Grace Kelly, la carriera, di Mario Costantino

Introduzione

Proseguiamo nel proporre esempi su personaggi del mondo artistico e del cinema che negli anni hanno ottenuto successi e affermazioni importanti. A questo riguardo si propone il medesimo modo d’indagine esposto nell’articolo dell’autore “Attori, registi, scenografi, l’eccellenza degli Oscar”. Quanto segue concerne Grace Kelly, attrice di straordinaria bellezza, di grande fascino ed eleganza, che ha segnato fortemente le cronache mondane e influenzato anche i canoni femminili degli anni 50′ e 60′.  La vincita del premio Oscar quale miglior interprete femminile risale all’anno 1954, di questo momento forniremo alcuni degli aspetti maggiormente significativi.

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Note biografiche

Grace Patrizia Kelly nasce a Philadelfia (U.S.A.) il 12 novembre 1929 in una famiglia benestante, terza di quattro fratelli. Il padre Brendan Kelly, di origini irlandesi, proveniva da una famiglia di muratori e costruì in tempi brevi la propria fortuna come industriale.  Sportivo professionista, vinse una medaglia d’oro alle Olimpiadi nella specialità del canottaggio. La madre Margaret Majer, modella famosa di origini tedesche, era anche lei una sportiva. In famiglia i fratelli seguirono l’amore per lo sport dei genitori e, in questo, Grace si distinse per il carattere timido e riservato ed un corpo gracile che nell’infanzia le portò frequenti febbri e raffreddamenti. Nell’adolescenza il suo fisico irrobustito le consenti di partecipare a molte gare sportive raccogliendo varie medaglie e coppe. La sorella minore racconta, al riguardo, che la sorella Grace partecipò a molte gare non per spirito competitivo ma “perché le piaceva la gente che vi partecipava”.

Dopo essersi diplomata, contro il volere della famiglia, nel 1947 si trasferì a New York per frequentare l’American Academy of Dramatic Arts. Molto presto, prima come modella per le maggiori riviste femminili di moda, poi come attrice debuttante a Broadway e in ruoli secondari in televisione, entra nell’immaginario sia maschile che femminile. Bella, alta, elegante e sofisticata, corpo esile e flessuoso, esprime dei tratti ed un’immagine di personalità diversi da quelli in voga del periodo. Gli ingredienti necessari ci sono tutti: la straordinaria bellezza, la disinvoltura davanti alla macchina da presa, frutto, nella realtà, di studi ed impegno e di una forte volontà e determinazione nel voler raggiungere il successo. E il successo arriva all’improvviso e, per certi versi inaspettato. Il debutto cinematografico avviene nel 1951, a 22 anni di età, con una piccola parte nel film “Quattordicesima ora”. Ne segue la partecipazione alla pellicola western “Mezzogiorno di fuoco”  (1952) con Gary Cooper, che vince ben quattro premi Oscar. Questo film la rende molto popolare e le consente di ottenere un contratto con la MGM. Ne segue la partecipazione alla pellicola “Mogambo” (1953), in cui recita a fianco di Clark Gable ed Ava Gardner, che le procura una nomination agli Oscar come miglior attrice protagonista e la fa diventare una star di livello internazionale. Seguono le pellicole in cui il suo talento viene valorizzato pienamente dal regista Alfred Hitchcock, “Delitto perfetto” (1954) e “La finestra sul cortile” (1954). Per la sua presenza scenica e la straordinaria carica di sensualità che, la sua aristocratica bellezza, emanava dallo schermo, Hichcock, riferito a lei, conia l’espressione di “ghiaccio bollente”.

