Sheratan) e per Marte (Castor; Algol [29]) riguardano le posizioni della nascita e quelle raggiunte in direzione: questo conferma di un momento di eccessiva natura marziana che può predisporre ad incidenti. Nel tema di nascita di Meucci Mercurio e Giove sono i signori delle Case del movimento (la terza e la nona Casa). Inoltre, alla nascita Mercurio, Venere, la Luna e Saturno sono in Segni d’acqua, e indicano il verificarsi, nel corso della vita, di viaggi per mare e i mezzi di trasporto legati alle vie d’acqua. Per questo motivo, in questo periodo, possiamo temere incidenti e pericoli nello spostarsi per mare.

Vi è da dire che ora Giove è una protezione del bene della vita per la testimonianza recata al Sole, l’afeta di questa natività: zodiacalmente, il Sole – con Marte – giunge al trigono di Giove di nascita; e all’Ascendente: Giove è in quadrato per il moto delle ore. Inoltre, Giove che giunge al Mediocielo e il precisarsi di figure dei luminari e dei significatori delle attività (Marte, Venere e Mercurio), contrassegnano un momento importante per la professione e una fase decisiva per la diffusione delle innovazioni  e dei brevetti sperimentati negli anni e ora messi a punto.

.

La rivoluzione solare dell’anno 1871

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione, è stata calcolata per Firenze – lat. 43°46’N; long. 11°15’E – e il giorno 13 aprile 1871 alle ore 10:49 di T.U. (11:34 di ora locale).

.

 latitudinideclinazioniDH visibilità
     
Sole+08.970.40
Luna-2.87-20.985.54
Saturno+0.80-22.294.56
Giove-0.16+23.073.51
Marte+2.71+06.071.56
Venere+0.65+19.161.96-25.72 (v.)
Mercurio+1.63+16.101.22-15.76 (v.)
Tyche0.06
Daimon0.06

 

Considerazioni

La rivoluzione solare avviene con la quadratura tra la Luna ed il Sole. Il Sole, Tyche e la Sorte di Malattia [30] culminano (nel Segno marziano dell’Ariete); Daimon e Spica [31] (natura Venere/Mercurio) culminano sotto; la Luna (in Segno di Saturno) tramonta. Sorge il Segno del Leone con le stelle dell’Asino Boreale (natura Sole/Marte) e della Greppia (Praesepe, natura Luna/Marte).

La Luna è di luce calante, è opposta all’Ascendente, è in Segno ed è in ricezione con Saturno, è con la spina del Capricorno, ε Cap (natura Mercurio/Saturno), è unita alla Sorte di Necessità, è in quadrato al Sole (nel mondo) e a Mercurio (nello zodiaco) ed è unita per declinazione a Venere.

Il Sole è con la stella Al Pherg, η Psc (natura Saturno/Giove), ha vicinanza di declinazione con Marte, è in trigono a Saturno, è in esagono alla Sorte di Eros [32] e riceve il quadrato sovreminente della Luna.

Tyche è con la stella del filo meridionale dei Pesci, ε Psc (natura Saturno/Giove), è unita alla Sorte della Malattia ed è in trigono a Saturno ed alla Sorte dell’Insidia [33].

Giove è diretto, è occidentale, è in esagono al Sole, a Tyche e alla Sorte di Malattia, ha vicinanza di declinazione a Saturno, si oppone alle Sorti delle Nozze e delle Attività [34] e riceve l’applicazione della Luna.

Mercurio è con Algol (natura Saturno/Giove); è diretto, è visibile (a.v. -15.76), è in quadrato alla Luna, è in trigono a Saturno ed è in ricezione con Venere.

Venere è con Menkar (natura Saturno); è diretta, è visibile, è in trigono (nel mondo) alla Luna, è in trigono a Marte, è in esagono all’Ascendente, è in quadrato alla Sorte di Eros ed è in ricezione con Saturno.

Marte è con Denebola (natura Saturno/Venere), è occidentale e retrogrado, è in quadrato a Saturno (nel mondo), è in quadrato a Giove, è in trigono a Venere ed è in esagono all’Ascendente.

Saturno è con le stelle dell’occhio del Sagittario (natura Sole/Marte), è unito alla Sorte dell’Insidia, è in proprie dignità, è commisto alla Luna (per vicinanza di declinazione e per la ricezione) ed è in trigono al Sole, a Tyche , alla Sorte della Malattia (nel mondo) e a Mercurio.

Riguardo alla condizione di salute, vediamo che Saturno domina il sesto ed il settimo luogo della rivoluzione solare, è unito al nodo lunare sud, si presenta nel sesto luogo e riceve il quadrato sovreminente di Marte (il pianeta affliggente); la Luna è commista a Saturno, si presenta nel settimo luogo e si oppone all’Ascendente e alle stelle, nocive per la salute, che sono al sorgere. Nel contempo, entrambi i benefici si configurano a Marte e a Saturno. Riguardo all’Ascendente e ai luminari, vediamo che Venere è diretta e visibile, è in proprie dignità e si configura all’Ascendente, alla Luna, a Saturno e a Marte; Giove è visibile, è diretto, si configura al Sole, a Tyche, alla Sorte di Malattia, a Marte e a Saturno.

La Luna, nel suo movimento, si separa dalla Sorte della Necessità e da Saturno (declinazione) e si applica alla Sorte della Malattia e della Nemesi [35], a Mercurio, a Tyche, a Daimon, a Venere, al Sole e a Giove.

Per quanto concerne le perfezioni, Saturno e Venere sono i signori dell’Anno; Saturno si presenta nella perfezione di Tyche e si configura a Tyche, a Venere, a Mercurio, al Sole e alla Sorte di Malattia; Venere domina la perfezione del Sole e si configura alle perfezioni dell’Anno, del Sole e della Luna. Saturno e Giove dominano e si configurano alla perfezione della Luna e la Sorte di Eros si presenta nella perfezione. Venere e Mercurio dominano la perfezione del Mediocielo; Venere si presenta nella perfezione e Marte vi si configura. Quanto affermato in direzione, di un eccesso di natura marziana, viene chiaramente confermato nella rivoluzione solare dove è indicato un infortunio ed una sventura (indipendente dalle azioni dirette del soggetto), un periodo di malattia, da cui ci si ristabilisce, e un fermo transitorio delle attività.

 .

