Successi in carriera, Glenn Close e Rami Malek – di Mario Costantino

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Introduzione

Come ogni anno, tra gennaio e febbraio/marzo, vi sono le cerimonie dei premi ritenuti più importanti della produzione televisiva e cinematografica: il Golden Globe (per la televisione ed il cinema) e l’Oscar (per il cinema). In questa occasione, a seguito di una indagine su diversi candidati e vincitori dell’edizione 2019, l’intento è di mostrare se, ed in che misura, le indicazioni originarie tratte dalle figure perfezionatesi nei moti primi, che contrassegnano tendenze ed eventi dentro una fase di medio termine (tre/quattro/cinque anni), verranno pienamente a manifestazione oppure verranno contraddette o mitigate nella loro intensità o importanza, per quanto mostrato dalle perfezioni e dalle rivoluzioni solari.

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Alcuni dei vincitori e candidati del Golden Globe 2019

Migliore attrice in un film drammatico

  • Glenn Close – The Wife – Vivere nell’ombra (The Wife)
  • Lady Gaga – A Star Is Born
  • Nicole Kidman – Destroyer
  • Melissa McCarthy – Copia originale (Can You Ever Forgive Me?)
  • Rosamund Pike – A Private War

Migliore attore in un film drammatico

  • Rami Malek – Bohemian Rhapsody
  • Bradley Cooper – A Star Is Born
  • Willem Dafoe – Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità (At Eternity’s Gate)
  • Lucas Hedges – Boy Erased – Vite cancellate (Boy Erased)
  • John David Washington – BlacKkKlansman

Migliore attrice non protagonista

  • Regina King – Se la strada potesse parlare (If Beale Street Could Talk)
  • Amy Adams – Vice – L’uomo nell’ombra (Vice)
  • Claire Foy – First Man – Il primo uomo (First Man)
  • Emma Stone – La favorita (The Favourite)
  • Rachel Weisz – La favorita (The Favourite)

Migliore attore non protagonista

  • Mahershala Ali – Green Book
  • Timothée Chalamet – Beautiful Boy
  • Adam Driver – BlacKkKlansman
  • Richard E. Grant – Copia originale (Can You Ever Forgive Me?)
  • Sam Rockwell – Vice – L’uomo nell’ombra (Vice)

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Cosa vedremo

Glenn Close, Rami Malek, Regina King e Alì Mahershala hanno vinto il Golden Globe 2019 e sono candidati all’Oscar nelle categorie di migliore attrice/attore protagonista e non protagonista. In due diverse esposizioni andremo ad esaminare gli aspetti di direzione [1] del periodo e le perfezioni e le figure annuali dentro cui si esprimono tali eventi.

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Cenni biografici di Glenn Close

Glenn Close (Greenwich, 19 marzo 1947) è un’attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statunitense. Durante la sua lunga e variegata carriera, è stata costantemente acclamata per la sua versatilità ed è ampiamente considerata come una delle migliori attrici della sua generazione e una delle più grandi star della New Hollywood. La Close detiene il record di sette candidature ai Premi Oscar (di cui una pendente) senza l’assegnazione di un premio. Nel corso della sua carriera ha vinto tre Golden Globe, tre Emmy Awards e uno Screen Actors Guild Award. Glenn Close è anche una delle più apprezzate attrici del teatro statunitense: vanta infatti la vittoria di tre Tony Awards e un Drama Desk Award. Nel 2017 ha inoltre ricevuto la sua prima candidatura come migliore attrice in un musical ai Laurence Olivier Awards.

I suoi ruoli più famosi figurano ne Il mondo secondo Garp (1982), Il grande freddo (1983), Il migliore (1984), Attrazione fatale (1987), Le relazioni pericolose (1988), Il mistero Von Bulow (1990), La casa degli spiriti (1993), La carica dei 101 – Questa volta la magia è vera (1996), Air Force One (1997), La carica dei 102 – Un nuovo colpo di coda (2000), The Lion in Winter – Nel regno del crimine (2003), Albert Nobbs (2011), Damages (2007-2012), Guardiani della Galassia (2014) e The Wife – Vivere nell’ombra (2017).

Le origini e gli inizi

Nata da famiglia aristocratica a Greenwich (Connecticut), una cittadina fondata dai suoi antenati alla fine del Seicento, si trasferisce nel Congo Belga al seguito del padre chirurgo. Frequenta contemporaneamente un collegio svizzero, viaggiando continuamente tra Africa ed Europa. Tra i 7 e i 22 anni entra a far parte di quella che lei stessa definisce una setta di estrema destra, il “Riarmo Morale” (Moral Re-Armament). Il movimento, come sostiene l’attrice, l’avrebbe aiutata a sviluppare il talento per la recitazione. Conseguita la laurea nel 1974 in Virginia, si trasferisce a New York dove partecipa a diverse rappresentazioni teatrali nel Broadway theatre.

Anni ottanta: il successo

Negli anni ottanta Glenn Close consolida la propria carriera teatrale. Prende parte a quattro produzioni teatrali di Broadway (tra cui un musical) che le portano una nomination per Barnum nel 1980 e una vittoria per La cosa reale nel 1984 ai Tony Award. Recita inoltre in due produzioni Off-Broadway tra cui La singolare vita di Albert Nobbs nel 1982, per il quale vinse un Obie Award. Il suo esordio cinematografico, nel 1982 con Il mondo secondo Garp di una infermiera femminista, colpisce positivamente l’interesse di Hollywood, portandole una nomination agli Oscar nel 1983. Nel 1984 ottiene la seconda nomination al Premio Oscar per il film Il grande freddo e l’anno successivo la terza nomination per il film Il migliore. Ha spesso interpretato personaggi femminili negativi come in Attrazione fatale al fianco del premio Oscar Michael Douglas o in Le relazioni pericolose del 1988, al fianco di John Malkovich e Michelle Pfeiffer. Entrambi i film sono acclamati dalla critica e ricevono diverse nomination a vari premi cinematografici tra cui la nomination Oscar alla miglior attrice per Glenn Close.

Anni novanta

Interpreta Sunny Von Bulow nel pluripremiato Il mistero Von Bulow (1990) al fianco di Jeremy Irons, e Karin Anderson nel film Meeting Venus(1991) che ottiene un raro 100% di consensi della critica sul sito Rotten Tomatoes. Nel 1993 è FérulaTrueba ne La casa degli spiriti, film di Bille August tratto dall’omonimo romanzo di Isabel Allende accolto positivamente dal pubblico; il cast si compone di attori di alto livello: a fianco della Close ci sono Meryl Streep, Jeremy Irons, Winona Ryder, Vanessa Redgrave e Antonio Banderas. Nel 1995 recita nel film TV Serving in Silence: The Margarethe Cammermeyer Story per cui vince un Emmy. Nel 1996 è nel film di Tim Burton Mars Attacks! in cui interpreta la First lady Marsha Dale, moglie del Presidente (Jack Nicholson), e madre di Taffy Dale (Natalie Portman).Ottiene inoltre notorietà internazionale interpretando Crudelia De Mon in La carica dei 101 – Questa volta la magia è vera; il film regala all’attrice una candidatura al Premio Golden Globe ed è un successo al box office arrivando ad incassare oltre 320 milioni di dollari. Infine nel 1996 recita in Mary Reilly al fianco di Julia Roberts e John Malkovich, accolto negativamente dai critici e dal pubblico con scarsi incassi. Nel 1997 è con Harrison Ford nel film Air Force One e recita un cameo nel film In & Out.