Prosegue la carriera con le pellicole del 1954, “I ponti ti Toko-Ri” e “La ragazza di campagna” che le fa vincere l’Oscar come miglior attrice protagonista. Nel 1955 recita, nuovamente sotto la regia di Hichcock, in “Caccia al ladro” con Gary Grant, dove da il meglio di sé e di cui viene tuttora ricordato il lungo bacio, di una grande e insospettabile carica erotica, che i due si scambiano sulla porta della camera d’albergo. Durante la lavorazione, che avviene in Costa Azzurra, conosce il principe Ranieri III di Monaco, che, fin dal primo incontro, si innamora di lei e fa di tutto per conquistarla. La relazione tra i due inizia e diviene un fatto di pubblico dominio durante la partecipazione di Grace Kelly al Festival di Cannes del 1956. Sempre nel 1956, partecipa alla pellicola “Il Cigno” e alla commedia musicale “Alta società” che rappresenta la sua ultima apparizione sullo schermo prima del matrimonio avvenuto nell’aprile dello stesso anno. Negli successivi, pur nella speranza di poter tornare a recitare, in obbedienza alla”ragion di stato” della sua nuova condizione di “Principessa Grace di Monaco”, partecipa solamente ad un progetto umanitario contro il traffico di droga e ad  un paio di documentari sul principato di Monaco, nei fatti, abbandona definitivamente la carriera cinematografica.

Nel matrimonio vengono alla luce tre figli, Carolina, Alberto e Stephanie. Grace Kelly, pur riservata e poco incline alla vita di società, non si è mai sottratta agli obblighi del suo ruolo e al comportamento richiestole. La sua vita viene troncata bruscamente e prematuramente il 13 settembre 1982, a soli 52 anni, per un incidente d’auto. Alla guida, rimane intrappolata nella vettura mentre Stephanie, che era in macchina con lei, riesce ad uscire in tempo prima che l’auto precipiti in un pendio. Grace Kelly viene trovata priva di sensi quando giungono i soccorsi, all’arrivo in ospedale è già in coma e muore dopo trentasei ore.

Si conclude in questo modo la vita da favola di una donna che a buon diritto ha rappresentato un modello di straordinaria bellezza, classe e fascino che, prima come diva e poi come principessa, seppe incarnare con grande stile.

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Grace Kelly

Grace Kelly è nata a Filadelfia (U.S.A.) il 12.11.1929 ad un’ora dichiarata delle 5,30 di fuso (ore 10,30 T.U.). In seguito all’esame della sizigia novilunica, avvenuta l’1/11/1929 alle ore 12,00 T.U. (grado 8°35’ Scorpione), anche se i dominatori sono Marte e Venere, vediamo che un’influenza forte è data da Mercurio che, sia in sizigia che alla nascita è prossimo all’apparire rispetto al Sole, sorge nella figura e si trova unito al Novilunio. Pur non avendo un diretto dominio sul grado della sizigia, la rettifica operata con Mercurio risulta conveniente per vari motivi, che qui non approfondiremo, concernenti le questioni fondamentali della vita di Grace Kelly. Pertanto proponiamo la figura stilata per la “porta del nascere”, rispetto al grado del Mediocielo, indicata da Mercurio alle ore 5,20 di fuso (ore 10,20 T.U.).

 LatitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole-17.634.77
Luna-4.08-07.022.70
Saturno+0.85-22.592.33-27.60 (v.)
Giove+0.81+21.703.18
Marte-0.21-19.384.35-24.86 (v.)
Venere+1.53-09.645.61-20.52 (v.)
Mercurio+1.02-14.075.42-09.10 (n.v.)
Tyche1.47
Daimon1.47

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Il tema di nascita

Il Sole è in prima Casa, unito al suo signore Marte, ed è in trigono alla Luna, posta in Pesci in quinta Casa. Venere è appena sorta, in Bilancia, e forma un preciso esagono con Saturno. La Luna è in quadrato a Giove e in quadrato a Saturno, osserva per trigono l’Ascendente. La Luna, nella sua corsa nel segno dei Pesci, si separa da Sole, Mercurio, sorte di Fortuna (trigono), Giove (quadrato) e si applica a Marte (trigono) e Saturno (quadrato). Secondo gli arabi, quando, Marte, il signore della triplicità notturna dei Segni d’acqua, si configura al luminare del tempo (la Luna in nascita notturna), la nascita è illustre. La Luna si applica al trigono di Marte, mentre Marte domina ed è unito al Sole, in prima Casa. L’eccezionalità è rafforzata dalla circostanza che Marte e Venere, dominatori della sizigia (dominatori generali), sono anche dominatori della figura di nascita (dominatori particolari): nascita con un destino importante.