Caveat e brevetto del Telettrofono

Il 12 dicembre 1871, Meucci fondò con tre italiani la Telettrofono Company, il cui obiettivo primario era quello di effettuare tutti i necessari esperimenti per la realizzazione del Telettrofono. Il contratto prevedeva inoltre di estendere le attività della società in ogni stato d’Europa e del mondo, nei quali la Telettrofono Company si proponeva di ottenere brevetti, di formare società affiliate e di concedere licenze. Tuttavia la compagnia si dissolse nel giro di un anno e, fallito il precedente tentativo del 1860 di proporre la sponsorizzazione dell’invenzione a qualche imprenditore italiano, il 28 dicembre 1871 Antonio Meucci depositò presso l’Ufficio Brevetti statunitense, a Washington, il caveat n. 3335 dal titolo Sound Telegraph in cui descriveva la sua invenzione, in attesa di trovare i 250$ per depositare un brevetto regolare.

Nell’estate del 1872, Antonio Meucci si rivolse al Vice Presidente Mr. Edward B. Grant dell’American District Telegraph Co. di New York, del quale erano consulenti Alexander Graham Bell ed Elisha Gray, affinché gli fosse concesso di sperimentare il suo telettrofono nelle linee telegrafiche di quella compagnia. Poiché Grant, dopo aver promesso il suo aiuto, tergiversava con pretesti vari, dopo due anni Meucci richiese la restituzione delle descrizioni e dei disegni consegnati, ma gli fu risposto che erano stati smarriti. Nel dicembre 1874, Antonio non riuscì più a trovare qualcuno che gli prestasse i 10$ necessari per pagare la tassa annuale di mantenimento del suo caveat e pertanto, esso decadde il 28 dicembre 1874, secondo quanto previsto dalla allora legge brevettuale statunitense. Tuttavia, alcuni critici hanno messo in dubbio tale aspetto della vicenda, poiché Meucci fu in grado di brevettare altre invenzioni (non correlate al telefono) al costo di 35$ l’una negli anni 1872, 1873, 1875 e 1876.

Massone, insignito del 33º grado del Rito scozzese antico ed accettato, l’8 agosto 1888 presiedette a New York, per delega del Gran maestro del Grande Oriente d’Italia Adriano Lemmi, l’iniziazione a vista di un diplomatico italiano.

Venerdì 18 ottobre 1889 alle ore 9:40 antimeridiane, Antonio Meucci morì nella sua casa di Clifton, Staten Island, poco prima che la società Globe Telephone Company presentasse la sua sentenza, ancora fiducioso nel pieno riconoscimento della sua invenzione. Le sue ceneri si trovano al Garibaldi-Meucci Museum di New York, assieme alla tomba della moglie Ester.(tratto da wikipedia)

.

I tempi di vita

Consideriamo la natività di Meucci diurna in quanto il Sole giunge precisamente all’Ascendente (e fa l’alba) alle ore 4:36 di T.U., 21 minuti dopo l’ora di nascita presa in considerazione. Il Sole è in prima Casa, luogo afetico di per sé, e il suo chiarore (il crepuscolo [36]), comincia a “spandere la luce” e a “fare il giorno” diversi minuti prima del suo giungere sulla linea dell’orizzonte. Inoltre, la Luna non può essere scelta quale afeta [37] in quanto è nell’ottavo luogo, luogo non afetico.

Per la vita, in nascita diurna, i principali luoghi vitali sono il Sole: 23°03’ Ariete; il grado del Novilunio precedente la nascita: 6°16’ Ariete; il grado Ascendente: 11°27’ Ariete. Inoltre, sono luoghi vitali, di per sé, sempre, la Luna: 24°09’ Scorpione; Daimon: 17°28’ Scorpione; Tyche: 29°05’ Leone.

Marte è lalmuten [38] di questa natività, è il pianeta che ha domini su tutti i luoghi vitali ed è l’alcocoden [39], il Signore dell’afeta. Il Sole è angolare, è con Fomalhaut, la brillante del Pesce Australe, di natura Venere/Mercurio, ed è unito e in mutua ricezione con Marte (Esaltazione del Sole e Domicilio di Marte).

Giove è visibile, è di moto diretto, è orientale al Sole, è in proprie dignità, è in ricezione con il Sole (l’afeta), con Marte (il possibile anereta [40]) e con Venere (altro benefico in proprie dignità), è configurato al Sole e a Marte (per declinazione), alla Luna e a Saturno (trigono nel mondo).

Venere è mattutina, è visibile, è sorta da poco, è in mutua ricezione con Giove e, con Mercurio, è equidistante al Sole e a Marte ed è in trigono alla Luna e a Saturno.

Per la vita, entrambi i benefici sono forti e in dignità e testimoniano l’afeta e la Luna; il Sole, l’afeta, è unito ad una stella benefica che, oltre a favorire l’ingegno e le caratteristiche intellettive, esclude una cattiva morte. Nel complesso, sono le condizioni di una vita che si esprime interamente ma che non è longeva. La presenza del malefico sotto i raggi del Sole fa si che, per determinare i tempi di vita, si debbano valutare con grande attenzione le figure tra Marte ed il Sole. Quando tuttavia un astro che ha virtù aneretica essenziale, come Marte o Saturno, non ha luce poiché è sotto i raggi del Sole, il Sole stesso prende la virtù aneretica. Questo stato di cose può generare la particolare situazione in cui il Sole è contemporaneamente afeta ed anereta. E’ il caso in cui il Sole è afeta e tiene nella sua luce un malefico (o entrambi). In questa circostanza gli incontri per direzione dei malefici nel moto delle ore rimangono aneretici, mentre lungo lo zodiaco i malefici sotto i raggi perdono la loro virtù aneretica e diviene aneretico il raggio del Sole stesso.

.

L’epoca della morte di Meucci

Per il movimento di direzione primaria (figura redatta per il 18/10/1889 – arco di direzione 81.14 -), il Sole, per gradi zodiacali, giunge al quadrato di se stesso; nel contempo, Marte è giunto al quadrato del Sole, l’afeta; inoltre, il Sole e Marte giungono al trigono della Luna e al trigono di Venere; Mercurio è unito al Mediocielo ed è in quadrato all’Ascendente; Giove è in quadrato a Mercurio e a se stesso; Daimon è in trigono al Sole; M42, la spada di Orione, giunge all’Ascendente; Kornephoros tramonta; Alpheratz culmina; la stella Altair giunge alla Luna e a Saturno; Alhena è giunta a Mercurio e Betelgeuse è giunta a Venere.

.