Nel 1999 presta la voce a Kala nel film Disney Tarzan e recita in La fortuna di Cookie diretta da Robert Altman al fianco di Julianne Moore e Chris O’Donnell. Anche negli anni novanta Glenn Close è attiva a teatro: è protagonista di due produzioni di Broadway: nel pluripremiato musical Sunset Boulevard di Andrew Lloyd Webber (ruolo che la Close aveva già provato in una produzione californiana) e nello spettacolo La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman. Per questi due ruoli vince in entrambe le occasioni l’ambito Tony Award.

Dal 2000 al 2009

Nel 2000 è nel cast tutto al femminile nel film Le cose che so di lei diretta da Rodrigo García e reinterpreta la malvagia Crudelia De Mon in La carica dei 102 – Un nuovo colpo di coda. Nel 2003 doppia Nicoletta Braschi nel ruolo della Fata Turchina nella versione americana del film Pinocchio di Roberto Benigni. Nel 2004 è nel film La donna perfetta con Nicole Kidman, Bette Midler, Matthew Broderick e Christopher Walken: il film non riceve critiche entusiastiche ma riesce comunque a ottenere buoni risultati al box office coprendo il budget di produzione e incassando più di 100 milioni di dollari. Nel 2005 è nel film drammatico di Rodrigo García 9 vite da donna, accolto positivamente dai critici e nel film TV The Lion in Winter per cui vince un Golden Globe. Nel 2007 è nel film Un amore senza tempo: nonostante il cast stellare ricomprenda la Close, Meryl Streep, Claire Danes, Vanessa Redgrave, Toni Collette e Natasha Richardson il film riceve critiche negative.

Ha fatto parte di due pluripremiate serie televisive: nella figura del capitano di polizia Monica Rawling nella serie televisiva The Shield (2005) e come personaggio principale nel telefilm Damages (2007-2012). Damages ottiene critiche entusiastiche per tutte le stagioni di cui si compone e si classifica come uno dei telefilm di maggior successo ricevendo nomination ai più importanti premi come Golden Globe, Emmy Awards, Screen Actors Guild Awards, Satellite Awards, Producers Guild of America Awards, Writers Guild of America Awards e Television Critics Association Awards. Interpretare l’avvocato Patty Hewes in Damages regala a Glenn Close un Premio Golden Globe, 2 Emmy Awards ed un Satellite Award.

Dal 2010 ad oggi

Per la sua interpretazione di una donna che si finge uomo nel film Albert Nobbs (in cui ritrova per la terza volta la regia di Rodrigo García), riceve diversi premi e nomination tra cui la sua sesta nomination al Premio Oscar, una ai Golden Globes e una agli Screen Actors Guild Awards. Glenn Close non si è limitata a recitare nel film Albert Nobbs ma ha anche prodotto il film, scritto la sceneggiatura e scritto le parole della canzone tema portante della colonna sonora Lay Your Head Down, con le musiche di Brian Byrne e interpretata dalla cantante irlandese Sinéad O’Connor. La canzone è stata molto apprezzata dai critici: riceve una nomination al Premio Golden Globe e una agli Houston Film Critics Society Awards e vince ai Satellite Award come miglior canzone originale. Nel 2014 è nel cast del film Guardiani della Galassia, appartenente al Marvel Cinematic Universe e recita a Broadway nel dramma Un equilibrio delicato con John Lithgow, Martha Plimpton, Lindsay Duncan e Bob Balaban. Nell’aprile 2016 debutta nel West End nel ruolo di Norma Desmond in Sunset Boulevard al LondonColiseum, un ruolo ricoperto a Broadway oltre vent’anni prima. Nel novembre del 2016, in Svezia, comincia le riprese del nuovo film drammatico The Wife che la vede come protagonista per la prima volta dopo il successo di Albert Nobbs. La regia è affidata al regista svedese Björn Runge. Il film è incentrato sulla storia di un matrimonio in crisi ed è ispirato all’omonimo romanzo di Meg Wolitzer. Il regista Runge, che ha conquistato l’Orso d’argento a Berlino per il film Daybreak ha dichiarato: “Quando l’ho letto mi sono subito sentito ispirato da questa storia d’amore, creatività e dell’enorme segreto che Joe e Joan condividono. Con Glenn Close sono sicuro che dirigere il film sarà un’esperienza straordinaria”. Il film, presentato al Festival di Toronto 2017, è stato acquistato dalla Sony Pictures Entertainment ed è stato distribuito nelle sale alla fine del 2018 in modo da far concorrere il film per gli Oscar 2019; di esso è stata particolarmente apprezzata l’interpretazione della Close definita da alcuni critici una delle migliori della sua carriera.Nel 2017 torna a recitare a Broadway nel musical Sunset Boulevard, con lo stesso cast con cui aveva recitato a Londra nella primavera del 2016; le recensioni furono molto positive, tanto che il New York Times definì la sua interpretazione di Norma Desmond la “performance del secolo”. Nell’ottobre del 2018 torna sulle scene newyorchesi con Mother of the Maid, in cui interpreta la madre di Giovanna d’Arco al Public Theater. Nel gennaio del 2019 vince il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico per The Wife.

Vita privata

Il padre di Glenn Close è stato un rinomato medico che ha lavorato in diverse parti del mondo, anche nel Congo Belga dove ha prestato servizio personale al Presidente mentre suo nonno paterno diresse l’American Hospital Association e fu sposato con Marjorie Merriweather Post. Glenn Close è discendente dei Taliaferro della Virginia, una delle prime famiglie che si sono stabilite nello Stato nel XVII secolo ed è cugina di secondo grado dell’attrice e modella statunitense Brooke Shields.. È stata sposata dal 1969 al 1971 con il cantautore Cabot Wade e dal 1984 al 1987 con l’uomo d’affari James Constantine Marlas.

Ha inoltre avuto una relazione dal 1979 al 1983 con l’attore Len Cariou e dal 1987 al 1991 con il produttore John H. Starke; da quest’ultimo ha avuto una figlia, Annie, nata nel 1988. Dal 1995 al 1999 ha avuto una relazione con il produttore Steve Beers. Dal febbraio 2006 al settembre 2015, Glenn Close è stata sposata con l’uomo d’affari David E. Shaw col quale era da molti anni fidanzata, con una cerimonia tenutasi nel Maine.al Presidente mentre suo nonno paterno diresse l’American Hospital Association e fu sposato con Marjorie Merriweather Post. Glenn Close è discendente dei Taliaferro della Virginia, una delle prime famiglie che si sono stabilite nello Stato nel XVII secolo ed è cugina di secondo grado dell’attrice e modella statunitense Brooke Shields. È stata sposata dal 1969 al 1971 con il cantautore Cabot Wade e dal 1984 al 1987 con l’uomo d’affari James Constantine Marlas.

Politica e attivismo

Sostenitrice del Partito Democratico Statunitense e delle iniziative del Presidente Bill Clinton, nel 2008 supporta la campagna di Barack Obama. Si dichiara favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. In relazione alla dichiarazione del Presidente Barack Obama di piena approvazione delle unioni omosessuali afferma:

«Sono felice e fiera delle sue parole, stiamo parlando di diritti umani e non è giusto che ad una parte di americani sia esclusa la possibilità di godere di questi diritti»

È la fondatrice e portavoce di Bring Change 2 Mind, un’associazione che si occupa di combattere i pregiudizi e la discriminazione verso coloro che soffrono di malattie mentali e di prestare assistenza a queste persone; ha dato vita a questa iniziativa in quanto ha sperimentato in famiglia cosa significa avere a che fare con tali disturbi. Amante degli animali, ha un debole particolare per i cani. Ha anche partecipato ad una pubblica battaglia per salvare i cani randagi di Los Angeles, e ha sfilato con la Lega animalista su Wilshire Boulevard, tenendo in braccio il suo adorato cagnolino per ricordare che i cani non sono giocattoli.