Per il temperamento vediamo che Marte domina sull’Ascendente ed è in prima Casa.  Venere ha un dominio importante perché sorge nella figura. Marte e Venere dominano sulla Luna in Pesci per triplicità. Dobbiamo ritenere entrambi questi pianeti dominatori del temperamento. Marte e Venere dominatori del temperamento favoriscono dei lati artistici.

Per le qualità dell’animo, vediamo che Mercurio è nel domicilio di Marte e la Luna è nei confini di Marte e nell’esaltazione di Venere. Marte e Venere dominano anche le qualità dell’animo e favoriscono l’amore per il movimento e la danza. Quando abbiamo medesimi dominatori del temperamento e dell’animo vi è una pienezza delle cose significate e possono, pertanto, esprimersi realizzazioni importanti.

Marte è nel proprio domicilio sotto i raggi del Sole, questo porta una certa fragilità nervosa, poiché il Sole è deputato a rappresentare la parte “razionale” dell’animo. La figura si realizza in un angolo (in prima Casa) e Marte, sotto i raggi, domina sia il Sole che Mercurio e predispone ad una eccitabilità ed ipersensibilità del sistema nervoso. Questa componente nervosa viene ammorbidita e placata dalla forza di Venere e, nei tratti del carattere, rende la persona molto piacevole e con un forte fascino (sorgono gradi di Marte e Venere, nel suo domicilio, è nei confini di Marte).

Il sorgere di Venere conferisce la caratteristica venusiana, la piacevolezza ed amabilità, un’esigenza di esprimere la componente amorosa e ricercare una realizzazione affettiva. La sorte di Eros unita a Daimon conferma la componente di fascino e piacevolezza. La testimonianza di Saturno a Venere predispone ad avere più legami. Nel contempo, mancando una chiara figura di Giove a Venere, Saturno conferisce un certo pudore e riserbo nelle vicende sentimentali. Marte sorge nella figura nel proprio domicilio e per la sua forza, pur non avendo figura con Venere, contribuisce con Venere ed Eros ad indicare un’esuberanza dei desideri affettivi, nel contempo, un certo pudore nelle manifestazioni. Inoltre, vediamo che la sorte delle Nozze è in Capricorno, in vicinanza del proprio signore, Saturno, e indica un’unione che non è felice.

La figura tra il Sole e la Luna, tra la prima e la quinta Casa, e la Luna che “guarda” e domina la sorte di Fortuna [1] posta in Cancro, indica la ricerca di una realizzazione affettiva attraverso il matrimonio o una convivenza stabile. Il fatto che il Sole sia nella prima Casa, che si configuri al suo signore, Marte, ed alla Luna in segno di Giove, i Pesci, indica e consente l’espressione di una attività professionale importante, ma anche l’importanza della persona a cui si legherà sentimentalmente. Tutta la figura tra il Sole, Marte, la Luna e Giove, in segni di Marte e di Giove, possono confermare un compagno con un grande potere politico o di Stato. Mentre, la sorte delle Nozze in Capricorno, in vicinanza del proprio signore, Saturno, indica un’unione che non è felice.

I dominatori delle attività

Per quanto concerne le attività osserviamo che Mercurio, sta sorgendo, è mattutino, è invisibile (a.v. –9,10) al momento della nascita, ma diventa visibile entro 7 giorni, quindi esprime pienamente la qualità dell’agire [2]. Mercurio ha un’equidistanza con Venere, un trigono nel mondo con la Luna, un trigono zodiacale con la sorte di fortuna.

Marte è occidentale, invisibile (a.v. –3,67), unito al Sole in Scorpione si configura al culmine  e forma un trigono con la Luna.

Venere è appena sorta, è mattutina, visibile, ha da poco superato la levata eliaca (a.v. –20,52), è nel proprio segno (la Bilancia) e si configura per quadrato al Mediocielo, per equidistanza a Mercurio, per esagono a Saturno, qui senz’altro domina le attività con la partecipazione di Mercurio e la testimonianza di Saturno.

Giove domina la triplicità del segno del Mediocielo e testimonia il culmine. Il Sole domina e testimonia. Inoltre, Mercurio e Giove ben disposti sono fautori di buone capacità di recitazione, pertanto sono qui da osservare con attenzione.