 

 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoMercurio/Giove+22.156.00
MediocieloMarte-01.170.00
SoleGiove+21.491.46
LunaVenere-17.753.01
SaturnoVenere-17.902.94
GioveSaturno+23.451.28
MarteGiove+21.321.56
VenereVenere+23.060.18
MercurioVenere/Mercurio+22.860.03
FortunaMercurio1.77
DaimonMercurio2.69

il Sole diretto (23°03′ Cancro) giunge al quadrato di se stesso (23°03′ Ariete);

Marte diretto (24°05′ Cancro) è in quadrato al Sole di nascita (23°03′ Ariete);

Marte diretto (24°05′ Cancro) è in trigono alla Luna di nascita (24°09′ Scorpione);

Marte diretto (24°05′ Cancro) è in trigono a Venere di nascita (23°41′ Pesci);

Mercurio diretto (DH 0.03) giunge al Mediocielo e al quadrato dell’Ascendente;

Giove diretto (DH 1.28) è in quadrato a Mercurio di nascita (DH 5.61) ;

Giove diretto (DH 1.28) è in quadrato a se stesso (DH 4.74) ;

Daimon diretta (DH 2.69) giunge al trigono del Sole di nascita (DH 5.52);

la spada di Orione, M42, diretta (DH 5.94) è giunta all’Ascendente;

la stella Kornephoros diretta (DH 5.97) si oppone all’Ascendente;

la stella Alpheratz diretta (DH 0.10) è giunta al Mediocielo;

la stella Altair diretta (DH 3.80) giunge alla Luna e a Saturno di nascita (DH 3.74/3.79);

la stella Alhena diretta (DH 5.58) giunge a Mercurio di nascita (DH 5.61);

la stella Betelgeuse diretta (DH 5.48) giunge a Venere di nascita (DH 5.46).

.

Considerazioni

Per i moti primi si precisa una chiara figura aneretica: il Sole, che alla nascita tiene sotto i suoi raggi Marte, giunge al quadrato zodiacale di se stesso, questo mentre Marte ha già precisato il quadrato al Sole. Inoltre, un decesso a seguito di malattia, mostra sempre figure dei pianeti e delle stelle all’Ascendente ed alla Luna (il corpo fisico). In particolare la presenza della nebula M42, la spada di Orione, di natura Sole/Marte, potrebbe aver rappresentato un decorso rapido delle ultime fasi della vita. Le altre figure (anche dei benefici) che si precisano ora, dato i contenuti di questa natività e l’estrema forza della figura mortifera, costituiscono testimonianze all’evento principale esprimendo il modo in cui ha termine la vita di Meucci.

.

La rivoluzione solare dell’anno 1889

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione, è stata calcolata per Firenze – lat. 43°46’N; long. 11°15’E – e il giorno 12 aprile 1889 alle ore 19:09 di T.U. (19:54 di ora locale).

 .

 

 latitudinideclinazioniDH visibilità
     
Sole+08.974.55
Luna+4.17+10.881.52
Saturno+1.17+17.890.19
Giove+0.29-22.922.16
Marte+0.08+15.105.80-16.11 (v.)
Venere+6.62+23.824.97-25.52 (v.)
Mercurio-2.00+02.153.44-3.95 (n.v.)
Tyche2.97
Daimon2.97

 .

Considerazioni

La Luna è al secondo quarto di luce crescente (a breve formerà il plenilunio), è in trigono a Marte, a Venere e a Giove. Il Sole si presenta in sesta Casa, tiene sotto i suoi raggi Mercurio e ha la declinazione della Luna e di Venere. Marte domina il Sole e l’Ascendente annuale e si oppone all’Ascendente; inoltre, Marte va al tramonto della figura annuale, si dirige verso l’invisibilità (sotto i raggi del Sole) e si oppone alla Sorte della Malattia e a Daimon di nascita. Venere (Toro) riceve Marte, è di moto retrogrado, è al suo ventre settentrionale (lat. +6.62) e, per il suo moto, non giunge a Marte e non gli porta il suo aiuto. Mercurio è invisibile (a.v. -3.95) , è in trigono a Saturno ed è in quadrato a Giove. Saturno è alla seconda Stazione [41] (fase significativa al Sole), culmina in rivoluzione e riceve il quadrato sovreminente di Marte: è una figura nociva e forte che si realizza tra gli angoli e con i pianeti malefici in Segni di Esilio [42].

Culmina la Sorte della Necessità e la Luna, Tyche, Mercurio, Giove e Marte sono con stelle di natura Marte. Riguardo alle perfezioni, vediamo che Giove e Saturno sono i Signori della perfezione dell’Anno e del Sole. Giove si presenta nelle perfezioni: sono i farmaci e la cura dei medici; Saturno è alla seconda stazione (in fase al Sole, che ora si presenta in sesta Casa), riceve il quadrato sovreminente di Marte e si presenta nella perfezione della Luna: esprime un aggravamento della salute a cui non si può porre rimedio.

Rispetto alla nascita, Marte di rivoluzione (con Venere) si oppone e Saturno di rivoluzione è in quadrato ai gradi della Luna e di Saturno di nascita. Gli autori classici concordano sulla seguente osservazione:

“Quando si realizza un incontro aneretico e contemporaneamente il luogo della perfezione dell’afeta presenta nella rivoluzione dell’anno l’ingresso dei malefici, allora la morte è certa.”

Nella rivoluzione solare del 1889 osserviamo che Marte, che in direzione realizza la figura aneretica, si configura per trigono (e fa il suo ingresso) alla perfezione del’afeta (il Sole) e alla perfezione dell’Anno.

La paternità del telefono

Dopo Johann Philipp Reis (1860), il mancato rinnovo di 10 dollari del caveat da parte di Meucci a causa delle sue difficoltà economiche permise a Bell nel marzo del 1876 di presentare la domanda di brevetto per un telefono del tutto simile al suo.

Appena venne a conoscenza che Bell aveva ottenuto il brevetto del telefono, Antonio Meucci reclamò in ogni sede ed in ogni occasione la sua priorità. Tale priorità si fondava sul fatto che la sua invenzione era di dominio pubblico nell’area di New York e pertanto, secondo la legge vigente, il brevetto Bell non

costituiva una “nuova ed utile arte… non prima conosciuta o usata in questo paese…”.

Essendo Antonio Meucci un rispettato esponente della comunità degli immigrati italiani di New York e una persona ben veduta da tutti, furono in molti a chiedere al governo degli Stati Uniti di annullare i due brevetti Bell sul telefono. In data 29 settembre 1885, La Globe Telephone Co. di New York acquisì i diritti di Antonio Meucci e inoltrò una petizione al Procuratore Generale degli Stati Uniti sostenendo la priorità di Antonio Meucci nell’invenzione del telefono. La stampa americana diede molto rilievo all’azione della Globe Telephone Company, parteggiando apertamente per Antonio Meucci.