Interessi e hobby

Glenn Close ama l’arte, la lettura, viaggiare e praticare sport ed ha un interesse particolare per il baseball, infatti è tifosa dei New York Mets. Inoltre l’attrice conserva e colleziona tutti gli abiti e costumi di scena che ha indossato nei vari film in cui ha recitato.

Influenza nella cultura di massa

Il personaggio di Alex Forrest interpretato da Glenn Close nel film Attrazione fatale ha avuto un forte impatto nella cultura popolare: è considerata una delle donne più cattive del cinema e ha generato il modo di dire bunny boiler che indica una persona vendicativa e violenta nei confronti di un ex partner; il termine fa riferimento alla scena in cui Alex Forrest si vendica cuocendo in acqua bollente il coniglietto della figlia del personaggio di Michael Douglas e fu inventato da Glenn Close in un’intervista. La scena in questione viene anche citata nel libro “Il libro dei coniglietti suicidi”, scritto da Riley Andy: in una vignetta si vede uno dei coniglietti inserire la VHS del film nel registratore di una ragazza che è appena stata lasciata. Nel primo episodio della quinta stagione di Californication il protagonista Hank definisce una sua ex partner come bunny boiler. Popolare è stata l’intervista dell’attrice nella trasmissione americana Late Night with Jimmy Fallon in cui è riuscita a mettersi in bocca 49 carotine contemporaneamente.

Riconoscimenti

Glenn Close ha collezionato diverse vittorie e nomination ai più importanti premi cinematografici, televisivi, teatrali e musicali: ha ricevuto sette nomination al Premio Oscar (quattro come miglior attrice e tre come miglior attrice non protagonista), tre nomination ai Grammy Award per tre dei quattro album musicali da lei incisi, due nomination ai British Academy Film Awards e vinto tre Emmy Awards, tre Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award, due Satellite Awards, un Obie Award, un Drama Desk Award e tre Tony Awards a cui vanno ad aggiungersi altri riconoscimenti e candidature che rendono omaggio ai suoi lavori e alla sua carriera.

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La nascita 

Glenn Close nasce a Greenwich, nel Connecticut (U.S.A.), il 19marzo del 1947. Siamo in Timezone EST per cui vi sono5 ore di differenza rispetto al meridiano di Greenwich. Rodden (Rodden rating: AA) propone la nascita per le ore 14:12 di fuso (ore 19:12 di T.U.). Per il precisarsi di idonee direzioni in alcuni significativi momenti della sua vita e dopoun esame dei dominatori della Sizigia [2] precedente, ho ritenuto utile effettuare una rettifica e riferirmi alle ore 14:16 di fuso (ore 19:16 di T.U.), momento in cui si precisa una isaritmia [3] di Venere rispetto al Mediocielo. Venere domina sul plenilunio precedente, alla nascita è diretta, è mattutina nel giorno, è angolare, è unita alla Luna ed è in ricezione con il Sole.

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 latitudinideclinazioniDH [4]visibilità [5]
     
Sole-00.662.24
Luna-4.95-18.235.23-13.15 (v.)
Saturno+0.66+20.315.12
Giove+1.14-18.501.33
Marte-1.09-08.113.496.74 (n.v.)
Venere+0.18-15.605.73-19.81 (v.)
Mercurio+1.54-06.583.6610.07 (n.v.)
Tyche3.01
Daimon3.01

Le stelle

Per quanto concerne le stelle Acubens (natura Saturno/Mercurio) sorge all’AscendenteHamal (natura Saturno/Mercurio) culmina; Arcturus (natura Giove/Marte) è al Fondocieloζ Cap (natura Venere/Mercurio) tramonta; Vega (natura Venere/Mercurio) è con la Luna;  la stella Altair (natura Giove/Marte) è con Venere; le stelle della fronte dello Scorpione (natura Saturno/Marte) sono con Gioveγ Aqr (natura Mercurio/Saturno) è con MercurioScheat (natura Mercurio/Marte) è con il SoleProcyon (natura Marte/Mercurio) è con SaturnoDeneb (natura Venere/Mercurio) è con Marte;  Bellatrix (natura Saturno/Venere) è con TycheDenebola (natura Saturno/Venere) è con Daimon [6]le Iadi (natura Saturno/Mercurio) e Antares (natura Marte) sono con i nodi lunari.

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Il tema di nascita

Sorge il Leone, la Sorte delle Attività [7] e la Sorte della Madre, culmina il Toro. Venere e Mercurio dominano il Mediocielo e la decima Casa e culmina la stella HamalVenere è angolare, è unita alla Luna e alla stella regale Altair e si configura al Mediocielo e alla Sorte delle AttivitàMercurio è unito a Marte e al Novilunio precedente, si oppone al Plenilunio e a Daimon e si configura al Mediocielo. Per il luogo in cui si trovano, Tyche (in undicesima) è in esagono e Daimon è in trigono al Mediocielo.

La Luna è di luce calante, è angolare, è con la stella brillante Vega, è al suo ventre (lat. -4.95) [8], è in esagono al Mediocielo, è unita a Venere, è in quadrato a Giove e alla Sorte del Padre [9], ha vicinanza di declinazione con Saturno.

Il Sole è unito alla stella Scheat e alla Sorte dei Figli [10], è in trigono all’Ascendente, è in trigono e in ricezione  [11] con Giove ed è in trigono e in ricezione con Saturno.

Giove si presenta nel quarto luogo, è orientale e di moto retrogrado e qualche giorno prima (il 14 marzo) ha realizzato la Prima Stazione [12], è in trigono e in ricezione al Sole, è con le stelle della fronte dello Scorpione e con la Sorte del Padre, è in trigono (nel mondo) a Saturno ed è in quadrato sovreminente [13] alla Luna.

Marte è diretto, è orientale, è invisibile, è con la stella Deneb, è unito a Mercurio, si oppone a Daimon e al Plenilunio, è in quadrato ai nodi lunari e si configura al Mediocielo.

Saturno è sorto da poco, è occidentale e retrogrado e va alla Seconda Stazione, è unito a Procyon e alla Sorte del Furto [14], è in trigono al Sole, è in trigono a Giove, è equidistante alla Luna ed è in esagono (nel mondo) a Daimon, al Plenilunio e al nodo lunare nord.

Mercurio è mattutino [15] e retrogrado, è invisibile, il giorno 21 marzo fa la Stazione e il 22 marzo fa la levata eliaca (a.v. -10.84) [16], pertanto, è pienamente efficace ed operativo. Mercurio è unito alla stella nell’acqua dell’Acquario, al Novilunio e a Marte, è in quadrato ai nodi lunari, si oppone al Plenilunio e a Daimon e si configura al Mediocielo.

Venere è mattutina, è visibile, è angolare, è vicina al nodo (lat. +0.18[17], è unita ad Altair [18] e alla Luna, si oppone all’Ascendente e si configura alla Sorte delle Attività ed al Mediocielo.

La Luna, nel suo movimento, si separa dall’opposizione di Saturno, dal quadrato della Sorte di Base [19], dal trigono del nodo lunare nord, dall’opposizione della Sorte delle Attività e della Sorte della Madre e dall’unione di Venere, si applica alla declinazione di Venere, al quadrato di Giove e al trigono di Tyche.

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Dell’agire e delle attività

I dominatori del Mediocielo sono Venere e MercurioVenere è mattutina e diretta, è angolare, è unita alla Luna, domina e si configura al Mediocielo. Mercurio è mattutino, è di moto retrogrado, va alla levata eliaca, è unito a Marte, è in trigono (nel mondo) a Giove, è in quadrato ai nodi lunari, domina e si configura al Mediocielo. Giove è in quarta Casa e Saturno è sorto da poco ed entrambi osservano la decima Casa; la LunaSaturno, Marte, Tyche Daimon sono configurati al MediocieloMercurio e Marte sono uniti al Novilunio e opposti al Plenilunio precedenti la nascita. Per i momenti di una importante affermazione professionale, dobbiamo aspettarci il precisarsi di figure dei luminari e di tutti questi elementi.