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La carriera

Il debutto della carriera cinematografica avviene nel 1951. La partecipazione alle pellicole “Mezzogiorno di fuoco” (1952) e “Mogambo” (1953), in cui riceve una nomination agli Oscar, le procurano un’immediata notorietà. Nel 1954 seguono varie produzioni cinematografiche. Inizia il sodalizio con il regista Alfred Hitchcock che mette pienamente in luce le doti interpretative di Grace Kelly e le fa interpretare ruoli che tuttora, in buona misura, rimangono legati a questa straordinaria interprete (“Delitto perfetto” e “La finestra sul cortile”). Nello stesso anno lavora con il regista Mark Robson, alla pellicola “I ponti di Toko-Ri”, e con il regista George Seaton, quale protagonista femminile nella pellicola “La Ragazza di campagna” che le frutterà l’Oscar. Tra il 1953 ed il 1954 si realizza una rapida crescita professionale che costituisce il trampolino di lancio per il successo planetario e la realizzazione artistica che avrà un suo coronamento con la vincita del premio Oscar come migliore attrice protagonista per l’edizione 1954. Si propongono, pertanto, le figure di direzione degli anni 1954 e 1955 e le rivoluzioni solari del 12/11/1953 e del 12/11/1954, che, in buona misura, abbracciano la fase di grande attività e crescita della folgorante, seppur breve, carriera professionale di Grace Kelly.

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Il successo

Si propone, ora, la figura di direzione [3] calcolata, per il 30 giugno 1954 – arco di direzione 26,04 – che abbraccia non un momento particolare ma i vari eventi di un periodo di forte espansione dell’attività di attrice.

Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno [4], nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale [5], da osservare entrambe. Inoltre, la legenda in figura indica i confini [6] a cui sono giunti gli astri:

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 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoGiove-18.406.00
MediocieloMercurio+09.910.00
SoleGiove-22.045.70
LunaMercurio+06.141.11
SaturnoVenere-21.673.71
GioveMarte+23.384.57
MarteMercurio-22.835.77
VenereMercurio-17.373.75
MercurioGiove-20.314.80
FortunaVenere+18.303.51
DaimonSaturno-00.700.12

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Il Sole diretto (DH 5,65) giunge all’unione di Venere di nascita (DH 5,61);

Mercurio diretto (DH 4,75) giunge all’equidistanza del Sole di nascita (DH 4,77):

Mercurio diretto (DH 4,75) giunge al trigono di Giove di nascita (DH 3,18);

L’Ascendente diretto (decl. -18,40) giunge alla declinazione del Sole di nascita (decl. -17,63);

Saturno diretto (decl. -21,67) giunge alla declinazione di Giove di nascita (decl. +21,70);

Il Mediocielo diretto (decl. +9,91) giunge alla declinazione di Venere di nascita (decl. -9,64);

Sole (decl. -22,04) e Marte (decl. -22,83) diretti sono giunti alla declinazione di Saturno di nascita (decl. -22,59).

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La rivoluzione dell’anno

Dopo l’esame dei moti di direzione osserviamo la rivoluzione solare integrata dagli spazi di perfezione (o profezione) del periodo [7]. La rivoluzione è stata calcolata per il luogo di nascita (Filadelfia: lat. 39°57’N; long. 75°10’ W) e il giorno 12.11.1953 alle ore 5,50 di T.U. (ore 10,50 di fuso).

Nell’ambito previsionale, il ciclo delle perfezioni indica i pianeti della rivoluzione che hanno particolari diritti nel periodo e ci aiuta a capire se gli eventi indicati in direzione, con degli aspetti che mantengono un vigore ed un’efficacia per due/tre anni, si realizzeranno proprio in quest’anno ed il modo, la qualità con cui questo avviene.

In ogni rivoluzione solare si osservano sempre gli spazi di perfezione dell’Anno (dell’Ascendente od oroscopo), da cui traiamo i signori dell’Anno) e della Luna. Per l’argomento dei successi professionali osserveremo anche gli spazi di perfezione del Sole e del Mediocielo, limitandoci qui a dei dati evidenti ed essenziali.

 LatitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole-17.630.93
Luna-0.24-21.632.85
Saturno+2.25-10.201.97-17.51 (l.e.)
Giove-0.57+22.791.16
Marte+1.26-01.473.74-41.69 (v.)
Venere+1.47-10.312.09-18.76 (v.)
Mercurio-0.60-19.680.59-2.55 (n.v.)
Tyche2.22
Daimon2.22

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Gli spazi di perfezione

Marte domina la perfezione dell’Anno (che va da 2°31’Scorpione a 23°22’ Scorpione); Marte è in prima Casa di rivoluzione ed in trigono al Mediocielo. Il Sole, Mercurio e Saturno sono nello spazio di perfezione dell’Anno e la Luna testimonia. Marte e Giove dominano lo spazio di perfezione del Sole (che va da 19°31’ Scorpione a 11°31’ Sagittario). Sole e Mercurio sono nello spazio di perfezione del Sole, Luna e Marte testimoniano. Giove e Mercurio dominano lo spazio di perfezione del Mediocielo (che va da 8°28’ Leone [8] a 5°34’ Vergine). Il Sole, Mercurio, Giove, Venere e Saturno testimoniano. Giove e Marte dominano lo spazio di perfezione della Luna (che va da 2°57’ Pesci a 16°38’ Ariete). Sole, Mercurio, Luna, Giove e Marte testimoniano lo spazio di perfezione della Luna.

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Aspetti in rivoluzione solare

In rivoluzione Marte è sul limite della prima Casa a formare  un preciso trigono al Mediocielo. Giove è in decima Casa equidistante al Sole in terza. La figura della nascita tra i luminari e Mercurio si ripropone in rivoluzione nell’esagono tra Luna,Sole e Mercurio. La Luna ha la declinazione di Giove (di segno contrario). Venere con Daimon è in esagono all’Ascendente; laLuna è in trigono all’Ascendente (dalla quinta Casa); La luna, nella sua corsa, si separa da Venere, Saturno, Marte, Sole e si applica all’esagono di Mercurio ed alla declinazione del Sole.

Venere e Luna testimoniano l’Ascendente con cui sorgono la sorte di Eros e la sorte delle Nozze, alimentando ulteriormente, in questo periodo, la componente di fascino, attrattiva e magnetismo favorendo anche consensi e benevolenza di pubblico e critica. E’ in questo periodo che vi sarà la conoscenza con il futuro sposo, il principe Ranieri.

Riepilogando quanto riguarda i “protagonisti” dei principali eventi dell’anno, vediamo che:

A) Venere in direzione si unisce al Sole. Il Sole in direzione si unisce a Venere. In rivoluzione Venere, con Daimon, é in largo quadrato alla Luna. Inoltre, Venere, unita a Saturno, si configura, all’Ascendente. Marte in rivoluzione, come alla nascita, è in trigono al Mediocielo.

B) Mercurio in direzione forma un’equidistanza al Sole ed un trigono a Giove. Nella figura dell’anno Mercurio domina il segnoAscendente ed il Mediocielo, riceve Giove, posto in decima Casa, in un proprio segno, mentre Giove è in equidistanza al Sole.In rivoluzione la Luna si separa dalla declinazione di Giove, uno dei signori dell’Anno e, con il suo passo giornaliero, giunge al trigono di Marte, altro signore dell’Anno (che si configura al Mediocielo). La Luna porta a compimento in rivoluzione i significati dei signori dell’Anno che indicano un’affermazione importante nella carriera.

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Rivoluzione e nascita

Rispetto al tema di nascita, Giove (25°11’ Gemelli) di rivoluzione ritorna sui propri gradi e si  presenta al quadrato della Luna di nascita (21°45’ Pesci) . Venere (0°37’ Scorpione) di rivoluzione ritorna in prossimità del gradi di nascita (28°51’ Bilancia) e, conSaturno, (2°25’ Scorpione) si presenta precisamente sul grado Ascendente della nascita (2°31’ Scorpione), nonché in prossimità di Mercurio (10°42’ Scorpione) e nodo lunare sud (11°34’ Scorpione) di nascita. Mercurio (25°17’Scorpione) di rivoluzione si presenta sul grado di Marte di nascita (25°38’ Scorpione) e al trigono della Luna (21°45’ Pesci) di nascita. La Luna (23°32’ Capricorno) di rivoluzione si presenta all’esagono di se stessa e del Sole (19°34’ Scorpione) e di Marte (25°38’ Scorpione) di nascita.

