Il Genio, l’Artista, la sperimentazione, l’amore per la vita, Pablo Ruiz Picasso, di Mario Costantino

Pablo Picasso, la nascita, gli eventi, la vita

  

Autoritratto “Yo Picasso” – collezione privata

 

Introduzione

La curiosità per la straordinarietà del personaggio, mi fornisce una possibilità di esporre alcune particolarità della natività di Picasso, rispettando un modo d’indagine proprio dell’astrologia classica. La preparazione è stata complessa, dovendo innanzitutto sciogliere, in modo sufficientemente certo, il dubbio sul momento della nascita. Poiché le fonti sono varie, ho cercato di comprendere le condizioni che rimangono inalterate per i vari orari indicati dalle diverse fonti e, conoscendo il giorno della morte, dopo l’esame dei luoghi vitali e dell’afeta, ho ricercato i momenti in cui si realizza una chiara direzione aneretica.

In questo lavoro ci riferiamo al metodo della previsione dei principali eventi della vita  dell’uomo. Si tratta della “scienza degli anni futuri”, rintracciabile nelle opere dei principali esponenti dell’astrologia classica [1]. La teoria e la pratica di questo metodo, direttamente riferito ai principi di un ricchissimo corpus dottrinario, trasmesso nel corso dei secoli in modo talora frammentario, è stata attualmente abbandonata – quanto meno nella completezza dei suoi elementi costitutivi -. Nella trattazione che segue, da un’analisi a posteriori di alcuni degli eventi della vita di Picasso, è possibile fornire un’idea della grande ricchezza di cognizioni e tecniche che consentono la previsione dal tema individuale.

L’esposizione, approfondita l’indagine sul possibile momento della nascita, prende in esame alcuni aspetti della natività che sono apparsi fondamentali. Inoltre, riguarda l’osservazione dei moti primi [2] (direzioni primarie), delle perfezioni [3] (o profezioni) e delle rivoluzioni solari di alcuni anni importanti della vita di Pablo Picasso.

 

Le porte del nascere: rettifica dell’ora

Pablo Picasso nasce a Malaga (36°N43′, 4°W25′), in Spagna, il 25 ottobre 1881. Per l’epoca era in uso l’ora locale e la differenza rispetto al meridiano di Greenwich è di 17m 40s. Per quanto concerne l’ora di nascita vi sono diverse indicazioni. I seguenti dati di ora locale sono tratti da L.M. Rodden; A. Barbault; Taeger: D. Hamblin, De Lescaut, L. Russell, T. Ring; Penfield; Storme; Revill; the Church of light Research and Data department [4]:

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23:15 p.m.Barbault (da verifica dati anagrafici)
23:15 p.m.Rodden (annuario AFA, 1954)
23:15 p.m.Rodden (biografia di Penrose)
23:15 p.m.Rodden (biografia di Cabanne)
23:15 p.m.Bordoni (Berthon)
23:15 p.m.Storme (Astrological Quarterly, 1957)
23:15 p.m.Taeger ( Hamblin, De Lescaut, Russell)
22:45 p.m.Taeger (Thomas Ring)
21:30 p.m.Revill (Astrological Quarterly, 1965)
21:30 p.m.Church of light Research (AFA, sett/1960)
21:00 p.m.Barbault (riferito da Picasso ad altri)

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Nelle 24 ore, del giorno, sono tanti i momenti in cui, secondo “cause precedenti”, che riguardano la “formazione di corpo e spirito”, la nascita del bimbo è possibile. Secondo questa concezione, le fasi di formazione dell’embrione, dal concepimento alla nascita, devono seguire un ritmo armonico, esprimere un’assonanza che consente il compimento della gestazione. A questa concezione risponde la tecnica che è di Tolemeo e del suo tempo. Seguendo questa tecnica, ricercheremo, nel giorno di nascita, quei momenti in cui è possibile nascere. Si tratta di quelle “aperture delle porte” in cui i pianeti formano rapporti di eguaglianza numerica in virtù dei loro moti, isaritmie (che devono essere considerate secondo il moto orario), rispetto al sorgere o al culminare. Tali momenti possono essere pochi o tanti, ma la nostra scelta deve riguardare solo quei rapporti che si creano tra quel pianeta, che ha un chiaro dominio al tempo della sizigia e che troviamo riconfermato, per diritti, forza, operatività, concordia di hairesis, nel tema di nascita [5].

Per la rettifica dell’ora di riferimento ricerchiamo, come di consueto, i dominatori della sizigia che precede la nascita, il novilunio del 23/10/1881, alle ore 2:29 U.T.

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 latitudinideclinazioniDH
    
Sole-11.422.23
Luna-3.30-14.502.25
Saturno-2.68+12.181.59
Giove-1.23+17.560.73
Marte+0.79+23.742.10
Venere+1.55+01.034.23
Mercurio-3.08-21.520.82
Tyche-11.425.91
Daimon-14.505.93

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Limitandoci ad osservare i cinque pianeti, esclusi i due luminari, notiamo che Venere domina il domicilio del grado del novilunio (29°50′ di Bilancia); Mercurio ne detiene la triplicità notturna; Saturno l’esaltazione; Marte ne domina il confine; Giove domina il domicilio, la triplicità notturna ed il confine dell’imocielo (6°21′ di Sagittario), l’angolo che precede la sizigia.

Pertanto, la figura esprime una pluralità di dominatori: Venere, Mercurio, Saturno Marte, secondariamente Giove.

L’indagine delle varie porte del nascere, date le varie fonti, è stata fatta per un arco di tempo piuttosto ampio, tra le ore 21:00 di T.U. (ore 20:42 p.m. locali) e le ore 24:00 di T.U. (ore 23:42 p.m. locali). Nella tabella seguente riportiamo le porte che i dominatori della sizigia aprono tra le ore 21:11 di T.U. e le ore 23:56 di T.U.:

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Ora localeTUPianeta che apre la portaAngolo
20:5321:11MarteMC
21:0621:24MercurioMC
21:1121:29GioveMC
21:1521:33SaturnoHOR
21:1721:35VenereHOR
21:3221:50MarteMC
21:3421:52MercurioHOR
21:3921:57GioveHOR
21:5122:09Venere e SaturnoMC
22:0422:22MarteHOR
22:0922:27MercurioMC
22:1222:30GioveMC
22:2322:41Venere e SaturnoHOR
22:3522:53MarteMC
22:4523:03MercurioHOR
22:4823:06Giove e VenereHOR e MC
22:5623:14MarteMC
23:1123:29Mercurio e GioveMC e HOR
23:1623:34Marte e GioveHOR
23:2623:44Giove e VenereHOR
23:3823:56Marte e GioveMC e HOR

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Delle varie ipotesi, dopo una attenta indagine, la scelta del possibile momento della nascita è per le ore 22:26:45 di T.U. (ore locali 22:09:05), quando la porta di Mercurio con il mediocielo è sufficientemente aperta, congiuntamente ad una porta del Sole con l’oroscopo, in quanto troviamo che una direzione aneretica all’afeta, l’oroscopo, si compie con precisione per il giorno della morte. Inoltre, per quest’ora di nascita, molte altre direzioni concordano con gli eventi della vita di Picasso. Proponiamo, quindi, la figura di nascita:

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Grafico moderno

 latitudinideclinazioniDH
    
Sole-12.411.45
Luna-0.16-21.753.31
Saturno-2.68+12.111.90
Giove-1.23+17.482.61
Marte+0.89+23.775.33
Venere+1.59-00.320.12
Mercurio-2.97-21.722.49
Tyche-12.412.79
Daimon-21.753.59

 

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Le stelle fisse

Per il momento della nascita, vediamo che la Luna è in prossimità delle stelle del dorso (passaggio 9°20′ Sagittario) e delle vertebre (passaggio 9°21′ Sagittario) dello Scorpione; Venere è prossima alla Chioma di Berenice (passaggio 3°35′ Bilancia); Marte è prossimo a Castore dei Gemelli (passaggio 13°15′ Cancro); Mercurio è prossimo a Beta Librae (passaggio 25°10′ Scorpione); Giove è prossimo a Taygete (passaggio 23°55′ Toro) ed Electra (passaggio 24° Toro), facenti parte del gruppo delle Iadi, nel Toro; Daimon è unita ad Algenubi (passaggio 17°50′ Leone); la sorte di Eros è con le stelle della coda dell’Ariete (passaggio 18°05 Toro e passaggio 18°28′ Toro); la sorte delle Attività è con la stella Antares (passaggio 9°02’ Sagittario), natura Marte/Giove, la brillante dello Scorpione.