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Dei tempi futuri

Nei momenti in cui si esprimono affermazioni e riconoscimenti nel campo professionale, nel moto delle direzioni primarie [20] si devono formare aspetti significativi di Mercurio, Venere e Marte, “significatori naturali delle attività”, dei signori della decima Casa e, in particolare, dei pianeti in decima Casa o uniti o configurati al culmine della figura di nascita. È quanto osserviamo in questo periodo per il procedere delle direzioni, delle perfezioni e delle rivoluzioni solari.

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Vince il Golden Globe ed è candidata all’Oscar quale migliore attrice protagonista

Per il movimento di direzione primaria (con figura redatta per il 6/1/2019 – arco di direzione 68.10 -), si precisano aspetti di Marte, di Venere, di Mercurio, della Luna, del Sole, di Giove, di Saturnodi Daimon e di Tyche. Ora, la stella Suhail sorge; Sirius culmina; Deneb è giunta al Fondocielo; le stelle dellOcchio del Sagittario sono al Fondocielo; Algenib è giunta a Venere; la stella del filo meridionale dei pesci è giunta alla Luna; le Pleiadi Algol sono giunte al SoleHamal è giunta a Mercurio; Menkar è giunta a Marte; Regulus è giunta a TycheZubenschamali è giunta a Daimon.

Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe [21]. Inoltre, la legenda in figura indica i confini [22] a cui sono giunti gli astri.

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 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoMercurio-03.136.00
MediocieloVenere+23.130.00
SoleMercurio+20.445.20
LunaMercurio+06.892.70
SaturnoMarte/Saturno+01.061.36
GioveMercurio-19.792.49
MarteMercurio+15.433.94
VenereVenere/Mercurio+04.432.27
MercurioMercurio+14.633.79
FortunaMarte2.56
DaimonGiove4.46

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Marte/Mercurio diretti (DH 3.94/3.79) sono in trigono al Mediocielo;

Mercurio/Marte diretti (DH 3.79/3.94) sono in quadrato al Sole di nascita (DH 2.24);

Mercurio diretto (DH 3.79) è equidistante a se stesso (DH 3.66);

Marte diretto (11°58’ Toro) è in esagono a se stesso (11°54’ Pesci);

Mercurio diretto (9°24’ Toro) è in esagono a se stesso (9°31’ Pesci);

Venere diretta (DH 2.27) è in quadrato a Marte di nascita (DH 3.49);

Venere diretta (DH 2.27) è equidistante al Sole di nascita (DH 2.24);

Venere diretta (DH 2.27) giunge al trigono dell’Ascendente;

la Luna diretta (DH 2.70) giunge al quadrato di Marte di nascita (DH 3.49);

la Luna diretta (17°33’ Ariete) è in esagono a Venere di nascita (16°55’ Acquario);

la Luna diretta (decl. +6,89) raggiunge la declinazione di Mercurio di nascita (decl. -6,58);

Marte diretto (decl. +15,43) giunge alla declinazione di Venere di nascita (decl. -15,60);

il Sole diretto (DH 5.20) è equidistante alla Luna di nascita (DH 5.28);

Giove diretto (2.49) è ancora opposto al Sole di nascita (DH 2.24);

Saturno diretto (27°19’ Vergine) si oppone al Sole di nascita (28°21’ Pesci);

il Sole diretto (DH 5.20) si oppone a Saturno di nascita (DH 5.12);

Saturno diretto (DH 1.36) si oppone a Giove di nascita (DH 1.33);

Giove diretto (1°42’ Acquario) si oppone a Saturno di nascita (2°15’ Leone);

il Sole diretto (1°23’ Gemelli) è in esagono a Saturno di nascita (2°15’ Leone);

Saturno diretto (27°19’Vergine) è in esagono a Giove di nascita (27°31’ Scorpione);

Tyche diretta (DH 2.56) è in trigono al Sole di nascita (DH 2.24);

Daimon diretta (DH 4.46) è in trigono a Marte/Mercurio di nascita (DH 3.49/3.66);

la Sorte di Base diretta (DH 4.53) è in quadrato a Giove di nascita (DH 1.33);

la Sorte dell’Audacia [23] diretta (DH 3.34) è ancora opposta a Marte di nascita (DH 3.49);

la Sorte dei Figli diretta (DH 5.96) è in quadrato al Mediocielo e opposta all’Ascendente;

la Sorte di Base diretta (8°54’ Capricorno) è in esagono a Mercurio di nascita (9°31’ Pesci);

la Sorte della Necessità [24] diretta (9°24’ Cancro) è in trigono a Mercurio di nascita (9°31’ Pesci);

la stella Sirius [25] diretta (DH 0.05) è al Mediocielo;

la stella Alhena diretta (DH 0.08) è al Mediocielo;

la stella Suhail diretta (DH 5.95) è giunta all’Ascendente;

la stella Deneb diretta (DH 5.98) tramonta;

le stelle dell’Occhio del Sagittario dirette (DH 0.14) sono al Fondocielo;

la stella Menkar diretta (DH 3.55) è giunta a Marte di nascita (DH 3.49);

la stella Hamal diretta (DH 3.70) è giunta a Mercurio di nascita (DH 3.66);

le Pleiadi e Algol [26] dirette (DH 2.34) sono giunte al Sole di nascita (DH 2.24);

la stella Almach diretta (DH 5.20) è giunta al Sole di nascita (DH 5.17);

il filo meridionale dei Pesci diretto (DH 5.28) è con la Luna di nascita (DH 5.23);

la stella Algenib diretta (DH 5.66) è con Venere di nascita (DH 5.73);

la stella Zavijava diretta (DH 4.99) è con Saturno di nascita (DH 5.12);

la stella Regulus diretta (DH 3.05) è con Tyche di nascita (DH 3.01);

la stella Zubenschamali diretta (DH 3.16) è con Daimon di nascita (DH 3.01).

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Considerazioni

Nel periodo mutano i Signori dei Confini [27]  di Giove e di Venere. Nei moti primi si precisano ora figure significative ai pianeti rapidi, ai luminari e ai signori della decima Casa e del Mediocielo; la stella Algol sorge; Vega e Sirius sono al meridiano; le Pleiadi e Algol sono con il Sole; Altair è con Venere. Pertanto, nella professione vi possono essere importanti realizzazioni e riconoscimenti.

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Perfezioni e rivoluzione solare dell’anno 2018

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione [28], è stata calcolata per Greenwich, Connecticut – lat. 41°02’N; long. 73°38’W – e il giorno 18 marzo 2018 alle ore 19:21 di fuso (giorno 19 marzo 2018, ore 0:21 di T.U.).

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 latitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole-00.664.66
Luna-4.54+02.155.98-15.29 (v.)
Saturno+0.88-22.290.49
Giove+1.23-17.353.24
Marte-0.05-23.480.92
Venere-0.95+05.015.98-15.97 (v.)
Mercurio+2.77+08.795.81-17.97 (v.)
Tyche4.64
Daimon4.64

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Figure in rivoluzione e perfezioni

Poniamo l’attenzione sulla riproposizione, nella rivoluzione del 2018, delle principali figure osservate per i moti primi. In direzione Mercurio e Marte sono giunti al trigono del MediocieloVenere e la Luna formano aspetti con il Sole, con Mercurio e con MarteGiove forma figure con il Sole e con SaturnoVenere giunge al trigono dell’Ascendente Sirio culmina.