Gli spazi di perfezione sono tornati alla posizione di nascita (questo rende significativo l’anno). Alla nascita Marte è il signore delSole, del segno Ascendente e della triplicità della Luna in Pesci. Quest’anno Marte e Giove sono i signori delle perfezioni dell’Anno, del Mediocielo e del Sole. Giove è in decima Casa, Marte è in prima Casa e in trigono al Mediocielo, tale circostanza porta a compimento dei risultati importanti per quanto è della dignità, della stima e del successo (Sole, Giove e Marte). Le figure di Venere e Luna all’Ascendente esprimono la grande affermazione ed un riconoscimento al proprio modo di essere e alle proprie doti, capacità e qualità personali.

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Vince l’Oscar quale migliore attrice protagonista per l’edizione 1954

Si propone, ora, la figura di direzione calcolata per il 30 marzo 1955 – arco di direzione 26,86 -, data della cerimonia in cui Grace Kelly è stata premiata con l’Oscar di “migliore attrice protagonista per il 1954” e si chiariscono le figure che si precisano per l’epoca.

Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe. Inoltre, la legenda in figura indica i confini a cui sono giunti gli astri:

 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoGiove-18.706.00
MediocieloMercurio+09.320.00
SoleGiove-22.225.58
LunaMercurio+06.681.02
SaturnoVenere-21.423.79
GioveMarte+23.204.65
MarteMercurio-22.955.85
VenereMercurio-17.703.64
MercurioGiove-20.564.69
FortunaVenere+17.883.63
DaimonSaturno-00.090.21

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Il Sole diretto (DH 5,58) giunge all’unione di Venere di nascita (DH 5,61);

Venere diretta (19°49’ Scorpione) giunge all’unione del Sole di nascita (19°34’ Scorpione);

Venere diretta (decl. -17,70) giunge alla declinazione del Sole di nascita (decl. -17,63);

Mercurio diretto (DH 4,69) sta perfezionando l’equidistanza al Sole di nascita (DH 4,77):

Mercurio diretto (DH 4,69) sta perfezionando il trigono a Giove di nascita (DH 3,18);

Marte diretto (DH 5,85) sta perfezionando l’unione all’Ascendente di nascita;

Venere diretta (DH 3,64) giunge al quadrato di Saturno di nascita (DH 2,33);

Saturno diretto (decl. -21,42) giunge alla declinazione di Giove di nascita (decl. +21,70);

Il Mediocielo diretto (decl. +9,32) giunge alla declinazione di Venere di nascita (decl. -9,64);

Sole (decl. -22,22) e Marte (decl. -22,95) diretti giungono alla declinazione di Saturno di nascita (decl.

-22,59).

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La rivoluzione dell’anno

Dopo l’esame dei moti di direzione osserviamo la rivoluzione solare integrata dagli spazi di perfezione (o profezione) del periodo. La rivoluzione è stata calcolata per il luogo di nascita (Filadelfia: lat. 39°57’N; long. 75°10’ W) e il giorno 12.11.1954 alle ore 11,44 di T.U. (ore 6,44 di fuso).  In questa figura osserveremo gli spazi di perfezione dell’Anno (dell’Ascendente od oroscopo), della Luna, del Sole e del Mediocielo, limitandoci qui a dei dati evidenti ed essenziali.

 LatitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole-17.635.96
Luna+1.78+24.514.11
Saturno+2.14-13.695.31-7.46 (n.v.)
Giove+0.24+20.411.65
Marte-1.83-18.180.80
Venere-4.34-23.015.49+1.04 (n.v.)
Mercurio+2.30-09.574.21-19.00 (l.e.)
Tyche4.14
Daimon4.14