 

Alcune osservazioni sulla sizigia e sulla natività

Nella sizigia Marte testimonia per trigono il grado del novilunio e ne domina il confine; Venere è mattutina, visibile, nel primo luogo, domina il domicilio del grado del novilunio; Mercurio è al suo tramonto eliaco e domina la triplicità notturna del grado del novilunio. Saturno è prossimo alla declinazione del Sole e della Luna e ha la sua esaltazione in Bilancia.

La nascita di Picasso avviene due giorni dopo il novilunio, quando la Luna è alla sua prima visibilità (prima falce), Mercurio è al tramonto eliaco, Venere è al fondocielo, visibile, in proprie dignità. In particolare, Marte, signore dei confini della sizigia e del segno culminante in natività, è orientale al Sole ed in trigono perfetto secondo il moto delle ore (DH Sole 1,45 e DH Marte 5,33 = ore 8,12). E’ astro notturno in natività notturna posto sopra l’orizzonte, nel proprio triangolo. Secondo i precetti della dottrina tolemaica, queste condizioni di Marte indicano l’eccellenza, un destino importante e la straordinarietà del soggetto [6].

Per i Persiani, in nascita notturna, si osserva anche la condizione dei signori trigonici della Luna, il luminare del tempo, che qui sono Giove, Sole e Saturno. Da questo punto di vista, vediamo che in natività il Sole e Saturno sono in case angolari, Giove è operativo nell’undicesimo luogo.

Inoltre, la Luna è alla sua prima visibilità e si applica a Mercurio per equipollenza [7], identità di declinazione, familiarità efficacissima che dà vivacità particolare all’ingegno. La figura della Luna avviene con Mercurio nella propria hairesis [8], vespertino, al tramonto eliaco, confermando le straordinarie capacità che si esprimeranno fortemente.

I significatori naturali delle attività sono Marte, Venere e Mercurio. Oltre Marte, anche Venere e Mercurio sono forti e ben posti; l’uno domina, l’altro testimonia la sorte di fortuna, confortando il felice esito delle azioni. Inoltre, Mercurio è prossimo al suo ventre [9] (lat. -2,97), indicando l’abbondanza di quanto significato, la Luna prossima al suo nodo ascendente (lat. -0,16). Queste stesse condizioni, rendono l’animo agilissimo e l’ingegno estremamente vivace ed acuto.

La Luna riceve testimonianza da Mercurio e da Venere; ha vicinanza di declinazione con Marte, quindi  vi è un libero agire, la capacità di trovare nuove strade, nuovi percorsi che traducono l’ideazione concettuale (Mercurio) in opere che si esprimono attraverso la propria sensorialità (Luna). Mercurio e Luna qui sono l’ideazione geniale e creativa che non prevede limite nei mezzi di espressione usati. Venere e Marte indicano il prevalere della forma espressiva della pittura e della scultura. Le testimonianze di Saturno e Marte al Sole riguardano, invece, una forte esigenza e la capacità di approfondire gli elementi della tradizione e farsene padrone. Pertanto, da un’imitazione delle forme in equilibrio e presenti in natura egli procede ad attuarne una personale rappresentazione e geniale trasformazione.

“Nell’arte bisogna uccidere il padre”. Questa celebre affermazione spiega il particolare atteggiamento dell’artista nei confronti di tutta la tradizione pittorica che lo ha preceduto: costante confronto, cannibalismo e dissacrante ironia. Picasso dimostrò, sin dai suoi esordi, un’indipendenza e una consapevolezza delle proprie capacità pittoriche degne del più esperto maestro di pittura: non fu mai un “copista” ma un geniale interprete dello spirito e delle tecniche delle diverse tradizioni figurative del passato. Per riuscire a mantenere il necessario distacco dal modello, per costringere quest’ultimo a rimanere una semplice tappa di un faticoso lavoro di apprendistato, per non cadere nel pericolo dell’emulazione, Picasso si concesse la libertà e la forza di giocare con tutti i propri referenti creativi. La graffiante ironia con cui rivisitò la pittura europea rimase una delle caratteristiche più vitali del suo percorso artistico. Come i grandi maestri considerò la pittura un mestiere, da apprendere e coltivare con meticolosità e rispetto” (da ArtBook di M. Battistini, Leonardo Arte s.r.l., Milano).

Il flauto di Pan, Antibes, estate 1923

Riguardo al temperamento, al carattere, le forti testimonianze di Saturno e di Marte al Sole, hanno significato per una certa durezza del carattere, una severità ed un richiedere molto da sé stessi, una rigidità formale, un grande senso di inquietudine, la rappresentazione che tiene contemporaneamente conto di ciò che è in luce, vitale, e ciò che è in ombra, privo di vita, connesso alla morte. L’articolazione delle varie testimonianze dei benefici ad entrambi i luminari inseriscono queste caratteristiche in un ambito plastico, capace di muovere ed animare volumi e forme statiche, quindi consentirne un superamento. Per quanto concerne i significatori primi delle qualità dell’animo, Luna e Mercurio, quanto detto finora riguarda tutto l’agire della persona. Riguarderà le opere dell’ingegno e quelle creative, la professione, gli orientamenti di vita. In tal senso, la particolare figura della Luna con Mercurio è tra le condizioni prime di soggetti predisposti alla sensitività o, comunque, soggetti che vivono momenti in cui vi è uno stato alterato della coscienza in cui le capacità creative risultano fortemente dilatate, accresciute. Potremmo dire in grado di attingere a risorse creative dal carattere universale, o comunque riferite ad archetipi collettivi di grande portata. Infine, la condizione dei luminari e l’operosità di gran parte dei pianeti stanno ad indicare la grande vitalità e forza espressiva.

 Guernica, 1937 – Madrid, Centro di Arte Reína Sofia

  

Alcune  considerazioni sull’opera dell’artista

La figura di Picasso affascina per il suo modo di rapportarsi alla realtà, rifiutando apertamente di farsi coinvolgere in qualunque dibattito che concerna il ruolo che un intellettuale deve assumere. Picasso può essere ritenuto un artista intellettuale. Il critico Clive Bell scrive “Oltre ad essere straordinariamente inventivo, Picasso è quello che si definisce un artista intellettuale… L’artista intellettuale è quello che prima sente… poi pensa… Picasso è un artista e qualcosa di più, un insegnante suo malgrado, se volete” .

Rispetto al tradizionale modello di intellettuale meraviglia pensare che una tale personalità, priva quasi di istruzione scolastica, sia stata comunque in grado di lasciarci dei valori universali, espressi non attraverso codici convenzionali né veicolati da articoli su riviste o saggi speculativi, ma per mezzo della più primitiva forma di espressione umana, la più spontanea: la pittura.