Venere e Mercurio sono i dominatori del Mediocielo e della decima Casa di nascita. Ora, Mercurio domina le perfezioni dell’Anno e della Sorte delle Attività; Marte e Venere dominano la perfezione del Mediocielo; Giove domina la perfezione del Sole; Saturno domina la perfezione della Luna.

In rivoluzione, Mercurio è il Signore dell’Anno, è angolare, è vespertino nella notte, è unito a Venere e alla Luna, si presenta, con Venere e con la Luna, nella perfezione del Mediocielo e, con Venere e con la Luna, è in quadrato al Mediocielo annuale ed è in trigono alla perfezione dell’Anno.

In rivoluzione, Venere domina e si presenta, con Mercurio e con la Luna, nella perfezione del Mediocielo. In rivoluzione, il Sole si presenta nella perfezione del Sole; Marte domina sulla Luna, su Venere e su Mercurio, è in quadrato sovreminente al Sole ed è in trigono alla perfezione dell’Anno.

In rivoluzione, Giove è orientale, è retrogrado ed ha realizzato la Prima Stazione il giorno 10, è in trigono al Sole, domina ed è in trigono alla perfezione del Sole, è in trigono alla perfezione dell’Anno, è in ricezione con Marte e ritorna sui gradi in cui è alla nascita [29]. Inoltre, la Luna è angolare, Marte e Saturno sono nelle proprie dignità e Marte si configura al Sole.

Queste condizioni sono la conferma di un momento di soddisfazioni personali e di importanti riconoscimenti. Il primo riscontro riguarda il successo ottenuto con la vincita del Golden Globe quale migliore attrice protagonista per il 2019 e non vi sono dubbi che sarà tra le protagoniste nella cerimonia degli Oscar 2019.

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Cenni biografici di Rami Malek

Rami Said Malek (in arabo: رامي سعيد مالك‎; Los Angeles, 12 maggio 1981) è un attore statunitense, noto per la sua interpretazione di Elliot Alderson nella pluripremiata serie televisiva Mr. Robot, per la quale si aggiudica un Emmy per il miglior attore in una serie drammatica. Ha inoltre ricevuto tre nomination ai Golden Globe, dei quali se ne è aggiudicato uno per miglior attore in un film drammatico in Bohemian Rhapsody.

Nato a Los Angeles, ma di origini egiziane, Rami ha un fratello gemello, Sami, e ha conseguito il suo Bachelor of Fine Arts (BFA) all’Università di Evansville. Malek ha interpretato Kenny nella sit-com della Fox The War at Home. È apparso anche in un episodio di Medium, un episodio di Una mamma per amica e due episodi di Over There. Ha interpretato il faraone Ahkmenrah nella commedia del 2006 Una notte al museo e nei seguiti Una notte al museo 2 – La fuga e Notte al museo – Il segreto del faraone. Ha prestato anche la voce ad alcuni personaggi secondari in Halo 2, ma il suo nome non è apparso nei crediti.

Successivamente ha interpretato il caporale Merriell “Snafu” Shelton nella miniserie del 2010 The Pacific, targata HBO e co-prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks. Nella primavera del 2007 è apparso anche in Vitality Productions, presentazione teatrale de The Credeaux Canvas, di Keith Bunin. È apparso anche nell’ottava stagione di 24 interpretando il bombarolo suicida Marcos Al-Zacar. Nel marzo 2010 Malek è stato chiamato a far parte del cast di L’amore all’improvviso – Larry Crowne, secondo film scritto e diretto da Tom Hanks. È stato anche scritturato per la parte di Benjamin nell’ultimo episodio della saga di Twilight: The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2. Nel 2012 ha avuto un piccolo ruolo nel film Battleship.
Nel 2015 ha prestato volto e voce per il personaggio di Josh del videogioco survival horror Until Dawn. Sempre a partire dallo stesso anno interpreta il protagonista della serie statunitense Mr. Robot, Elliot, ruolo per il quale ottiene nel 2016 il premio Emmy per il migliore attore protagonista e una nomination al premio Golden Globe. Nel 2017 è stato scritturato per interpretare Freddie Mercury, leader del gruppo rock britannico Queen, nel biopic Bohemian Rhapsody.

Dall’inizio del 2018 ha una relazione con l’attrice Lucy Boynton, conosciuta sul set di Bohemian Rhapsody.

 

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La nascita 

Rami Malek nasce a Torrance, in California (U.S.A.), il 12 maggio del 1981. Siamo in Timezone PDT per cui vi sono 7 ore di differenza rispetto al meridiano di Greenwich. Rodden (Rodden rating: AA) propone la nascita per le ore 8:41 di fuso. Per il precisarsi di idonee direzioni in alcuni significativi momenti della sua vita e dopo un esame dei dominatori della Sizigia precedente, ho ritenuto utile effettuare una rettifica e riferirmi alle ore 8:37 di fuso (ore 15:41 di T.U.), momento in cui si precisa una isaritmia di Venere rispetto all’Ascendente e di Giove rispetto al MediocieloVenere domina sul novilunio e sul plenilunio precedenti e alla nascita ha da poco realizzato la levata eliaca ed è in ricezione con il Sole, è unita ed è in ricezione con Mercurio, è in quadrato alla Luna, è in trigono a Giove e a Saturno ed è in esagono al Mediocielo.

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 latitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole+18.223.69
Luna+3.04+09.940.13
Saturno+2.59+01.001.21
Giove+1.49+01.061.01
Marte-0.24+15.483.23-5.68 (n.v.)
Venere-0.06+20.304.18-8.79 (v.)
Mercurio+2.00+23.644.47-15.48 (v.)
Tyche2.18
Daimon2.18

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Le stelle

Per quanto concerne le stelle, Bellatrix (natura Marte) sorge; culminano Markab (natura Marte/Mercurio) e le stelle ψ1,2,3 Aqr (natura Saturno/Giove); Zosma (natura Saturno/Venere) è al Fondocielo; Rukbat Alrami (natura Giove/Saturno) tramonta; ρ Leo (natura Saturno/Marte) è con la Luna;  la stella Almaaz (natura Marte/Mercurio) e Capella (natura Mercurio/Marte) sono con VenereDenebola (natura Saturno/Venere) è con Giove; le Iadi (natura Saturno/Mercurio) sono con MercurioBotein (natura Venere) è con il SoleAlgorab (natura Marte/Saturno) è con Saturnoε Ari  (natura Venere) è con MarteSpica (natura Venere/Mercurio) è con TycheAldebaran (natura Marte) è con la Sorte delle Attività.

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Il tema di nascita

Sorge il Cancro e culminano i Pesci e le stelle Markab e ψ1,2,3 Aquarii. Giove Marte dominano il Mediocielo e la decima Casa. Il Sole è in undicesima Casa ed è in esagono al Mediocielo, la Luna è al Fondocielo, è in quadrato a Mercurio e a Venere (trigono nel mondo), si configura all’Ascendente e si oppone al MediocieloGiove e Saturno sono in quarta Casa e si configurano alla decima Casa.

La Luna è con la stella ρ Leo, è angolare, è di luce crescente, è in trigono a Marte ed al Sole, è equidistante alla Sorte di Eros [30], è in quadrato a Venere e a Mercurio (con cui è in ricezione: Triplicità di Venere; Domicilio ed Esaltazione di Mercurio [31]) ed è configurata all’Ascendente e al Mediocielo.

Il Sole è in undicesima Casa, tiene Marte sotto i suoi raggi mentre Mercurio ha compiuto da poco la levata eliaca (il 7 maggio), è con la stella Botein, è con il Novilunio, è unito per declinazione a Venere, è in trigono alla Luna ed è in trigono a Giove (che il 24 maggio realizza la Seconda Stazione) e a Saturno.