La Compagnia Bell, che deteneva i brevetti, giocando d’anticipo, il 10 novembre 1885 citò in giudizio la Globe e Meucci dinanzi alla Corte Distrettuale di New York, per infrazione di brevetto. Il Governo degli Stati Uniti avviò una serie di udienze pubbliche presso il Ministero degli Interni, presieduto da Lucius Q. C. Lamar, per accertare la fondatezza delle varie petizioni.

Il 22 dicembre 1885, gli assistenti di H. L. Muldrow e G. A. Jenks, redigono un rapporto conclusivo, in cui affermano, di aver raccolto prove sufficienti in favore di Antonio Meucci. Il 13 gennaio 1887, il Governo degli Stati Uniti cita in giudizio la Compagnia Bell nello stato del Massachusetts, dove la stessa aveva la sua sede legale. Mentre tale processo è in corso, la Compagnia Bell ottiene dalla Corte Distrettuale di New York una vittoria locale sulla Globe Telephone e su Meucci, grazie ad una sentenza del giudice William J. Wallace, emessa il 19 luglio 1887, secondo la quale Meucci avrebbe realizzato telefoni “meccanici” e non elettrici. Questa sentenza fu definita dallo storico italo-americano Giovanni Schiavo uno dei più lampanti errori giudiziari negli annali della giustizia americana.

La Globe ricorse in appello e, successivamente, il caso venne rimandato alla Corte Suprema di Washington DC. Qui, il 12 novembre 1888, l’Onorevole William H. H. Miller, annullò la sentenza della Corte Distrettuale del Massachusetts e riaffermò definitivamente la liceità dell’azione del Governo degli Stati Uniti. Fiduciosi in un esito favorevole all’azione del Governo contro la Compagnia Bell, la Globe Telephone Co. abbandona l’appello alla sentenza di primo grado della Corte Distrettuale di New York. Il processo “Stati Uniti contro Bell venne rinviato varie volte fino al 1897, quando, essenzialmente per evitare al Governo degli Stati Uniti di aumentare ulteriormente i già enormi costi sopportati fino a quel momento, fu chiuso senza vincitori né vinti.

Christopher Beauchamp, chiedendosi chi ha inventato il telefono, dice che la concessione dei diritti di brevetto lungi dall’essere una mera questione di curiosità scientifica … divenne la chiave per controllare l’intero settore telefonico, ma che in realtà questa è una questione di più ampio interesse storico“.evitare al Governo degli Stati Uniti di aumentare ulteriormente i già enormi costi sopportati fino a quel momento, fu chiuso senza vincitori né vinti.

Successivamente, un’indagine più completa ed approfondita di G.Schiavo, mostrò in modo inequivocabile l’infondatezza e le irregolarità del processo. Il giudice della corte suprema D.R. Massaro, invitò l’ingegnere Basilio Catania (esperto di telecomunicazioni ed ex direttore generale del centro di ricerca CSELT) a presentare in una conferenza pubblica all’Università di New York le prove da lui rinvenute. La Giunta Comunale di New York approvò dunque all’unanimità una risoluzione che raccomandava al Congresso di riconoscere la priorità di Antonio Meucci. Soltanto l’11 giugno 2002 il Congresso degli Stati Uniti ha riconosciuto appieno il contributo di Meucci nell’invenzione del telefono. Gli eredi dell’ing. Basilio Catania hanno lasciato alla Fondazione Marconi l’archivio Catania-Meucci. L’archivio contiene carte note e quelle non ancora divulgate che hanno permesso all’ing. Catania di ottenere dalla Corte Suprema di Washington DC la riabilitazione completa dello studioso italiano, che fu dunque dichiarato “inventore del telefono”. Si è così portato a compimento il disegno avviato da Guglielmo Marconi, che per primo sollevò la questione della paternità dell’invenzione del telefono a livello internazionale, sostenendo l’opera di Meucci.

Nel 1932 Guglielmo Marconi, incaricò il dr. Francesco Moncada di effettuare una approfondita indagine su Antonio Meucci. Grazie a questa relazione, Marconi poté dare incarico alle Officine Galileo di ricostruire, in 4 esemplari (oggi al museo della Rai di Torino, ex museo Sirti), le due versioni più importanti dei telefoni realizzati da Meucci, datate rispettivamente 1857 e 1867, e di inviarne una coppia alla esposizione internazionale “Un secolo di Progresso”, tenutasi a Chicago nel marzo 1933. Data l’attenzione che Guglielmo Marconi mostrò per il compatriota, le Poste italiane ritennero opportuno, in occasione del primo centenario (1965) della Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT), l’emissione di un francobollo commemorativo in cui venivano ricordate le due glorie italiane Marconi e Meucci.(tratto da wikipedia)

La genialità di Meucci e i suoi innumerevoli brevetti

La sua opera di inventore non si limitò al telefono e alle ricerche compiute all’Avana e nei primi anni di permanenza negli Stati Uniti. Il M. propose un numero impressionante di innovazioni in diversi settori merceologici fin dal 1858, quando, grazie al supporto finanziario di certo W.E. Rider, presentatogli dal tenore Domenico Lorini, diede vita alla New York Paraffine Candle Co., che riprese la fabbricazione di candele in base a nuovi brevetti del Meucci. Le candele erano commercializzate con successo dalla Rider & Clark di New York, che distribuiva anche oli per vernici e pitture, anch’essi brevettati dal M.; successivamente, dal 1865, Rider intraprese una nuova attività, la fabbricazione di carta, basata su tre brevetti del M., che fu il primo a ottenere dal legno pasta cellulosica di buona qualità. Ciò destò l’interesse dell’Associated Press, la quale stipulò un contratto con il M. e Rider, poi non perfezionato, ma per ragioni indipendenti dalla qualità del prodotto. Rider, comunque, intraprese questa attività per proprio conto, nominando il M. direttore dell’impresa, la Perth AmboyFiber Co. (Perth Amboy, NJ), attiva fino a quando, nel 1871, il M. rimase gravemente ustionato per lo scoppio delle caldaie di un traghetto sul quale stava per salpare da Manhattan per Staten Island. Rimase tra la vita e la morte per più di tre mesi; in quell’occasione la moglie, per pagare le spese mediche e procacciarsi mezzi di sostentamento, dovette vendere tutti i modelli di telefono costruiti dal Meucci. Tra le invenzioni più importanti si ricordano: una lampada a cherosene senza fumo e senza tubo (1862); un metodo di produzione industriale di bevande effervescenti alla frutta, mediante fermentazione e carica di CO2 (1871-72); un metodo di produzione industriale del ragù alla bolognese, con accorgimenti originali per la conservazione e aggiunta di gelatina (1873); un lattometro basato sulla determinazione dei solidi totali (1875); un igrometro ad assorbimento dotato di accorgimenti estensimetrici (1876); un sistema di diffusione con altoparlanti elettromagnetici (1879); un sistema sonoro (sonar) di localizzazione di navi (1879); un processo industriale per ottenere materie plastiche artificiali, succedanee di sostanze naturali quali l’avorio (1883). Complessivamente si devono a Meucci 50 diverse innovazioni in 16 diversi settori applicativi, coperte da 14 brevetti, due dei quali estesi all’estero, nonché 10 imprese industriali da lui fondate e/o dirette. (Treccani – di Basilio Catania – Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 74 (2010)

.