I giocolieri, 1905 – Washington, National Gallery                  

 

 

Famiglia di acrobati con scimmia, 1905 Goteborg, Konstmuseum

Un fattore comune a tutte le opere di Picasso è la volontà di rappresentare ciò che egli vede e “sente”. La realtà esterna non si manifesta ai suoi occhi in maniera univoca ma, attraverso il perenne e sempre inquieto fluire dell’animo dell’artista, essa è rappresentata nei modi più diversi. Lo stesso Picasso terrà a precisare: “i diversi stili che ho utilizzato nella mia arte non devono essere considerati né un’evoluzione né tappe verso un ideale sconosciuto. Tutto ciò che ho fatto, l’ho sempre fatto per il presente, e con la speranza che resterà sempre nel presente”.

La realtà è multiforme ed egli percepisce ed interiorizza tutte le sue contraddizioni. Picasso dipinge più con gli occhi dell’intelletto che direttamente dalla natura: questa è solo lo spunto, poi è l’artista che riesce a farci andare oltre la superficie delle cose, senza perdere mai il contatto con l’esterno, origine della sua ispirazione.

Paulo vestito da Arlecchino, 1924 – Parigi, Museo Picasso

I mutamenti di stile di Picasso coincidono spesso o con cambiamenti d’ambiente o con avvenimenti significativi della sua vita privata, e sono quindi dovuti a una mutevole intensità della percezione. La sua opera può giustamente essere definita una “esteriorizzazione” dei sentimenti più profondi suscitati da ciò che egli “vede”. Pensiamo a quanto abbia influito nelle opere del “periodo blu” la scomparsa del suo amico Casagémas, suicidatosi per un dispiacere d’amore. L’evocazione (1901) è una rappresentazione allegorica della morte  dell’amico e segna  l’origine del periodo blu. Picasso, con la morte dell’amico, ha vissuto da vicino un dramma che gli ha rivelato quel conflitto tra vita e morte che ispirerà tanta sua produzione successiva. L’artista comincia a porsi il problema di trovare nuovi mezzi di espressione, adeguati alla sua sensibilità. Di questo periodo della vita di Picasso, estremamente malinconico, l’amico Jaime Sabartes ha detto: “Crede che la tristezza si presti alla meditazione e che la base della vita sia il dolore”. Questa sensibilità per la sofferenza e la miseria potrebbe far pensare ad una fede religiosa, ma in realtà in Picasso vi è la volontà di descrivere la condizione umana segnata dal dolore, dalla malattia, dalla disperazione; con la sua opera intende consacrare la negatività del vivere e sublimare quel male interiore che egli sente più di ogni altro.

Les demoiselles d’Avignon, 1907 – Basilea – Kunstmuseum

Il dipinto che segna l’origine dello sperimentalismo cubista è Les Demoiselles d’Avignon (1907), in cui si nota un sincretismo artistico di straordinaria originalità. Il soggetto è ripreso dalle Bagnanti di Cézanne, ma in Picasso si mescolano l’orribile umano e il delizioso, il primitivo e il delicato. In questo quadro riconosciamo subito quella libertà di espressione tipica di Pablo, scevra da qualsiasi convenzione accademica, indifferente all’unità di stile. Sempre ne Les Demoiselles d’Avignon è evidente l’ispirazione primitiva nata dall’incontro con l’arte africana avvenuto quando già l’opera era in atto. Come quasi tutte le opere più significative, questo dipinto è una somma di consapevoli incoerenze, ma per questo grande artista il “finito” non può produrre che il “nulla”; solo il disordine è dotato di fascino spontaneo e, vitale, al contrario della perfezione formale che rende tutto statico e privo di vita. Il dinamismo del suo animo è il riflesso del continuo fluire del vivere, ed è proprio per questo che parallelamente al opere cubiste Picasso continuerà a dipingere soggetti di ispirazione neoclassica e naturalista. Picasso ha detto: “Ogni qualvolta ho avuto qualcosa da dire l’ho detto nel modo in cui ho sentito che doveva essere detto. Contenuti differenti vogliono invariabilmente differenti metodi di espressione”.

Due donne che corrono sulla spiaggia (La corsa), 1922 – Parigi, Museo Picasso

Convivono infatti in lui due tendenze mai risolte: una lo porta ad una gioiosa concezione decorativa; l’altra, più rigida, mira invece alla realizzazione del volume. I segni di un conflitto profondo li possiamo notare in tutte le opere di Picasso e anche quando dipingerà le sue nature morte con forme cubiste, egli non rinuncerà a ritornare a forme tipiche del naturalismo classico, in cui predominano armonia ed equilibrio compositivo. Per Picasso non c’è antagonismo tra i due stili, poiché per rappresentare la realtà non ci potrà mai essere una maniera unica e statica; gli stili devono essere multiformi, se l’artista vuole interpretare la realtà.

Proprio pensando alla sua straordinaria personalità emerge un’idea di intellettuale dalla mente e da uno spirito sempre aperti verso il mondo esterno, senza limiti né pregiudizi, senza visioni aprioristiche della realtà e degli altri uomini. Picasso stesso dice: “Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è patetico”.

I due saltimbanco, 1901 – Mosca, Museo Puškin

Il genio dell’artista è sempre consapevole delle altre possibilità di visione della realtà, sa che ci sono innumerevoli modi per realizzarla. Picasso non intese mai essere catalogato come appartenente a un preciso movimento artistico, o a una determinata avanguardia, perché egli voleva sentirsi libero da qualsiasi schematizzazione o definizione univoca.

Pur non volendo, Picasso ha rivoluzionato il mondo delle arti, e con la sua opera non solo ha influito sulla pittura, ma ha fatto si che la filosofia, la poesia, il teatro, la musica si confrontassero col suo straordinario spirito creativo.

Pensando a lui l’intellettuale è colui che ha una perenne curiosità verso il mondo, per le cose più semplici del quotidiano; è colui che, non amando una cultura fatta di astratte nozioni, conserva uno spirito poetico, sensibile alla bellezza in tutte le sue manifestazioni e a tutto ciò che l’intelletto umano può creare; è colui che ha un desiderio costante di capire nel profondo la realtà, riportandola nell’intimo dell’uomo (ripreso da un brano di Francesca De Paolis e Marco Spada).

 

Significatori vitali ed afeta

Trattandosi di nascita notturna, per l’argomento della vita, occorre esaminare la figura del plenilunio precedente la nascita. In questa figura, per i suoi elementi essenziali, non appaiono figure pericolose per la vita. Venere e Giove, si separano dal signore dell’oroscopo, Saturno, posto in un cardine. La Luna ed il Sole testimoniano favorevolmente il grado dell’oroscopo. La Luna, infine, forma una quadratura con Marte, dove si realizza una ricezione mutua (tra Ariete e Cancro) confermando una condizione di forza e robustezza dell’essere.

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 latitudinideclinazioniDH
    
Sole-05.691.95
Luna+4.22+09.582.14
Saturno-2.66+12.550.14
Giove-1.22+17.930.96
Marte+0.29+23.604.68
Venere+1.14+08.123.58
Mercurio-2.14-16.080.52
Tyche+09.585.92
Daimon-05.695.67

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Riguardo alla quantità di vita, osserviamo che in natività il luminare del tempo, la Luna, è testimoniata da Marte per vicinanza di declinazione (antiparallelo). Non ha alcuna testimonianza da parte di Saturno. Riceve, invece, figura propizia da parte di Mercurio e Venere.

Degli altri luoghi vitali per la notte, vi è una protezione data da Venere che è unita al grado del plenilunio precedente e da Giove che è unito alla sorte di fortuna [10] (egizia) e testimonia favorevolmente la sorte del genio (sorte di fortuna tolemaica, che non muta tra il giorno e la notte). La condizione del luminare del tempo, la maggior forza dei benefici rispetto ai malefici e la protezione dei luoghi vitali (posti in segni in cui la signoria è dei benefici) da parte di Venere e Giove indica che vi sarà una quantità di vita completa che si protrarrà al suo massimo possibile.