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Gli spazi di perfezione

Marte e Giove dominano lo spazio di perfezione dell’Anno (che va da 23°22’ Scorpione a 14°46’ Sagittario); Il Sole e Veneresono nello spazio di perfezione dell’Anno. Marte, Luna e sorte di Fortuna testimoniano. Mercurio e Venere dominano lo spazio di perfezione del Mediocielo (che va da 5°34’ Vergine a 4°12’ Bilancia). Il Sole, Venere, Giove, Luna e sorte di Fortuna testimoniano. Giove e Saturno dominano lo spazio di perfezione del Sole (che va da 11°31’ Sagittario a 5°02’ Capricorno). Mercurio, Marte, Luna e sorte di Fortuna testimoniano. Marte e Venere dominano lo spazio di perfezione della Luna (che va da 16°38’ Ariete a 10°49’ Toro). Daimon è presente nello spazio. Marte, Luna, sorte di Fortuna, Giove e Mercurio testimoniano lo spazio di perfezione della Luna.

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Aspetti in rivoluzione solare

In rivoluzione il Sole è al sorgere con Venere e forma una figura precisa al Mediocielo. Il Sole tiene sotto i suoi raggi Venere e Saturno, è in trigono a Giove e in quadrato a Marte, i due signori dell’Anno. Saturno non si è ancora separato dall’Ascendente ed entro 7 giorni diventa visibile e realizza la levata eliaca. Ricordiamo che Saturno è il pianeta che ha figura precisa con Venere (con ricezione) alla nascita. Mercurio è in levata eliaca (arcus. v. 19,00) e forma un esagono al Mediocielo. La Luna è con la sua sorte e si configura al Mediocielo per esagono nel mondo, per trigono (ed equidistanza) con Mercurio. La Luna, nella sua corsa, si separa dal trigono di Marte e si applica alla sorte di Fortuna e a MercurioGiove è in nona Casa in trigono a Sole, Venere edAscendente, in quadrato a Mercurio e Daimon. Marte, in terza Casa di rivoluzione, ha la declinazione del Sole ed è in quadrato a Sole e Saturno, in trigono a Luna e sorte di Fortuna. In questa figura Sole, Venere, Luna e Mercurio, con la forte testimonianza di Giove e Marte, pongono in piena luce eventi importanti e di risonanza pubblica che recano “rilevanti mutamenti” nella vita della persona.

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Rivoluzione e nascita

Rispetto al tema di nascita, la Luna (16°17’ Gemelli) e la sorte di Fortuna (16°42’ Gemelli) di rivoluzione si presentano sui gradi di Giove di nascita (14°06’ Gemelli) e al quadrato della Luna di nascita (21°45’ Pesci). Venere (24°06’ Scorpione) di rivoluzione si presenta sul grado di Marte di nascita (25°38’ Scorpione). Marte (14°42’ Acquario) di rivoluzione è in trigono a Giove di nascita (14°06’ Gemelli). Mercurio (0°42’ Scorpione) di rivoluzione si presenta sul grado Ascendente della nascita e ritorna in prossimità del proprio grado di nascita. Inoltre, sorge nuovamente il segno dello Scorpione e culmina nuovamente il segno del Leone.

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Considerazioni

I dominatori delle attività, Mercurio e Venere, dominano lo spazio di perfezione del Mediocielo, e sono angolari (Venere) o forti nell’epiciclo (Mercurio), si configurano al Mediocielo e ricevono testimonianze forti di Sole, Luna, Giove, sorte di Fortuna, Marte e Saturno.

Riepilogando quanto riguarda i “protagonisti” dei principali eventi dell’anno, vediamo che:

A) Venere in direzione si unisce al Sole. Il Sole in direzione si unisce a Venere. In rivoluzione Venere, sorge con il Sole, è in trigono a Giove, in quadrato a Marte (Giove e Marte sono i signori dell’Anno), si configura, come alla nascita, al Mediocielo in Leone. Alla nascita Venere è sorta da poco ed è visibile; Sia alla nascita che in rivoluzione tutti testimoniano il Mediocielo. Le figure di Venere e Luna all’Ascendente sono la grande affermazione ed un riconoscimento alle proprie doti, capacità e qualità personali.

B) Mercurio in direzione forma un’equidistanza al Sole ed un trigono a Giove. Alla nascita Mercurio sorge e si libera dai raggi. Nella figura dell’anno Mercurio è in levata eliaca, testimonia precisamente il Mediocielo, è in trigono alla Luna, in quadrato a Giove, domina il Mediocielo di rivoluzione e domina lo spazio di perfezione del Mediocielo.