.

_______________________________________________________________________________

Note

[1] Moto primo o direzione di un punto della sfera locale è il suo spostamento nel senso del moto diurno verso un secondo punto, rimanendo invariate le sue coordinate celesti dell’istante iniziale. L’arco che il primo punto percorre in gradi equatoriali è l’arco di direzione. Quando il primo punto giunge per direzione al circolo orario del secondo punto, si dice che tra i due punti avviene un incontro di direzione. L’osservazione di questo moto costituisce il primo fondamento dell’arte della previsione astrologica (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[2] La distanza oraria si riferisce alla suddivisione del giorno in 24 ore ed è la misura oraria dell’astro osservato nella sua posizione relativa rispetto alla linea meridiana (asse fondocielo/mediocielo) ed alla linea dell’orizzonte (asse ascendente/discendente). I valori in distanza oraria (DH) indicati nella figura di direzione partono da un valore zero in prossimità del meridiano e determinano i quattro quadranti di sei ore l’uno del cerchio completo, nel seguente modo: dal fondocielo all’ascendente e dal fondocielo al discendente da 0 a 6 ore; dal mediocielo all’ascendente e dal mediocielo al discendente da 0 a 6 ore. Questo significa dire che l’astro situato esattamente sulla cuspide della seconda, dell’undicesima, della nona e della quinta Casa ha un valore di distanza oraria pari a 2 ore (DH 2.00); l’astro situato precisamente sulla cuspide della prima, della dodicesima, dell’ottava e della sesta Casa ha un valore di distanza oraria di 4 ore (DH 4.00), e così via.

[3] In questa colonna viene fornito il dato della visibilità degli astri per il giorno della nascita. Con la sigla v. intendiamo “visibile” o fuori dai raggi del Sole; con la sigla n.v. intendiamo “non visibile” o sotto i raggi (invisibilità e combustione). Con la sigla l.e. indichiamo la “levata eliaca” (che può essere mattutina o vespertina), con t.e. il “tramonto eliaco” (mattutino o vespertino).Con la sigla c. intendiamo la “combustione” del pianeta molto vicino al Sole, entro i tre gradi.

[4] Sirio è “il cuore”, la brillante, della costellazione del Cane. È una stella di natura Giove/Marte e se è unita ai luminari alla nascita indica capacità di leader; quando in direzione giunge ai luminari o alle sorti dei luminari o ai cardini principali della figura contrassegna un momento del destino in cui è possibile concretizzare “imprese importanti” con il verificarsi di eventi fuori dall’ordinario.

[5] Fomalhaut (natura Venere/Mercurio) è nella costellazione del cielo australe piscis austrinus o australis (il pesce australe), al sud dell’Acquario e del Capricorno, molto antica e che si trova in Tolomeo. La sua stella più luminosa (α) si chiama con il nome arabo di Fomalhaut (Fam alḥūt: la bocca del Pesce).

[6] Regolo (Alfa Leonis), natura Marte/Giove, è la stella più luminosa della costellazione del Leone, è una stella di colore azzurro (dunque molto calda), di magnitudine 1,4 e distante dalla Terra 77 anni-luce. Conosciuta anche come Cor Leonis (“il cuore del leone”), è in realtà una stella doppia, dal momento che ha una compagna di colore rosso (dunque più fredda), di magnitudine 8. Regolo è la stella più luminosa tra quelle che si trovano praticamente sull’eclittica; il suo nome significa “piccolo re” (era già chiamata Sharru, cioè “il re”, dai Babilonesi), perché viene spesso occultata dalla Luna, e a volte anche dai pianeti, che per questo sembrano volergli rendere omaggio. α Leonis (Regulus) è la stella più luminosa della costellazione; si tratta di un astro di colore azzurro, di magnitudine 1,36 e distante 77 anni luce. È nota fin dall’antichità, sempre con appellativi che richiamassero un qualcosa di “regale”. È facile distinguere la forma di un leone acquattato nella costellazione del Leone, la cui testa è sottolineata da alcune stelle disposte a falce. A segnare il punto del cuore del leone (dove lo localizzò Tolomeo) c’è la stella più brillante della costellazione, Alfa del Leone, chiamata Regolo, che in latino vuol dire «piccolo re»; il suo nome in greco Basiliscos, aveva lo stesso significato.

[7] L’orbita della Luna rispetto all’eclittica è come una sinusoide ed i punti in cui interseca l’eclittica sono i due “nodi”, mentre i punti in cui è alla massima distanza dall’eclittica sono chiamati “ventri”, secondo la vecchia idea del drago che è situato in modo tale da avere la testa dove l’orbita della Luna interseca l’eclittica e sale, e la coda dove interseca l’eclittica e scende.

[8] Per questa e per le altre sorti indicate nell’articolo ci riferiamo al sistema di calcolo successivo a quello adottato da Placido Titi e da Adriano Negusanzio. Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675, Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con l’ascensione obliqua dell’oroscopo e con le ascensioni miste (am) dei luminari, ovvero con le aoch nell’emisfero ascendente e con le doch in quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte. Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala l’articolo pubblicato all’interno del sito www.cieloeterra.it dell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco Fumagalli, che amplia quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” (pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).

La Sorte di Fortuna, Tyche, in ogni genitura può rappresentare il corpo, la vita, le acquisizioni, le sostanze materiali, la convivenza, il matrimonio e quanto viene condiviso nella vita di coppia. In ambito religioso, sono i beni condivisi nella comunità e la comunione con gli altri. Come la Luna, può esprimere qualcosa riguardo la casa, il domicilio, il luogo in cui si vive.

La Sorte del Genio, Daimon, in ogni genitura può rappresentare l’intelletto, l’animo, il comportamento, i desideri profondi e le istanze interiori che indirizzano le scelte importanti della nostra vita.