Per questa parte del giorno sia il Sole che la Luna non sono in luoghi afetici, pertanto, in ossequio ai principi della dottrina afetica, prenderemo l’oroscopo quale afeta. Il malefico fuori hairesis è Saturno. Marte è l’altro potenziale anereta in quanto in natività non si è completamente separato dal cardine dell’oroscopo e testimonia sia il Sole che la Luna. Uno dei momenti aneretici più pericolosi qui è dato dal giungere, nel moto diurno, di Marte al mediocielo: il malefico, dalla sua posizione di nascita percorre il quadrante e realizza una quadratura rispetto all’oroscopo, l’afeta.

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Significatori notturniGradoDomicilioEsaltazioneTriplicitàConfine
Luna7°35′ SagittarioGiove –GioveGiove
Plenilunio14°26′ BilanciaVenereSaturnoMercurioGiove
S. Fortuna tolemaica17°31′ LeoneSole  –GioveSaturno

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Il Sole non è afeta, pertanto, la circostanza che sia in casa angolare, ed il quarto luogo indica l’ultima parte della vita, in segno solido, testimoniato da Marte e da Saturno acronico, oltre ad aspetti del carattere, ad eventi del padre e a momenti di difficoltà nelle attività, riguarda anche l’epoca e la qualità della morte, avvenuta per un attacco cardiaco.

 

Note biografiche

Picasso, nato in Spagna, ha la sua formazione culturale nella tradizione artistica iberica, avviato in ciò dal padre, insegnante nella scuola d’arte locale. All’età di 10 anni si trasferisce a La Coruña, capoluogo della Galizia, dove frequenta la Scuola d’Arti e Mestieri, ma già nel 1895 viene ammesso all’Accademia di Belle Arti a Barcellona, città alla quale rimarrà sempre legato tanto da sentirsi catalano nel profondo dell’anima. Due anni dopo frequenterà la prestigiosa Accademia Reale “S. Ferdinando” di Madrid. Pur essendo molto giovane si sposta con facilità da un luogo all’altro, privilegiando la Catalogna. A Madrid frequenta soprattutto il Museo del Prado dove si applica nello studio dei grandi capolavori del passato (Velàsquez e Goya).

Nel 1900 l’artista, non ancora ventenne, si reca a Parigi dove si stabilirà successivamente. Gli studi di questi anni creeranno le basi di quella che sarà la sua straordinaria capacità di dedicarsi a qualsiasi tipo di espressione artistica.

Dal 1901 al 1904 si individua il cosiddetto “Periodo Blu”. Si tratta, come dice il nome stesso, di una pittura giocata sui colori freddi, dove i soggetti umani rappresentati, appartenenti alla categoria degli emarginati e degli sfruttati, sembrano sospesi in una atmosfera malinconica e assumono un’asciutta monumentalità. Successivamente vivrà un periodo Rosa, nel quale è presente un rinnovato interesse per lo spazio ed il volume, ma nel quale la malinconia, per quanto temperata, è sempre presente. I soggetti privilegiati sono saltimbanchi, acrobati o comunque legati al mondo del circo.

Gli ultimi mesi del 1906 lo portano a contatto con la cultura negra, non ancora contaminata da ideologie e condizionamenti sociali. Nel 1907, la mostra retrospettiva dedicata a Cézanne, al Salon d’Automne, gli rivela l’opera di questo grande artista; sempre in questo stesso anno, c’è l’incontro con Braque con il quale inizia un proficuo sodalizio artistico. Da questa loro collaborazione nasce il Cubismo. Un punto d’arrivo del cammino artistico di Picasso sono “Les Demoiselles d’Avignon”, opera con la quale abbiamo la premessa del Cubismo.

Nel 1909 Picasso trascorre l’estate in Spagna, e crea i primi paesaggi cubisti, intesi come ricostruzione ideale del volume. Nel suo travaglio artistico sperimenterà varie tecniche (il collage), e del cubismo stesso vivrà vari stadi (protocubismo, cubismo analitico, cubismo sintetico). La durata del periodo cubista è estremamente breve e con la prima guerra mondiale esso può considerarsi definitivamente chiuso. Nel dopoguerra alterna dipinti monumentali a riprese di cubismo sintetico rivolgendo il suo interesse anche alla grafica e alla scenografia. Morirà a Mougins nel 1973. Di seguito forniamo un riepilogo di alcune delle date significative.

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1884Nascita della sorella Lola
1891Trasferimento a La Coruña per frequentare la Scuola d’Arti e Mestieri
1895Ammissione all’Accademia di Belle Arti di Barcellona
1897Frequenta la prestigiosa Accademia Reale “S. Ferdinando” di Madrid
1900Primo viaggio a Parigi in cui si stabilirà successivamente
1901Periodo Blu; diventa direttore artistico rivista “Arte Joven” a Barcellona
1904in giugno si trasferisce a Parigi; nell’anno conosce Fernande Olivier
1905/6Periodo Rosa
1907Dipinge “Les Demoiselles d’Avignon”, premessa del Cubismo
1909Cubismo analitico
1912Cubismo sintetico; conosce Marcelle Humbert che chiamerà Eva
1918Il 12 luglio sposa Olga, una ballerina russa conosciuta l’anno prima
1935Crisi familiare e, in ottobre, da Marie Thérese, nasce la figlia Maia
1937In giugno termina la realizzazione di Guernica
1946Si lega stabilmente a Francoise Gilot, conosciuta nel 1943
1947In maggio nasce il figlio Claude, avuto da Francoise
1941Scrive il dramma satirico “il desiderio afferrato per la coda”
1949In aprile nasce la figlia Paloma, avuta da Francoise
1954Periodo detto “incontro con i classici”; incontra Jacqueline Roquet
1960Sperimenta la tecnica di incisione su linoleum
1961In marzo sposa Jacqueline Roquet; in ottobre compie ottant’anni
1973L’8 aprile muore a Mougins, in Francia

 

Moti di direzione, spazi di perfezione, rivoluzioni solari

Passiamo, ora, all’esame di alcuni degli eventi della vita di Pablo Picasso soffermandoci sulle figure che si perfezionano nei moti primi, le direzioni primarie, che sono  significative dei molti eventi e confortano la scelta fatta per la rettifica del momento della nascita. Per quanto concerne i moti di direzione, devono ritenersi compiuti quegli aspetti che abbiano uno scarto non superiore ad un grado di longitudine zodiacale o a una distanza oraria (DH) di 0,07.

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.1884 – nascita della sorella Lola

  • Direzioni: Giove diretto (DH 2,44) giunge all’opposizione di Mercurio di natività (DH 2,49) ; Giove diretto (27°29′ Toro) giunge sul grado della sorte di fortuna di natività (27°46′ Toro); la sorte di fortuna diretta (DH 2,57) giunge sul luogo di Giove di natività (DH 2,61). 

La sorte di fortuna ha un riferimento alle unioni, al domicilio, alle questioni familiari. Il fatto che Giove in natività sia unito alla sorte di fortuna e precisamente opposto a Mercurio, riguarda anche la questione dei fratelli e delle sorelle. Per quest’anno, pur non conoscendo la data esatta dell’evento, per i moti primi, troviamo delle orbite di aspetto strettissime che non mutano, ma probabilmente si preciserebbero meglio, per la data dell’evento. 

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 1891 – si trasferisce a La Coruña per frequentare la Scuola d’Arti e Mestieri; muore una sorella

  • Direzioni: la Luna diretta (DH 2,77) giunge al luogo opposto della sorte di fortuna di natività (DH 2,78); la sorte di fortuna diretta (DH 2,06) e Giove diretto (DH 2,04) giungono all’esagono dell’ascendente di natività; Giove diretto (4°35′ Gemelli) giunge al trigono di Venere di natività (4°28′ Bilancia); Mercurio diretto (DH 1,95) giunge all’opposizione di Saturno di natività (DH 1,90).