C) Marte in direzione sta per giungere all’Ascendente. Alla nascita Marte è il signore del Sole, del segno Ascendente e della triplicità della Luna in Pesci. In rivoluzione Marte domina Sole e Venere e Mercurio ed è in quadrato a Sole, Venere e Saturno. La figura coinvolge un angolo della figura e si realizza in segni che si scambiano la propria natura (Sole e Venere sono in segno di Marte; Saturno in segno di Marte, Marte in segno di Saturno) esprimendo la forza e la grandezza di quanto significato.

La forza, i domini e le testimonianze di Sole, Mercurio e Giove, l’angolarità di Venere, portano a realizzazione i significati dei signori dell’Anno,  Marte e Giove, e indicano un’affermazione importante nella carriera e nella vita.

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Note

[1] Per questa e per le altre sorti indicate nell’articolo ci riferiamo al sistema di calcolo successivo a quello adottato da Placido Titi e da Adriano Negusanzio. Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675, Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con l’ascensione obliqua dell’oroscopo e con le ascensioni miste (am) dei luminari, ovvero con le aoch nell’emisfero ascendente e con le doch in quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte. Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala, per l’estremo interesse ed il carattere di assoluta novità, l’articolo appena pubblicato all’interno del sito www.cieloeterra.it dell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco Fumagalli, che amplia con recenti importanti riflessioni quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” (pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).

[2] Il sorgere eliaco: nei giorni precedenti il pianeta è invisibile per la vicinanza al Sole, allontanandosi progressivamente dal Sole, con moto veloce e diretto, esce dai suoi raggi divenendo visbile.   In questo caso l’astro si sta liberando dai raggi del Sole.

[3] Per il modo del calcolo dei moti di direzione, data la difficoltà di reperire testi di contemporanei sull’argomento, si indica l’opera di recente pubblicazione: “I moti del cielo”, di Marco Fumagalli, recensita nel sito www.cieloeterra.it, la cui vendita è curata dalla cooperativa Colibrì di Milano a cui può essere richiesta tramite la seguente casella di posta elettronica: colibri2000@libero.it.

[4] La direzione nel mondo è quando un astro si muove nel suo moto diurno, però, muovendosi nel suo moto diurno resta fermo nel suo grado zodiacale, allora la sua virtù rimane impressa in questo grado zodiacale.

[5] La direzione nello zodiaco è quando un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo e tutti i gradi dello zodiaco salgono a lui. Allora, dire che un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo, ad esempio in decima Casa,  è dire che la sua virtù nel mondo permane e non si muove, e tutti i gradi dello zodiaco salgono indicando i cambiamenti e il mutare delle cose.

[6] È la prima delle due dignità minori e consiste nella divisione di ciascun segno zodiacale in cinque settori di ampiezza variabile, ognuno dei quali viene assegnato ad uno dei cinque pianeti, esclusi i due luminari. I sistemi di divisione dei segni in confini riportati nell’astrologia classica sono tre: un sistema caldeo, uno egizio (a cui ci si riferisce nell’articolo) ed uno tolemaico. Il criterio di attribuzione dei confini sembra essere in relazione, come dice lo stesso Tolemeo, con i tempi ascensionali dei segni, ma sicuramente è stato successivamente corretto in base all’esperienza. Il confine ha molta forza ma il suo effetto è limitato nel tempo e riguarda i mutamenti brevi. È  detto anche “termine” (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[7] Si intende dire che può proporsi un giudizio compiuto con le tecniche esposte. Altre osservazioni: esame delle principali sorticaldee, della natura delle stelle fisse, dei cronocratori (signori dei confini o divisori),  integrano ed arricchiscono le informazioni complessive, che non costituiscono l’oggetto di questo lavoro e consentono di qualificare meglio  periodi della vita favorevoli o “critici” e la natura degli eventi.

[8] Quando la perfezione giunge al segno del Cancro o del Leone, si prende come signore dello spazio di perfezione, rispettivamente, il divisore (o confine) della Luna o del Sole di questo periodo. Il Sole in quest’anno è giunto a 11°09’  Sagittario, nei confini di Giove, secondo gli egizi.