Mercurio è vespertino e visibile, il giorno 7 maggio fa la levata eliaca (a.v. -11.13), è con le Iadi, è unito a Venere e alla Sorte delle Attività, è in quadrato alla Luna (con cui è in ricezione), è in trigono a Giove,Saturno e a Daimon  ed è in esagono al nodo lunare ed al Mediocielo.

Venere è vespertina, è visibile, è al nodo (lat. -0.06), è unita ad Almaaz e a Capella, è unita a Mercurio e, per declinazione, al Sole, è in quadrato alla Luna, è in trigono a Giove  e a Saturno ed è in esagono al nodo lunare e al Mediocielo.

Marte è diretto, è orientale, è invisibile, è con la stella ε Ari , è in trigono alla Luna, è in quadrato a Daimon e ai nodi lunari e, dall’undicesimo luogo, si configura al Mediocielo.

Giove è con la stella Algorab, è occidentale e retrogrado, il 24 maggio realizza la Seconda Stazione, è in trigono al Sole ed è unito a Saturno, si presenta nel quarto luogo, è in trigono a Venere (con cui è in ricezione) e a Mercurio, si configura al nodo lunare nord e all’Ascendente e si oppone alla decima Casa.

Saturno è con Denebola, è occidentale e retrogrado, tra un po’ (il primo giugno) realizza la Seconda Stazione, è unito a Giove, ed è in trigono al Sole, a Venere e a Mercurio, è in esagono al nodo lunare nord, è in quadrato all’Ascendente e si oppone alla decima Casa.

Tyche è con la stella Spica e con il Plenilunio; Daimon e Tyche sono tra loro in trigono e rispetto all’Ascendente; la Sorte delle Attività è con Mercurio e con la stella Aldebaran ed è in quadrato alla Luna.

La Luna, nel suo movimento, si separa dal quadrato di Venere, di Mercurio e della Sorte delle Attività e si applica al trigono di Marte e del Sole.

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Dell’agire e delle attività

I dominatori del Mediocielo sono Giove MarteIl Sole, Venere, Mercurio, Marte, Giove, Saturno e la Luna sono configurati al Mediocielo. Il complesso dei domini, delle ricezioni e degli aspetti tra i luminari e i pianeti rapidi (Marte, Venere e Mercurio), con la testimonianza di Giove e di Saturno, esprimono le condizioni che ritroviamo in un attore di talento, dal notevole ingegno, dotato di una particolare sensibilità, destinato a realizzare una carriera professionale importante e ad ottenerne dei riconoscimenti.

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Vince il Golden Globe ed è candidato all’Oscar quale migliore attore protagonista

Per il movimento di direzione primaria (con figura redatta per il 6/1/2019 – arco di direzione 38.33 -), il nodo lunare nord giunge all’Ascendente e si precisano aspetti di Marte, di Venere, di Mercurio, della Luna, del Sole, di Giove, di Saturnodi Daimon e di Tyche.

Ora, la Greppia e gli Asini [32] sorgono e Sirius è appena sorta; la nebula M33 e Spica sono al meridiano; la stella Bellatrix è giunta al Sole; Betelgeuse è giunta a Mercurio; l’ammasso M42 è giunto a Venere; Graffias è giunta a Tyche; Scheat è giunta a Daimon; Algol è con Marte e le Pleiadi sono con Venere.

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 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoGiove/Venere+18.906.00
MediocieloSaturno+10.220.00
SoleMarte+23.441.45
LunaVenere-09.392.90
SaturnoMercurio-17.071.37
GioveMercurio-16.081.56
MarteMarte+23.240.95
VenereVenere+23.191.97
MercurioVenere/Mercurio+22.832.32
FortunaGiove0.58
DaimonMarte4.42

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il Sole diretto (0°15’ Cancro) è in quadrato a Giove di nascita (0°47’ Bilancia);

la Luna diretta (DH 2.90) è in quadrato a Marte di nascita (DH 3.23);

Mercurio diretto (DH 2.32) è in quadrato alla Luna di nascita (DH 3.43);

Mercurio diretto (12°46’ Cancro) è in esagono a Marte di nascita (12°54’ Toro);

Mercurio diretto (12°46’ Cancro) è in esagono alla Luna di nascita (11°48’ Vergine);

Giove diretto (14°07’ Scorpione) è opposto a Marte di nascita (12°54’ Toro);

Marte diretto (DH 0.95) si oppone a Giove di nascita (DH 1.01);

Giove diretto (DH 1.56) giunge al quadrato di Mercurio di nascita (DH 4.41);

Saturno diretto (DH 1.37) è in quadrato a Mercurio di nascita (DH 4.47);

Venere diretta (DH 1.97) è in esagono all’Ascendente;

Venere diretta (DH 1.97) è in esagono a Daimon di nascita (DH 2.18);

l’Ascendente diretto (decl. +18,90) giunge alla declinazione del Sole di nascita (decl. +18,22);

il Mediocielo diretto (decl. +10,22) giunge alla declinazione della Luna di nascita (decl. +9,94);

il Sole diretto (decl. +23,44) giunge alla declinazione di Mercurio di nascita (decl. +23,64);

Tyche diretta (DH 0.58) è in trigono a Marte di nascita (DH 3.23);

Daimon diretta (DH 4.42) è in trigono al Sole di nascita (DH 3.69);

Daimon diretta (DH 4.42) è equidistante a Mercurio di nascita (DH 4.41);

la Sorte di Base diretta (DH 1.33) è equidistante Saturno di nascita (DH 1.21);

la Sorte delle Attività diretta (DH 2.48) è in quadrato alla Luna di nascita (DH 3.43);

la Sorte di Eros diretta (DH 2.68) è in quadrato a Marte di nascita (DH 3.23);

la Sorte dell’Audacia diretta (DH 2.18) giunge a Tyche di nascita (DH 2.18);

la Sorte dell’Audacia diretta (DH 2.18) giunge all’equidistanza di Daimon di nascita (DH 2.18);

la Sorte della Necessità diretta (DH 4.02) è equidistante a Venere di nascita (DH 4.18);

la Sorte della Necessità diretta (DH 4.02) è in esagono al Mediocielo;

il nodo lunare nord diretto (DH 5.96) è all’Ascendente;

la nebula M33 diretta (DH 0.08) è al Mediocielo;

la stella Spica (DH 0.22) si oppone al Mediocielo;

la stella Sirius diretta (DH 5.85) è all’Ascendente;

Praesepe (M44) e gli Asini diretti (DH 5.93/5.96) sono all’Ascendente;

la stella Dabih diretta (DH 5.99) è al Discendente;

la stella Bellatrix diretta (DH 3.59) è con il Sole di nascita (DH 3.69);

l’ammasso M42 diretto (DH 4.10) è con Venere di nascita (DH 4.18);

la stella Betelgeuse diretta (DH 4.41) è con Mercurio di nascita (DH 4.47);

la stella Zubenelgenubi diretta (DH 1.06) è con Giove di nascita (DH 1.01);

la stella Segino diretta (DH 1.39) è con Saturno di nascita (DH 1.21);

la stella Graffias diretta (DH 2.10) con Tyche di nascita (DH 2.18);

la stella Scheat diretta (DH 2.11) è con Daimon di nascita (DH 2.18);

la stella Aldebaran diretta (DH 2.61) è con Mercurio diretto (DH 2.48);

la stella Algol diretta (DH 1.06) è con Marte diretto (DH 0.95).

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Considerazioni

Nel periodo mutano i Signori dei Confini, dell’Ascendente, del Sole e di Mercurio. Nei moti primi, il nodo lunare giunge all’Ascendente, si precisano figure significative ai pianeti rapidi, e i luminari formano figure con i signori del Mediocielo e della decima Casa; Riguardo alle stelle, ora sorgono Sirius, la Greppia e gli Asini e la stella Spica è al meridiano; Zubenelgenubi è con Giove; Segino è con Saturno; Bellatrix è con il Sole; M42 è con Venere; Betelgeuse è con Mercurio; Graffias è con Tyche; Scheat è con Daimon. Non  vi sono dubbi sul momento importante per la vita personale, per l’agire e per la carriera professionale.