Mentre vi sono degli aspetti indicativi del trasferimento di città, della Luna, di Giove e della sorte di fortuna, la figura tra Mercurio e Saturno riguarda maggiormente la prematura perdita della sorella Conchita, di soli quattro anni.

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1900 – periodo di fermenti culturali e conoscenze a Barcellona; primo viaggio a Parigi

  • Direzioni: Giove diretto (DH 1,53) e la sorte di fortuna diretta (DH 1,52) giungono all’opposizione del Sole di natività (DH 1,44); Mercurio diretto (DH 1,46) giunge sul luogo del Sole di natività (DH 1,44); Venere diretta (DH 1,35) giunge all’equidistanza del Sole di natività (DH 1,44).

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1901 – spostamenti tra Barcellona, Madrid, Parigi, espansione delle attività; inizia il periodo Blu

  • Direzioni: il Sole diretto (23°59′ Scorpione) giunge sul grado di Mercurio di natività (24°14′ Scorpione); Giove diretto (DH 1,46) perfeziona l’opposizione al Sole di natività (DH 1,44); il Sole diretto (23°59′ Scorpione) giunge all’opposizione di Giove di natività (23°3′ Toro); Venere diretta (DH 1,44) perfeziona l’equidistanza con il Sole di natività (DH 1,44); la sorte del genio diretta (DH 4,70) giunge al trigono della Luna di natività (DH 3,31); la sorte di Malattia diretta (DH 1,44) giunge all’opposizione del Sole di natività (DH 1,44).

Ad un’espansione delle iniziative, degli scambi culturali, degli spostamenti, in questo periodo, la perdita dell’amico Casagémas, influenza fortemente la fase pittorica, per la tristezza e la malinconia che contrassegneranno le opere del periodo Blu, da 1901 al 1904.

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1904 – in giugno si trasferisce a Parigi; nel corso dell’anno conosce Fernande Olivier e prende il via, tra il 1905 ed il 1906 il periodo Rosa

  • Direzioni: la Luna diretta (DH 2,05) giunge al trigono dell’Ascendente; il Sole diretto (DH 0,08) giunge all’opposizione del Mediocielo; Marte diretto (DH 2,05) giunge all’esagono del Mediocielo; Venere diretta (DH 1,62) giunge all’esagono di Mercurio di natività (DH 2,49) ed al quadrato della sorte delle nozze (DH 4,39); Saturno diretto (4°45′ Gemelli) giunge al trigono di Venere di natività (4°28′ Bilancia).

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoVenere+17.646.00
MediocieloVenere+11.930.00
SoleSaturno-19.460.08
LunaMarte-23.452.05
SaturnoMercurio+21.130.53
GioveMarte+22.851.29
MarteGiove+19.974.09
VenereMarte-11.221.62
MercurioVenere-22.641.23
FortunaMarte+23.111.10
DaimonVenere+08.614.85

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1907 – dipinge “Les Demoiselles d’Avignon”, che costituisce una fase preparatoria del Cubismo; è una fase di intensa sperimentazione, tra l’altro, si accosta all’arte di Cézanne, scopre l’arte negra

  • Direzioni: il Sole diretto (DH 0,13) giunge sul luogo di Venere di natività (DH 0,12); Venere diretta (2°50′ Scorpione) giunge sul grado del Sole di natività (2°40′ Scorpione); Marte diretto (DH 3,90) giunge al trigono di Venere di natività (DH 0,12) ed all’esagono del mediocielo; la sorte delle Nozze diretta (DH 2,66) giunge all’opposizione di Giove di natività (DH 2,61); Saturno diretto (8°19′ Gemelli) è ancora opposto al grado della Luna di natività (7°35′ Sagittario); Venere diretta (DH 1,85) giunge all’equidistanza di Saturno di natività (DH 1,90). Per il moto di entrambi, Marte diretto (DH 3,90) giunge all’opposizione della sorte del padre diretta (DH 3,96).

Oltre i vari aspetti che confermano una fase di grande espressività artistica, vi sono aspetti che, in questo stesso periodo, riguardano gli eventi del padre e dei dispiaceri, delle separazioni.

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoSaturno+16.866.00
MediocieloVenere+13.160.00
SoleGiove-20.230.13
LunaMercurio-23.431.85
SaturnoGiove+21.710.32
GioveMarte+23.121.09
MarteGiove+19.333.90
VenereMarte-12.471.85
MercurioMercurio-22.971.03
FortunaMarte+23.300.84
DaimonVenere+07.545.05

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 1912/13 – fase del Cubismo sintetico; nel 1912 conosce Marcelle Humbert, che chiamerà Eva

  • Direzioni: Saturno diretto (DH 0,00) giunge al mediocielo; Marte diretto (8° 05′ Leone) è ancora al trigono della Luna di natività (7°35′ Sagittario); Venere diretta (DH 2,20) è ancora al trigono di Saturno di natività (DH 1,90) ed equidistante alla sorte di Eros di natività (DH 2,26). Per il moto di entrambi, Venere diretta (8°16′ Scorpione) giunge al quadrato di Marte diretto (8°05′ Leone); la sorte di fortuna diretta DH 0,45) giunge all’equidistanza del Sole diretto (DH 0,45).

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1918 – il 12 luglio sposa Olga Koklova, una ballerina russa conosciuta l’anno prima

  • Direzioni: la sorte di fortuna diretta (DH 0,01) giunge al mediocielo; Venere diretta (DH 2,61) giunge all’equidistanza di Giove di natività (DH 2,61); Giove diretto (DH 0,43) giunge all’equidistanza della sorte del fondamento di natività (DH 0,43); Marte diretto (DH 3,27) giunge all’opposizione del luogo della Luna di natività (DH 3,31); la sorte delle Nozze diretta (DH 1,90) giunge all’opposizione del luogo di Saturno di natività (DH 1,90); Saturno diretto (DH 0,37) giunge sul luogo della sorte del fondamento di natività (DH 0,43).

I principali aspetti, formati da sorte di fortuna e Venere, nei moti di direzione calcolati per il giorno del matrimonio (arco di direzione 37,50) sono perfetti. Allo stesso modo risulta preciso l’aspetto critico tra la sorte delle nozze e Saturno, indicativo del rischio di una futura separazione nonché  l’aspetto tra Marte e Luna, indicativo delle conflittualità che vi saranno nella relazione.

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoSaturno+14.056.00
MediocieloVenere+16.780.00
SoleGiove-22.180.82
LunaMercurio-22.841.21
SaturnoGiove+23.020.37
GioveMarte+23.450.43
MarteGiove+16.883.27
VenereMarte-16.192.61
MercurioMercurio-23.450.39
FortunaMarte+23.390.01
DaimonVenere+03.535.68

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1921 – nasce il suo primo figlio, Paulo, avuto dalla moglie Olga

  • Direzioni: Giove diretto (4°26′ Cancro) giunge al quadrato di Venere di natività (4°28′ Bilancia; Venere diretta (DH 2,85) giunge all’equidistanza della sorte di fortuna di natività (DH 2,78); Mercurio diretto (DH 0,19) giunge sul luogo di Venere di natività (DH 0,12); Mercurio diretto (2°34′ Capricorno) giunge all’esagono del Sole di natività (2°40′ Scorpione). Per il moto di entrambi, il Sole diretto (DH 1,03) giunge all’equidistanza della Luna diretta (DH 1,02); Giove diretto (DH 0,23) giunge all’opposizione di Mercurio diretto (0,19).

I luoghi significatori dei figli sono la decima e l’undicesima Casa della natività, secondariamente la quarta e la quinta. I pianeti presenti in questi luoghi sono significatori dei figli. In tutte le natività la Luna, Venere, Giove, Mercurio vespertino e la sorte di fortuna possono indicare i figli se sono presenti o testimoniano i luoghi deputati. Appare evidente che, per la nascita del figlio, le principali figure di direzione riguardano direttamente questi significatori.