[9] La Sizigia è il novilunio o il plenilunio che precede la nascita ed è come una matrice che influenza i “caratteri fondamentali” di tutte le nascite dei giorni successivi fino al successivo novilunio/plenilunio. Il novilunio ha natura solare e fa parte dell’hairesis diurna. Il Plenilunio ha natura lunare e fa parte dell’hairesis notturna. Per l’argomento della durata della vita viene osservato preferenzialmente il novilunio nelle nascite diurne ed il plenilunio nelle nascite notturne.

[10] Ricezione: è, in un’applicazione, il riconoscimento di natura da parte degli astri che uniscono le loro luci. Avviene in due modi: quando il pulsans è nelle dignità del receptor (Mercurio in Capricorno che si applica a Saturno in Toro) e quando il receptor è nelle dignità del pulsans (la Luna in Vergine che si applica a Saturno in Toro). Perché la ricezione sia efficace gli astri non devono essere indeboliti dalla combustione, dall’esilio, dalla caduta, dalla retrogradazione.

Ricezione mutua: è una ricezione in cui entrambi gli astri sono l’uno nelle dignità dell’altro. Per esempio la Luna che si congiunge a Venere nel segno del Toro, stando la prima nel domicilio di Venere e la seconda nell’esaltazione della Luna.

[11] Nodi: sono i due punti nei quali un pianeta ha latitudine 0°, ovvero si trova sull’eclittica. Se il pianeta ha latitudine 0° e sta salendo sopra l’eclittica è nel suo nodo ascendente, se sta scendendo sotto l’eclittica è nel suo nodo discendente.

[12] LEsaltazione è la seconda dignità in ordine di importanza, il luogo dello zodiaco dove i pianeti mostrano il primo apparire della loro qualità. Gli effetti dell’esaltazioni sono i più repentini ed appariscenti. Saturno ha la propria esaltazione in Bilancia, Giove in Cancro, Marte in Capricorno, Venere in Pesci, Mercurio in Vergine, il Sole in Ariete, la Luna in Toro.

[13] Domicilio: è la prima dignità in ordine di importanza, il luogo dello zodiaco dove il pianeta ha più forza, ed indica benefici permanenti. Ciascun pianeta ha un domicilio diurno ed uno notturno, tranne i luminari che hanno un solo domicilio. Saturno ha il proprio domicilio in Capricorno e in Acquario, Giove in Sagittario e in Pesci, Marte in Scorpione e in Ariete, Venere in Bilancia e in Toro, Mercurio in Vergine e in Gemelli, il Sole in Leone, la Luna in Cancro.

[14] Si chiarisce che qui viene presa in considerazione la misura, proposta da Schoch, della quantità dell’arco condotto dallo zenith al nadir e passante per i luoghi dell’astro e del Sole, tale da consentire la prima o ultima visibilità dell’astro ad oriente (levante) o ad occidente (tramonto); per Mercurio tali valori vanno da –13.00 a -9.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Venere tali valori vanno da -5.80 a -5.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Marte tali valori vanno da -14.50 a -13.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Giove tali valori vanno da -9.00 a -7.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Saturno tali valori vanno da -13.00 a -10.30 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino). Per valori inferiori (di segno negativo) il pianeta è invisibile o combusto, per valori superiori (di segno negativo) ma vicini a quelli proposti, vi è la condizione di visibilità e di una maggior forza ed operatività.

Arcus visionis: (a.v.) è l’arco di depressione sotto l’orizzonte, o altezza negativa, che il Sole deve avere perché un corpo celeste che sorge o che tramonta prima o dopo il Sole risulti visibile all’occhio umano. Ciascun corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, ha un diverso arcus visionis che dipende dalla sua magnitudine apparente: maggiore è la luminosità del corpo celeste, minore è il suo arcus visionis, ovvero l’astro può essere visibile all’orizzonte anche con un cielo più chiaro. Per un corretto calcolo dell’arcus visionis occorre considerare la differenza in azimut tra il luogo in cui sorge (o tramonta) l’astro e quello in cui sorge (o tramonta) il Sole.

[15] Orientalità relativa: è così chiamata la condizione del pianeta che, al sorgere del Sole, si trova fuori dai raggi solari entro lo spazio del 1° quadrante (tra oroscopo e mediocielo), ovvero non oltre la distanza di 6 ore temporali dal Sole in senso orario. PA: anatolê, anatolikos.

[16] La Sorte delle Attività, significa riguardo la qualità e le caratteristiche delle azioni e delle attività.Si osserva il dominatore della Sorte delle Attività per integrare le informazioni, date dai pianeti dominatori dell’agire, sulle azioni e le attività del soggetto ed i relativi momenti significativi.

[17] Caduta: è la debilità essenziale opposta all’esaltazione. Saturno ha la propria caduta in Ariete, Giove in Capricorno, Marte in Cancro, Venere in Vergine, Mercurio in Pesci, il Sole in Bilancia, la Luna in Scorpione.

[18] La direzione nel mondo è quando un astro si muove nel suo moto diurno, però, muovendosi nel suo moto diurno resta fermo nel suo grado zodiacale, allora la sua virtù rimane impressa in questo grado zodiacale.

La direzione nello zodiaco è quando un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo e tutti i gradi dello zodiaco salgono a lui. Allora, dire che un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo, ad esempio in decima Casa, è dire che la sua virtù nel mondo permane e non si muove, e tutti i gradi dello zodiaco salgono indicando i cambiamenti e il mutare delle cose.

[19] Il confine termine è la prima delle due dignità minori e consiste nella divisione di ciascun segno zodiacale in cinque settori di ampiezza variabile, ognuno dei quali viene assegnato ad uno dei cinque pianeti, esclusi i due luminari. I sistemi di divisione dei segni in confini riportati nell’astrologia classica sono tre: un sistema caldeo, uno egizio (a cui ci si riferisce nell’articolo) ed uno tolemaico.

[20] α Aldebaran (natura Marte), dall’arabo Al-Dabaran che significa “colui che insegue” o secondo altre versioni “gli occhi della bestia”. Nel primo caso si riferisce sicuramente alla posizione della stella a poca distanza dalle Pleiadi che sembra inseguire nelle loro rotazioni. Nella seconda accezione è implicito il riferimento alla raffigurazione stessa della costellazione, e quindi sottolinea la sua posizione in mezzo agli occhi sulla fronte. Tolomeo nel Tetrabiblos la chiama Lampauras, “splendente”.