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Perfezioni e rivoluzione solare dell’anno 2018

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione, è stata calcolata per Torrance, California – lat. 33°50’N; long. 118°20’W – e il giorno 12 maggio 2018, ore 21:25 di fuso (ore 14:25 di T.U.).

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 latitudinideclinazioniDHvisibilità
     
Sole+18.224.74
Luna-4.56+01.383.07-17.18 (v.)
Saturno+0.89-22.273.96
Giove+1.26-15.954.61
Marte-1.82-22.232.20
Venere+01.33+24.505.60-25.49 (v.)
Mercurio-2.79+08.373.72-11.46 (t.e.)
Tyche4.33
Daimon4.33

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Figure in rivoluzione e perfezioni

Per i moti primi, il Sole giunge al quadrato di Giove (dominatore del Mediocielo di nascita) e la Luna giunge al quadrato di Marte (dominatore della decima Casa di nascita). Ricordiamo che alla nascita, la Luna, di luce crescente, si applica al trigono di Marte e del Sole. In rivoluzione, Venere sorge con Aldebaran; Giove e la Sorte delle Nozze si presentano nella perfezione della Luna e si oppongono a Tyche ed al Plenilunio; la Sorte delle Attività culmina. Queste condizioni pongono l’accento su eventi e novità che riguardano in primo luogo la vita affettiva e, senz’altro, le iniziative professionali.

Per il 2018, Marte e Mercurio [33] dominano la perfezione dell’Anno; Marte e Venere dominano la perfezione del Mediocielo; Mercurio e Venere [34] dominano la perfezione del SoleVenere e Marte dominano la perfezione della LunaGiove e Marte dominano la perfezione della Sorte della Vittoria.

Venere sorge, è vespertina, è di moto diretto, è unita alla stella El Nath, è in esagono alla Luna, a Mercurio e al nodo lunare nord, è configurata al Mediocielo, domina e si configura alla perfezione del Mediocielo e si configura alle perfezioni dell’Anno e della Luna.

Mercurio è mattutino, è al tramonto eliaco (a.v. -11.46), è unito alla stella Algol, è in esagono (largo) con Venere, è in quadrato a Marte, si oppone largamente a Giove, è in trigono (nel mondo) a Saturno, è in esagono al Mediocielo, si presenta, con il Sole e con Tyche, nella perfezione del Mediocielo, domina e si configura alle perfezioni dell’Anno e del Sole e si oppone alla perfezione della Luna.

Marte è diretto, è orientale, è in proprie dignità, è unito alla stella Vega e alla Sorte del Padre, è in trigono al Sole, è in quadrato a Mercurio, ha la declinazione di Saturno, è in trigono a Venere e all’Ascendente, domina e si configura alle perfezioni del Mediocielo, della Luna e della Sorte della Vittoria e si oppone alla perfezione del Sole.

Giove è occidentale e acronico [35], è unito a Zubenelgenubi, si oppone al Sole e a Tyche, domina la decima Casa ed è in trigono al Mediocielo, si presenta nella perfezione della Luna e si oppone alla perfezione del Mediocielo, domina e si configura alla perfezione della Sorte della Vittoria e si configura alle perfezioni dell’Anno e del Sole.

Saturno è occidentale e retrogrado, è in proprie dignità, è unito alla stella Rasalhague, è in (largo) quadrato alla Luna, ha la medesima declinazione ed è in mutua ricezione con Marte, è in trigono al Plenilunio, a Tyche e a Mercurio (nel mondo), domina e si configura al Mediocielo di rivoluzione, si oppone alla perfezione del Sole ed è configurato alle perfezioni del Mediocielo, della Luna e della Sorte della Vittoria.

La Luna è di luce calante, è prossima al ventre (lat. -4.56), si presenta nella perfezione della Sorte della Vittoria e si configura alle perfezioni dell’Anno e del Sole.

La Luna, nel suo movimento, si separa dal trigono del nodo lunare e dal quadrato di Daimon e di Saturno e si applica all’esagono di Venere, al quadrato di Marte e all’unione di Mercurio.

In rivoluzione, il Sole è con le Pleiadi, è con la Sorte di Eros e con Tyche, è in trigono a Marte, si oppone a Giove e si configura al Mediocielo [36].

Il Sole, che in direzione giunge al quadrato di Giove, in rivoluzione si presenta nella perfezione del Mediocielo (con Tyche, con il Plenilunio e con Mercurio) ed è testimoniato da Giove e da Marte. Teniamo presente che Marte e Mercurio hanno un dominio sulle principali perfezioni del periodo: Marte è in dignità, è configurato ad entrambi i luminari e a Mercurio; Mercurio è al tramonto eliaco, riceve il quadrato sovreminente di Marte e riceve l’applicazione della Luna.

I domini e gli aspetti principali del periodo riguardano in primo luogo il legame affettivo nato durante la lavorazione del film Bohemian Rhapsody. Le applicazioni della Luna, il sorgere di Venere e la testimonianza efficace di Marte (e di Giove) alla perfezione del Mediocielo, spazio in cui sono presenti il Sole e Mercurio, giustificano la vincita del Golden Globe e fanno ben sperare per la candidatura all’Oscar. Non darei una certezza assoluta ma una percentuale molto alta. Staremo a vedere!

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Rimando

Si comunica che è in preparazione, e verrà pubblicato a breve, un seguito che riguarderà i temi di Regina King e di Ali Mahershala, già vincitori del Golden Globe per il 2019 ed entrambi candidati al premio Oscar.

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Oscar 2019: i vincitori – 25 febbraio 2019: ore 06:06

Dal trionfo di Rami Malek come miglior attore protagonista a quello di «Green Book» per miglior film, tutti i premiati di questa edizione

Miglior film
Green Book di Peter Farrelly

Regista 
Alfonso Cuarón per Roma

Attrice protagonista
Olivia Colman per La favorita

Attore protagonista
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book

Attrice non protagonista
Regina King per Se la strada potesse parlare

E così via …

“Se c’era un modo per contrastare i muri di Trump era premiare l’altra Hollywood, quella messicana che ormai da anni fa man bassa di premi: l’Oscar ha abbattuto i muri, ha aperto i porti, ha dato le statuette. Ancora una volta, dopo Inarritu e Del Toro, il Messico ha vinto l’Oscar con «Roma» di Cuaròn, il regista acclamato e premiato a Venezia, autore di un film autobiografico di rara grazia introspettiva, figurativa e psicologica, intitolato a una zona residenziale di Città del Messico, “Roma” (ogni analogia con Fellini è casuale). Non solo, ma il miglior attore Malek è figlio di emigrati egiziani, la miglior attrice Olivia Colman è naturalmente inglese e i due premi degli attori non protagonisti sono andati a due magnifici attori afro americani, Regina King per «Se la strada potesse parlare» e Mahershala Ali, secondo Oscar, per «Green book» il road movie dell’amicizia e della tolleranza, dell’apertura. Questa si chiama apertura. Perfino il premio al miglior film d’animazione va a «Spiderman un nuovo universo» in cui il protagonista è un ragazzino afro americano che si mette nei panni dell’eroe Marvel, nome che entra più volte nella rosa dei premiati, compreso “Black panther”. Dice Javier Bardem: «Non c’è muro che possa fermare il talento».” (https://www.corriere.it/spettacoli/oscar/cards/oscar-2019-vincitori/miglior-attore_principale.shtml?refresh_ce-cp)

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Note

[1] Moto primo o direzione di un punto della sfera locale è il suo spostamento nel senso del moto diurno verso un secondo punto, rimanendo invariate le sue coordinate celesti dell’istante iniziale. L’arco che il primo punto percorre in gradi equatoriali è l’arco di direzione. Quando il primo punto giunge per direzione al circolo orario del secondo punto, si dice che tra i due punti avviene un incontro di direzione. L’osservazione di questo moto costituisce il primo fondamento dell’arte della previsione astrologica (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[2] La Sizigia è il novilunio o il plenilunio che precede la nascita ed è come una matrice che influenza i “caratteri fondamentali” di tutte le nascite dei giorni successivi fino al successivo novilunio/plenilunio. Ha una natura solare (novilunio)/lunare (plenilunio), fa parte, rispettivamente, dell’hairesis diurna/notturna.