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoMarte+13.096.00
MediocieloGiove+17.760.00
SoleVenere-22.601.03
LunaVenere-22.511.02
SaturnoMarte+23.250.59
GioveMarte+23.380.23
MarteSaturno+16.023.07
VenereMercurio-17.212.85
MercurioMercurio-23.430.19
FortunaVenere+23.250.27
DaimonMarte+02.255.88

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1927 – incontra la modella Marie-Thérèse Walter

  • Direzioni:  Venere diretta (DH 3,29) giunge all’equidistanza della Luna di nascita (DH 3,31); Giove diretto (DH 0,15) giunge all’opposizione di Venere di nascita (DH 0,12); Venere diretta (24°27′ Scorpione) giunge al grado di Mercurio di nascita (24°14′ Scorpione); Mercurio diretto (DH 0,17) giunge sul luogo di Venere di nascita (DH 0,12); il Sole diretto (DH 1,43) giunge all’equidistanza del Sole di nascita (DH 1,44); Marte diretto (DH 2,71) si unisce alla sorte di fortuna di nascita (DH 2,78); la sorte di fortuna diretta (13°16′ Cancro) non si è ancora separata da Marte di nascita (12°20′ Cancro).

Gli aspetti della Luna, di Venere, di Giove riguardano il nuovo interesse affettivo. Le figure tra Marte e la sorte di fortuna l’aggravamento della crisi nel matrimonio.

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1935 – crisi familiare e, in ottobre, nascita della figlia Maia,  avuta da Marie-Thérèse; è il periodo dei disegni e delle incisioni sul tema della corrida: La morte del torero, Minotauromachie

  • Direzioni: la Luna diretta (DH 0,16) giunge all’equidistanza di Venere di nascitaà (DH 0,12); la Luna diretta (29°20′ Capricorno) giunge al quadrato del Novilunio precedente (29°50′ Bilancia); la sorte dei figli diretta (DH 2,03) giunge all’esagono dell’ascendente di nascita; la sorte di fortuna diretta (DH 1,42) e Saturno diretto (DH 1,51) giungono all’equidistanza del Sole di nascita (DH 1,44). Per il moto di entrambi, il Sole diretto (29°13′ Sagittario) giunge al trigono di Marte diretto (28°48′ Leone).

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1937 – realizza il dipinto di Guernica; nel 1936 diventa direttore del Museo del Prado di Madrid

  • Direzioni: Venere diretta (DH 4,00) giunge al trigono del Mediocielo; il Sole diretto (DH 2,07) giunge all’esagono dell’Ascendente; la Luna diretta (DH 0,05) giunge al Fondocielo e forma un”equidistanza con Venere di nascita (DH 0,12); Mercurio diretto (DH 0,77) giunge all’esagono della Luna di nascita (DH 3,31).

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoVenere+08.076.00
MediocieloGiove+21.440.00
SoleMercurio-23.452.07
LunaMercurio-19.950.05
SaturnoVenere+23.181.63
GioveGiove+21.980.77
MarteMercurio+11.342.13
VenereGiove-21.094.00
MercurioVenere-22.230.77
FortunaGiove+21.531.56
DaimonMercurio+03.984.75

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1947 – nasce il figlio Claude, dalla nuova compagna Francoise Gilot, conosciuta nel 1943

  • Direzioni: Giove diretto (DH 1,41) giunge all’equidistanza del Sole di nascita (DH 1,44); Mercurio diretto (27°51′ Capricorno) giunge al trigono della sorte di fortuna di nascita (27°46′ Toro); la sorte di fortuna diretta (2°28′ Leone) giunge al quadrato del Sole di nascita (2°40′ Scorpione); il Sole diretto (DH 2,73) giunge all’equidistanza della sorte di fortuna di nascita (DH 2,78); Marte diretto (DH 1,52) giunge al luogo opposto del Sole di nascita (DH 1,44); Marte diretto (9°32′ Vergine) giunge al trigono di Saturno di nascita (9°27 Toro).

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1949 – nasce la figlia Paloma, avuta da Francoise Gilot

  • Direzioni: Giove diretto (DH 1,53) giunge all’equidistanza del Sole di nascita (DH 1,44); la sorte di fortuna diretta (DH 2,54) giunge all’equidistanza di Giove di nascita (DH 2,61); la sorte di fortuna diretta (4°24′ Leone) giunge all’esagono di Venere di nascita (4°28′ Bilancia); Venere diretta (17° Sagittario) giunge al trigono della sorte del genio di nascita (17°31′ Leone); il Sole diretto (DH 2,87) giunge all’equidistanza della sorte di fortuna di nascita (DH 2,78); Mercurio diretto (DH 1,50) giunge all’equidistanza del Sole di nascita (DH 1,44); Marte diretto (DH 1,40) giunge all’opposizione del Sole di nascita (DH 1,44); il Sole diretto (12°55′ Cancro) giunge al grado di Marte di nascita (12°20′ Cancro).

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 1954 – conosce Jacqueline Roquet; periodo artistico detto “incontro con i classici”

  • Direzioni: il Sole diretto (DH 3,21) giunge all’equidistanza della Luna di natività (DH 3,31; la sorte delle Nozze diretta (DH 0,73) giunge all’esagono della Luna di natività (DH 3,31); la sorte delle Nozze diretta (3°14′ Pesci) giunge al trigono del grado del Sole di natività (2°40′ Scorpione); la sorte del genio diretta (DH 3,21) giunge al luogo opposto della Luna di natività (DH 3,21); Mercurio diretto (4°50′ Acquario) giunge al trigono di Venere di natività (4°28′ Bilancia); Giove diretto (DH 1,86) giunge all’equidistanza di Saturno di natività (DH 1,90); Saturno diretto (DH 2,76) giunge all’equidistanza della sorte di fortuna di natività (DH 2,78).

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1960 – sperimenta la tecnica di incisione su linoleum

  • Direzioni: il Sole diretto (24°03′ Capricorno) giunge al trigono di Giove di natività (23°33′ Toro) e all’esagono di Mercurio di natività (24°14′ Scorpione); la Luna diretta (23°24′ Acquario) giunge al quadrato di Mercurio di natività (24°14′ Scorpione); il Sole diretto (DH 3,60) giunge al luogo della sorte del genio di natività (DH 3,59); la sorte del genio diretta (2°53′ Scorpione) giunge al grado del Sole di natività (2°40′ Scorpione); la sorte del genio diretta (DH 2,66) giunge al luogo di Giove di natività (DH 2,61).

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1961 – nel marzo sposa Jacqueline Roquet, in ottobre compie ottanta anni

  • Direzioni: la Luna diretta (DH 1,41) giunge all’equidistanza del Sole di natività (DH 1,44); Saturno diretto (2°05′ Leone) giunge al quadrato del Sole di natività (2°40′ Scorpione); inoltre, si mantengono gran parte degli aspetti osservati per il 1960.

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoSaturno-00.316.00
MediocieloMarte+23.450.00
SoleSaturno-21.193.65
LunaMarte-13.511.41
SaturnoGiove+19.713.21
GioveSaturno+16.852.28
MarteMarte+03.060.69
VenereMarte-23.455.75
MercurioVenere-17.352.23
FortunaSaturno+16.043.50
DaimonMarte-12.702.60

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1973 – Pablo Picasso muore l’8/4/1973, a Mougins, in Francia, per un attacco cardiaco

  • Direzioni per l’8/4/1973 (arco di direzione 97,25): Marte diretto (DH 0,01) giunge, per il moto delle ore, al culmine, realizzando una quadratura all’oroscopo di nascita, l’afeta – scarto 0,01 -. La Luna diretta (DH 2,13) giunge al trigono diSaturno di natività (DH 1,90)- scarto 0,03 -. Saturno diretto (DH 3,98) giunge sulla cuspide dell’ottava casa – scarto 0,02 -.