[21] Signore dei Confini o Divisore di un significatore, per un dato periodo di tempo, è il pianeta che domina i confini del grado eclittico in cui giunge la direzione nello zodiaco del significatore stesso. Il divisore assume un dominio sul significatore per tutto il periodo durante il quale la direzione rimane entro i suoi confini, e condivide questo dominio con il suddivisore. Suddivisore di un significatore per un dato periodo di tempo, è il pianeta che ha ricevuto per ultimo la direzione del significatore, nello zodiaco o nel mondo. Il Suddivisore assume un dominio sul significatore e lo mantiene finché quest’ultimo compie una direzione ad un diverso pianeta (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[22] Un’importanza capitale, nella previsione degli eventi futuri, è accordata alle rivoluzioni degli anni. La procedura consiste nel determinare una figura del cielo al momento in cui il Sole ritorna al medesimo minuto zodiacale in cui si trovava alla nascita. Essa era associata ad una progressione regolare e costante del moto diurno mediante la quale venivano stabiliti i luoghi annui dei significatori (l’alinthye dall‘arabo ‘intiha’, termine o compimento, la teléiosis degli astrologi bizantini, la perfectio degli astrologi medievali, la profectio degli astrologi tardo-medievali e rinascimentali). Ad entrambe si riferisce Tolemeo: alla perfectio, quando parla dei luoghi annui e mensili; alla rivoluzione annua quando parla degli “ingressi”.

Profezione o perfezione di un punto della sfera locale è il suo spostamento, nel senso del moto diurno, attraverso i circoli orari delle 12 case, in modo tale che in 1 anno percorra lo spazio di una casa, e dopo 12 anni ritorni al punto iniziale. Il segno nel quale cade la perfezione prende il nome di “segno di perfezione” e, nel caso che il punto “proferito” sia l’oroscopo (l’ascendente), è detto segno dell’anno (spiegazione contenuta nel glossario del sito cieloeterra.it). Per il calcolo si veda l’articolo di Giuseppe Bezza “La profezione. Come si calcola, come si interpreta.”, pubblicato su Linguaggio Astrale 104, settembre 1996. Si intende dire che può proporsi un giudizio compiuto con le tecniche esposte. Altre osservazioni: esame delle principali sorti caldee, della natura delle stelle fisse, dei cronocratori (signori dei confini o divisori), integrano ed arricchiscono le informazioni complessive, che non costituiscono l’oggetto di questo lavoro e consentono di qualificare meglio periodi della vita favorevoli o “critici” e la natura degli eventi.

[23] La Sorte della Necessità, Ananke, può esprimere le difficoltà che si possono presentare nei legami e nella vita in generale, il destino; in dati casi gli accidenti violenti.

[24] Peregrino: è il pianeta privo di dignità e in condizione di debolezza.

[25] Occidentalità relativa: è così chiamata la condizione del pianeta che, al tramontare del Sole, si trova fuori dai raggi solari entro lo spazio del 2° quadrante (tra mediocielo ed occidente), ovvero non oltre la distanza di 6 ore temporali dal Sole in senso antiorario. PA: dytikos.

[26] La Sorte dell’Audacia, Tolma, reca in sé il significato dell’audacia, della macchinazione, della violenza.

[27] In una coppia di pianeti è sovreminente, per il moto orario diurno, quello tra i due che è sorto prima, che risulta destro, più orientale. Tale condizione è massimamente operativa nella figura di quadrato ma si osserva nei vari aspetti ed anche nella congiunzione tra pianeti. Tale efficacia è integra sempre che il pianeta “destro” sia sopra l’orizzonte o, quantomeno, non si sia ancora separato dal cardine dell’ascendente o del discendente.

[28] Il Sole essendo al sorgere, al grado levante, mattutini sono gli astri nel I e III quadrante, vespertini nel II e IV. Vedasi il commento a Tolemeo di  ´Alī ibn Ridwān, pag. 868 di “Arcana Mundi”, Giuseppe Bezza, 1995. Si pone il Sole all’oroscopo e la sua ascensione obliqua sarà l’ascensione obliqua dell’asse orizzontale; ad essa sottrarremo 90° per ottenere l’ascensione retta dell’asse verticale. Quindi, sistemeremo i pianeti nei quattro quadranti così determinati secondo le loro ascensioni oblique o discensioni oblique.

[29] Costituisce un forte indizio della pericolosità del momento, la circostanza che stelle di natura violenta, Castore (della costellazione armata dei Gemelli) e Algol, b Persei, detta comunemente Caput Medusae, siano giunte a Marte di nascita e diretto. In particolare, tra le varie leggende e riferimenti che troviamo in letteratura della stella Algol vi è un mito greco da interpretare in chiave metereologica (cfr. Quint.Sm. 14,454-458), “giacché Medusa e le sue sorelle, mostri orribili ed oscuri che vivono nelle tenebre dell’Occidente, impersonificherebbero le nubi della tempesta. Nube della tempesta che si forma sul mare (Serv. ad Aen. 5,823; ad Georg. 4,403).”

[30] La Sorte di Malattia, o del pericolo, indica situazioni che possono costituire un pericolo più o meno grave; in dati casi indica l’occasione violenta, la malattia inseparabile.

[31] Spica, natura Venere/Mercurio, è la brillante della Vergine ed è chiamata “colui che nulla porta”, poiché significa l’uomo che non porta armi. Per Tolomeo è “la stella nella mano sinistra, chiamata Spica”. È presente nell’elenco delle stelle che recano soccorso; se sorge o culmina inclina alla vita religiosa.

[32] La Sorte di Eros, Sorte di Venere, esprime il personale modo di vivere l’amore, i desideri, le brame; insieme a Basis, riguardo il temperamento ed il fisico, esprime la qualità della vitalità e del vigore fisico.

[33] La Sorte dell’Insidia, indica fattori o situazioni che non vengono prese nella giusta considerazione, che sono ignorate o sottovalutate e che possono costituire un’insidia ed un pericolo anche grave. Nelle figure annuali, può far manifestare, con modalità inattese, improvvise ed impreviste, situazioni nascoste che possono portare dispiaceri o danni materiali.

[34] La Sorte delle Nozze, per l’uomo e per la donna, esprime la natura e le caratteristiche della relazione. In tema femminile, indica il marito e le questioni  che riguardano il marito e le relazioni.

La Sorte delle Attività, significa riguardo la qualità e le caratteristiche delle azioni e delle attività. Si osserva il dominatore della sorte delle Attività per integrare le informazioni, date dai pianeti dominatori dell’agire, sulle azioni e le attività del soggetto ed i relativi momenti significativi.