Per completezza, indichiamo le altre figure che si perfezionano nel periodo: Venere diretta (DH 5,40) giunge sul luogo di Marte di natività (DH 5,33) – scarto 0,07 -; Mercurio diretto (23°14′ Acquario) giunge al quadrato di Giove di natività (23°33′ Toro); Giovediretto (24°59′ Leone) giunge al quadrato di Mercurio di natività (24°14′ Scorpione); la sorte del genio diretta (DH 1,54) giunge all’opposizione del Sole di natività (DH 1,44);  la sorte di malattia diretta (DH 3,25) giunge all’equidistanza della Luna di natività (DH 3,31). Per il moto di entrambi, il Sole diretto (DH 4,42) giunge all’opposizione della sorte di fortuna  diretta (DH 4,46) eSaturno diretto (DH 3,98) giunge all’esagono di Marte diretto (DH 0,01).

 confinideclinazioniDH
    
OroscopoMercurio-04.496.00
MediocieloVenere+22.850.00
SoleMercurio-18.644.42
LunaVenere+09.452.13
SaturnoSaturno+16.663.98
GioveMarte+13.203.03
MarteSaturno-01.260.02
VenereGiove-23.025.41
MercurioMarte-13.782.95
FortunaMarte+12.264.46
DaimonMercurio-16.311.53

 

Rivoluzione solare 1972

Sorge il Leone, un grado della prima Casa di nascita Signori dello spazio di perfezione dell’Anno (che va da 22° Acquario a 29° Pesci) sono Saturno e Giove. Venere e Mercurio sono i Signori dello spazio di perfezione della Luna (che va da 13°40′ Cancro a 9° Leone[11]) e dello spazio di perfezione del Sole (che va da 22° Gemelli a 15° Cancro). La Luna di rivoluzione  (DH 2,77) è unita a Saturno di rivoluzione (DH 2,84), il signore dell’anno, ed in trigono a Marte di rivoluzione (DH 0,86). Nella sua corsa, la Luna di rivoluzione (21°01′ Gemelli) si applica al quadrato di Venere di rivoluzione (24°08′ Vergine). Il Sole di rivoluzione (DH 0,10) è al fondocielo. Marte fa la levata eliaca e Mercurio il tramonto eliaco. Si ripropone, quindi, come in natività, l’angolarità del luminare, in segno solido, con Marte che fa fase. Giove dal Capricorno testimonia il Sole, essendo occidentale, nella propria caduta, quindi debole nell’azione. Venere dalla Vergine testimonia la Luna subendo la sovreminenza di Saturno. E’ mattutina nella notte, nella propria caduta, quindi debole nell’azione.

La Luna e Saturno sono in quadrato allo spazio dell’Anno, presenti all’interno dello spazio del Sole, opposti allo spazio del mediocielo. La sorte del genio si presenta nello spazio dell’Anno e Venere vi si oppone. Venere, Marte ed il Sole si presentano al quadrato dello spazio della Luna. Giove e la sorte di fortuna di rivoluzione si presentano in opposizione allo spazio del Sole. Il nodo sud si presenta all’interno dello spazio della Luna.

Rispetto alla natività, Mercurio ritorna sui gradi in cui era in natività. La Luna e Saturno di rivoluzione si presentano nel segno opposto in cui è la Luna in natività, ad indicare una fase critica e di mutamento. La coda del drago di rivoluzione si presenta sui gradi di Marte di natività, nello spazio di profezione del Sole.

Marte ha fatto la figura aneretica in direzione, nella rivoluzione testimonia entrambi i luminari. Saturno è uno dei signori dell’Anno e testimonia fortemente la Luna affliggendo gli spazi di profezione dei luoghi vitali e del mediocielo. La Luna in direzione perfeziona una figura con Saturno ed in rivoluzione si trova unita a Saturno. La condizione della Luna nell’anno, il sorgere di un grado della prima Casa di natività, pongono l’attenzione sui significatori primi del corpo fisico (Luna e oroscopo) e sulla vita. L’afflizione che la Luna riceve da entrambi i malefici, in presenza del compiersi di una figura aneretica in questo periodo, confermano i timori per il corpo fisico e la vita.

 latitudinideclinazioniDH
    
Sole-12.400.10
Luna+2.45+25.592.77
Saturno-1.66+21.422.84
Giove-0.07-23.463.61
Marte+0.81-05.640.86
Venere+1.32+03.542.31
Mercurio-2.27-20.941.24
Tyche-12.403.70
Daimon+25.592.70

 

La rivoluzione mensile

La rivoluzione mensile [12] per il periodo della morte è la figura stilata per il 15/3/1973 alle ore 11,31 U.T. dove la Luna si presenta all’interno dello spazio di profezione del mese (che va da 22° Cancro a 21° Leone) testimoniata nuovamente da Saturno, a certificare un evento manifesto che riguarda il corpo fisico. Il Sole nel mese si trova prossimo al culmine, unito ai signori dello spazio di profezione del mese, Venere e Mercurio, testimoniati sia da Saturno che da Marte. Marte, in segno della propria esaltazione, si presenta sulla cuspide dell’ottavo luogo e si oppone allo spazio del Mese ed al proprio spazio di profezione. Entrambi i malefici testimoniano fortemente e forniscono la conferma ultima di quanto indicato in direzione ed in rivoluzione.

 latitudinideclinazioniDH
    
Sole-02.090.94
Luna-2.28+15.242.17
Saturno-1.33+21.225.17
Giove-0.31-19.552.80
Marte-0.73-05.643.95
Venere-1.44-22.380.60
Mercurio+3.32-00.310.65
Tyche+15.243.54
Daimon-02.092.44

 

 

Conclusioni

Le maggiori difficoltà le ho incontrate nella scelta degli elementi più importanti tra i tanti che si potevano considerare. Nella essenzialità dell’esame, l’ipotesi che viene proposta soddisfa pienamente le condizioni per la nascita, la verifica degli eventi i cui aspetti nei moti primi corrispondono alla loro natura, la chiara direzione aneretica che si precisa per il giorno della morte. Non si esclude l’eventualità che, nuove e differenti informazioni sull’ora di nascita richiedano una revisione di quanto esposto. In ogni modo, il lavoro svolto esplicita un procedimento d’indagine proprio della dottrina classica, complesso ma estremamente ricco di elementi interpretativi.

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BIBLIOGRAFIA

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Placido Titi, De diebus decretoriis at aegrorum decubitu ad iuvandaml praeclaram Artisi Medicae Professionem iuxta Summorum Pontificum et Sacri Concilii Tridentini induktum, Epitome Astrosophica, Physicis maxime rationibus, deinde Galeni, Aristotelis et Ptolemaei praeceptis contexta a D. Placido de Titis Perusino Olivetano in Almo Tycinensi Gymnasio Mathematicarum Professore publice exhibita. Cum LX Exemplis apud gravissimos Authores inventis. Tomus primus, ex officina Ioannis Andreae Magrij in via Nova, Ticini Regii 1660. Tomus secundus (Cum L Natalium Exemplis partim apud gravissimos Authores inventis, partim ab eruditorum manu traditis) ex officina Ioannis Ghidini, Ticini Regii 1665.

Placido Titi, Phsiomathematica sive Coelestis Philosophia naturalibus hucusque desideratis ostensa principiis. Auctore D. Placido de Titis Perusino Olivetanae Congregationis Monacho. Cum nuperrimisi ad Placidianam doctrinam additamentis, excerptis ex III libro Astronomicarum rerum praemittendarum ad futuram Astrologiam Italicum, a Cursino Francobacci et Africano Scirota Romano, in hac secunda editione ad operis calcem oppositis. Ex Typographia Fr. Vigoni, Mediolani 1675. Gerolamo Cardano, Opera Omnia tomus V (Astronomica, Astrologica, Onirocritica) Lugduni 1663. (Johnson Reprint Co., New York and London 1967).

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Robert DeLuce, Complete method of prediction from genethliac astrology, according to the western systems, 1935.

Barbara Tosi,  I classici della pittura, Picasso, Armando Curcio editore, Roma.

Accademia di Francia, traduzione di Luciana Frezza, Picasso e il mediterraneo, Edizioni dell’Elefante, Roma 1982.

Art Dossier, di Bruno Mantura, Da Guernica a Massacro in Corea , Editrice Giunti, Prato 1999.

ArtBook, di Matilde Battistini, Picasso il genio che riassume l’arte del XX secolo, Leonardo Arte  S.r.l., Milano 1999.

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NOTE

[1] Alcuni fra questi sono Berosso, Timeo, Teucro Babilonese, Sarapione Antiocheno, Doroteo Sidonio, Nigidio Figulo, Manilio, Claudio Tolemeo, Antigono di Nicea, Vettio Valente, Censorino, Porfirio, Firmico, Paolo di Alessandria, Efestione Tebano, Eliodoro, Giuliano di Laodicea, Retorio, Stefano di Bisanzio, Teofilo di Edessa, Mash^a’all^ah, Zahel, Albohali, al-Kind^i, Albumasar, Acmete, Alcabizio, Abenragel, Ali ibn Ridwan, al Biruni, Ibn Ezra, M. Scoto, G. Bonati, Alfonso X, Cecco d’Ascoli, Andalò di Negro, Pietro d’Abano, Eleuterio, Giovanni di Sassonia, P. Ciruelo, L. Gaurico, G. Cardano, F. Giuntini, G Diedo, V. Nabod, P. Titi, G. Vitali.

[2] Moto primo o direzione di un punto della sfera locale è il suo spostamento nel senso del moto diurno verso un secondo punto, rimanendo invariate le sue coordinate celesti dell’istante iniziale. L’arco che il primo punto percorre in gradi equatoriali è l’arco di direzione. Quando il primo punto giunge per direzione al circolo orario del secondo punto, si dice che tra i due punti avviene un incontro di direzione. L’osservazione di questo moto costituisce il primo fondamento dell’arte della previsione astrologica. (spiegazione contenuta nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[3] Profezione o perfezione di un punto della sfera locale è il suo spostamento, nel senso del moto diurno, attraverso i circoli orari delle 12 case, in modo tale che in 1 anno percorra lo spazio di una casa, e dopo 12 anni ritorni al punto iniziale. Il segno nel quale cade la profezione prende il nome di “segno di profezione” e, nel caso che il punto “proferito” sia l’oroscopo, è detto segno dell’anno.  (spiegazione contenuta nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[4] Barbault in precedenza indica le ore 21,00, comunicate da Picasso stesso ad altri; successivamente, da una verifica anagrafica, indica le 23,15 LMT. Penfield indica le ore 23,15 LMT, tratte dalla biografia “Pablo Picasso” di Pierre Cabanne. L. Rodden in The American Book of Charts del 1980 indica il dato dell’annuario AFA (AFA Yearbook, 1954); la stessa ora si trova anche nella biografia di R. Penrose “Picasso, his Life and Works”. Storme, in Astrological Quarterly, estate 1957, riporta la stessa data “from an article in the New Yorker, based on birth records”. Revill, in Astrological Quarterly, inverno 1965, riporta le 21,30, “noted by him in a biography published 1946”. The Church of Light Research and Data department, Los Angeles, riporta le 21,30, dall’AFA (American Federation of Astrologers Bulletin) del settembre 1960. G. Bordoni indica le 23,15 LMT, da Berthon, “300 themes astrologiques de Notabilites”, Ed. E.S.A.P., France, senza anno. Taeger, in Horoskope Lexikon, vol. 3, 1992, porta anche le seguenti fonti: David Hamblin riporta il dato biografico delle 23,15 in “Harmonic Charts, Aquarian Press, Wellingborough, Gran Bretagna 1987”; De Lescaut indica il dato come anagrafico, privo di documentazione, delle 23,15 in “1190 Personalities 23 October/22 November”, Brussels 1991. Lesley Russell indica le 23,15 in “Brief Biografies for Astrological Studies (Arts 1), Astrological Association, Newcastle, Gran Bretagna; Thomas Ring indica le 22,45 in Astrologische Menschenkunde (4° vol.), Bauer-Vlg., Freiburg, Germania 1956.

[5] Per approfondire l’argomento delle isaritmie tolemaiche si può vedere l’articolo di Giuseppe Bezza e Marco Fumagalli: Henri Paul, l’autista di Diana”.

[6] Il concetto esposto è una figura particolare che un astro (doriforo, il portatore della lancia), forma rispetto ad un altro, generalmente il Sole o la Luna, quando vengono rispettate da ciascuno alcune condizioni di forza che coinvolgono tutti i principi più importanti della teoria astrologica: la dignità, la fase, il moto, l’aspetto, il luogo, l’hairesis.  Molte sono le forme di doriforia ma le più efficaci sono quelle degli astri superiori che osservano un luminare con il trigono, essendo nella giusta fase (orientali al Sole ed occidentali alla Luna), in luoghi  forti,  rispettando l’hairesis  del luminare ed avendo dominio sul suo luogo  (spiegazione contenuta  nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[7] equipollenti (o equipotenti) sono due punti in parallelo di declinazione, poiché producono archi diurni identici (spiegazione contenuta nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[8] Hairesis – fazione – setta: è la condizione diurna o notturna di un astro, la sua appartenenza alla fazione del giorno o della notte; la concordia tra la fazione dei pianeti dominanti e il tempo della nascita (diurna o notturna) è fondamentale per il giudizio. I pianeti che rispettano la propria hairesis (in genitura diurna i diurni, in genitura notturna i notturni) operano nel modo migliore, secondo natura e giustizia; quelli che non rispettano la propria hairesis operano in modo contrario, con ostacoli e difficoltà. Il rispetto dell’hairesis non indica una maggior forza del pianeta ma un miglior modo di operare. Altre condizioni di rispetto dell’hairesis sono per i diurni, essere sopra l’orizzonte, avere luce crescente ed essere in segno maschile, per i notturni essere sotto l’orizzonte, avere luce calante ed essere in segno femminile (spiegazione contenuta nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[9] I ventri sono i due punti nei quali un pianeta raggiunge la massima distanza in latitudine rispetto all’eclittica. I ventri dei pianeti non hanno valori fissi ma mutano di volta in volta. I valori massimi per Mercurio sono 3°52’ australe e 4°44’ boreale (spiegazione contenuta nel glossario del sito “cieloeterra.it”).

[10] La sorte è un punto della sfera locale che dista dall’oroscopo (o da altri punti di riferimento)tanti tempi ascensionali quanti ve ne sono tra altri due punti che vengono assunti come “significatori”. Questi possono essere pianeti, cuspidi di case o anche altre sorti, e la direzione del calcolo può mutare tra il giorno e la notte (spiegazione contenuta ne glossario del sito “cieloeterra.it”). Le sorti indicate nel presente articolo sono state calcolate secondo il metodo di Placido Titi. Per chi voglia approfondire l’argomento e le modalità del  calcolo di tali sorti si rimanda all’articolo di Marco Fumagalli “Il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996.

[11] Quando la profezione (o perfezione) giunge al segno del Cancro o del Leone, si prende come signore dello spazio di profezione, rispettivamente, il divisore della Luna o del Sole di questo periodo.

[12] L’anno tropico viene suddiviso in tredici parti, ognuna della durata di 28 giorni, 2 ore, 17 minuti, 36 secondi (tempo attribuito dagli antichi alla rivoluzione della Luna). Questi periodi rappresentano le rivoluzioni mensili in cui si ripropongono, nella loro successione regolare, i domini delle profezioni (o perfezioni) annuali.