[35] La Sorte di Nemesi, Nemesis, può rappresentare esperienze in cui bisogna confrontarsi con difficoltà impegnative ed affanni; in dati casi, dice qualcosa riguardo la propria rovina e la morte.

[36] Crepuscolo: è il chiarore che precede il sorgere del Sole o che segue il suo tramonto. Il crepuscolo è dovuto alla diffusione della luce solare attraverso gli strati dell’atmosfera sopra l’orizzonte dell’osservatore. Si distinguono tre tipi di crepuscolo, a seconda dell’altezza del centro del Sole sotto l’orizzonte. Il crepuscolo civile inizia alla sera al tramonto del Sole e termina quando il centro del disco solare è ad un’altezza di -6° sotto l’orizzonte. Al mattino il crepuscolo civile inizia quando il Sole è a -6° e termina al sorgere del Sole. Quando il Sole è a -6° sono visibili le stelle di 1° grandezza. Il crepuscolo nautico inizia alla sera quando il Sole è a -6° sotto l’orizzonte e termina quando è a -12°. Al mattino inizia quando il Sole è a -12° e termina quando è a -6°. Quando il Sole è a -12° sono visibili le stelle di 1° e 2° grandezza. Il crepuscolo astronomico inizia alla sera quando il Sole è a -12° e termina quando è a -18°. Al mattino inizia quando il Sole è a -18° e termina quando è a -12°. Quando il Sole è a -18° si possono scorgere tutte le stelle visibili ad occhio nudo.

[37] Nell’accezione primaria per afeta si intende illuogo da cui si parte”, il “luogo” che è liberato per andare da qualche parte (dal greco “aphiemi” partire da). Nel concetto di afeta è insito un movimento; la vita stessa è un movimento e la fine della vita è rappresentata da qualcosa che mette fine a questo movimento. Tecnicamente, rispetto all’afeta vi è un pianeta o un luogo “anereta” che per la sua natura contraria contraddice, spezza, toglie la vita.

Il Sole dà la vita, dicevamo, ma in alcuni casi si trova nella condizione di non poter essere l’afeta, tuttavia mantiene sempre un significato sulla vita; se il Sole non può essere l’afeta trasferisce questa virtù ad altri significatori che abbiano la qualità di poterla assumere.

[38] Almuten: (almuten della genitura) è il pianeta più potente della figura di natività, quello che “spossessa” gli altri ed assume il ruolo di pianeta dominante. I criteri per la scelta dell’almuten si fondano sulle dignità sui cinque luoghi vitali (Sole, Luna, Oroscopo, Tychê, Novilunio di giorno, Plenilunio di notte), sulla posizione nelle dodici case, sugli aspetti con i luminari; (almuten di ogni argomento) è il pianeta che prevale sui significatori di un particolare argomento (almuten del padre, a. dei figli, a. del temperamento, ecc.).

[39] Alcocoden è la trascrizione latina di un termine persiano che è kadh«uda\h che significa  “padrone di casa”, “maestro del domicilio”. L’alcocoden è il signore dell’afeta, ma non semplicemente il signore del suo domicilio, ma potrebbe anche essere il signore della triplicità, dell’esaltazione, del confine, e tra questi candidati si sceglie quello che ha maggiori diritti e che osserva l’afeta; l’osservazione dell’afeta è requisito indispensabile: se nessun astro osserva l’afeta la genitura è priva di alcocoden. L’alcocoden può anche essere un luminare. La teoria dell’alcocoden non ci è giunta completa, ma alcune considerazioni che possiamo leggere sull’alcocoden sono di sicuro interesse per poter giungere a congetture più sicure. Nonostante tutto in Tolemeo c’è una forma personale di alcocoden che è mostrata quando Tolemeo parla dei significatori della vita nel giorno e nella notte: il pianeta che ha maggiori diritti sui tre significatori dell’hairesis diurna o notturna è una sorta di alcocoden tolemaico e l’osservazione di questo signore è comunque utile per avere una congettura di una quantità di vita sommaria.

[40] Anereti sono i pianeti malefici, Marte e Saturno, i loro quadrati, le loro opposizioni, le loro declinazioni, i loro quadrati nel mondo, le loro equidistanze meridiane ed orizzontali. Inoltre è anereta Mercurio quando ha natura malefica. Questo si realizza quando è unito ai malefici per corpo o per figura. Inoltre, quando il Sole è afeta la Luna può essere anereta, e viceversa. Tutti questi sono anereti in potenza: l’afeta nella sua carriera afetica incontra più di un luogo potenzialmente aneretico, ma solo uno diviene aneretico in atto. Il giudicare quale sia l’incontro effettivamente aneretico è un fatto di interpretazione che richiede l’indagine su tutti gli incontri potenzialmente aneretici (cosa che non faremo in  questo lavoro). Regola generale è che sia l’afeta sia l’anereta non possono essere né afeta né anereta quando non hanno luce (perché combusti od invisibili). Quando tuttavia un astro che ha virtù aneretica essenziale, come Marte o Saturno, non ha luce poiché è sotto i raggi del Sole, il Sole stesso prende la virtù aneretica. Questo stato di cose può generare la particolare situazione in cui il Sole è contemporaneamente afeta ed anereta. E’ il caso in cui il Sole è afeta e tiene nella sua luce un malefico (o entrambi). In questa circostanza gli incontri per direzione dei malefici nel moto delle ore rimangono aneretici, mentre lungo lo zodiaco i malefici sotto i raggi perdono la loro virtù aneretica e diviene aneretico il raggio del Sole stesso.

[41] Delle stazioni dei pianeti, diciamo che la Stazione mattutina è la stazione di un pianeta orientale rispetto al Sole, che lo precede nel moto diurno sorgendo prima dell’alba, e si trova sopra l’orizzonte quando il Sole sorge; è la prima stazione dei pianeti superiori, e la seconda stazione degli inferiori. La Stazione vespertina è la stazione di un pianeta occidentale rispetto al Sole, che lo segue nel moto diurno tramontando dopo il Sole, e si trova sopra l’orizzonte quando il Sole tramonta; è la seconda stazione dei pianeti superiori, e la prima stazione degli inferiori.

[42] Esilio: è la debilità essenziale opposta al domicilio. Saturno ha il proprio esilio nei domicili dei luminari, Cancro e Leone, Giove nei domicili di Mercurio, Gemelli e Vergine, Marte nei domicili di Venere, Toro e Bilancia, Venere nei domicili di Marte, Ariete e Scorpione, Mercurio nei domicili di Giove, Sagittario e Pesci, il Sole e la Luna nei domicili di Saturno, rispettivamente Acquario e Capricorno. E’ detto anche detrimento.