[3] Nelle 24 ore, del giorno, sono tanti i momenti in cui, secondo “cause precedenti”, che riguardano la “formazione di corpo e spirito”, la nascita dei bimbi è possibile. Secondo questa concezione, le fasi di formazione dell’embrione, dal concepimento alla nascita, devono seguire un ritmo armonico, esprimere un’assonanza che consente il compimento della gestazione. A questa concezione risponde la tecnica che è di Tolomeo e del suo tempo. Seguendo questa tecnica, ricercheremo, nel giorno di nascita, quei momenti in cui è possibile nascere. Si tratta di quelle “aperture delle porte” in cui i pianeti formano rapporti di eguaglianza numerica in virtù dei loro moti, isaritmie (che devono essere considerate secondo il moto orario), rispetto al sorgere o al culminare. Tali momenti possono essere pochi o tanti, ma la nostra scelta deve riguardare, con poche eccezioni, solo quei rapporti che si creano tra quel pianeta, che ha un chiaro dominio al tempo della sizigia e che troviamo riconfermato, per diritti, forza, operatività, concordia di hairesis, nel tema di nascita.

[4] La distanza oraria si riferisce alla suddivisione del giorno in 24 ore ed è la misura oraria dell’astro osservato nella sua posizione relativa rispetto alla linea meridiana (asse fondocielo/mediocielo) ed alla linea dell’orizzonte (asse ascendente/discendente). I valori in distanza oraria (DH) indicati nella figura di direzione partono da un valore zero in prossimità del meridiano e determinano i quattro quadranti di sei ore l’uno del cerchio completo, nel seguente modo: dal fondocielo all’ascendente e dal fondocielo al discendente da 0 a 6 ore; dal mediocielo all’ascendente e dal mediocielo al discendente da 0 a 6 ore. Questo significa dire che l’astro situato esattamente sulla cuspide della seconda, dell’undicesima, della nona e della quinta Casa ha un valore di distanza oraria pari a 2 ore (DH 2.00); l’astro situato precisamente sulla cuspide della prima, della dodicesima, dell’ottava e della sesta Casa ha un valore di distanza oraria di 4 ore (DH 4.00), e così via.

[5] In questa colonna viene fornito il dato della visibilità degli astri per il giorno della nascita. Con la sigla v. intendiamo “visibile” o fuori dai raggi del Sole; con la sigla n.v. intendiamo “non visibile” o sotto i raggi (invisibilità e combustione). Con la sigla l.e. indichiamo la “levata eliaca” (che può essere mattutina o vespertina), con t.e. il “tramonto eliaco” (mattutino o vespertino). Con la sigla c. intendiamo la “combustione” del pianeta molto vicino al Sole, entro i tre gradi.

[6] Per questa e per le altre sorti indicate nell’articolo ci riferiamo al sistema di calcolo successivo a quello adottato da Placido Titi e da Adriano Negusanzio. Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675, Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con l’ascensione obliqua dell’oroscopo e con le ascensioni miste (am) dei luminari, ovvero con le aoch nell’emisfero ascendente e con le doch in quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte. Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala l’articolo pubblicato all’interno del sito www.cieloeterra.it dell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco Fumagalli, che amplia quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” (pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).

La Sorte di Fortuna, Tyche, in ogni genitura può rappresentare il corpo, la vita, le acquisizioni, le sostanze materiali, la convivenza, il matrimonio e quanto viene condiviso nella vita di coppia. In ambito religioso, sono i beni condivisi nella comunità e la comunione con gli altri. Come la Luna, può esprimere qualcosa riguardo la casa, il domicilio, il luogo in cui si vive.

La Sorte del Genio, Daimon, in ogni genitura può rappresentare l’intelletto, l’animo, il comportamento, i desideri profondi e le istanze interiori che indirizzano le scelte importanti della nostra vita.

[7] La Sorte delle Attività, significa riguardo la qualità e le caratteristiche delle azioni e delle attività.Si osserva il dominatore della Sorte delle Attività per integrare le informazioni, date dai pianeti dominatori dell’agire, sulle azioni e le attività del soggetto ed i relativi momenti significativi. 

La Sorte della Madre indica la madre e, per la condizione del dominatore della sorte, le questioni  che riguardano la madre: solitamente precisa delle figure nei momenti significativi per la madre.

[8] Il ventre indica la quantità e l’in­cre­mento dell’evento significato. Nel corpo fisico indica la quantità delle masse corporee e, più in generale, l’alterazione sia in senso fisico che in senso morale. L’essere nel ventre significa l’alterare velocemente le cose e, per i significatori dell’animo (Mercurio e Luna), un modo variegato degli stati d’animo e delle decisioni.

[9] La Sorte del Padre indica il padre e, per la condizione del dominatore della sorte, le questioni  che riguardano il padre: solitamente precisa delle figure nei momenti significativi per il padre.

[10] La Sorte dei Figli si trae dal rapporto tra Giove e Saturno rispetto all’Ascendente, sia in nascita diurna che in nascita notturna. Indica i figli e, per la condizione del dominatore della sorte, il carattere e le questioni che riguardano i figli. La Sorte dei Figli ed il suo signore, a seconda di come si presentano nella rivoluzione solare, esprimono qualcosa sulla procreazione e le questioni concernenti i figli.

[11] Ricezione: è, in un’applicazione, il riconoscimento di natura da parte degli astri che uniscono le loro luci. Avviene in due modi: quando il pulsans è nelle dignità del receptor (Mercurio in Capricorno che si applica a Saturno in Toro) e quando il receptor è nelle dignità del pulsans (la Luna in Vergine che si applica a Saturno in Toro). Perché la ricezione sia efficace gli astri non devono essere indeboliti dalla combustione, dall’esilio, dalla caduta, dalla retrogradazione.

Ricezione mutua: è una ricezione in cui entrambi gli astri sono l’uno nelle dignità dell’altro. Per esempio la Luna che si congiunge a Venere nel segno del Toro, stando la prima nel domicilio di Venere e la seconda nell’esaltazione della Luna.

[12] Le principali fasi dell’epiciclo sono come degli aspetti considerati rispetto al Sole. Quindi, il pianeta che esce dai raggi del Sole e fa la levata eliaca, che è nella sua prima stazione, che è nella seconda stazione o al tramonto eliaco crea un “rapporto” con il Sole che Tolemeo, e tutti i principali autori classici, assimila alla configurazione.

Delle stazioni dei pianeti, diciamo che la Stazione mattutina è la stazione di un pianeta orientale rispetto al Sole, che lo precede nel moto diurno sorgendo prima dell’alba, e si trova sopra l’orizzonte quando il Sole sorge; è la prima stazione dei pianeti superiori, e la seconda stazione degli inferiori. La Stazione vespertina è la stazione di un pianeta occidentale rispetto al Sole, che lo segue nel moto diurno tramontando dopo il Sole, e si trova sopra l’orizzonte quando il Sole tramonta; è la seconda stazione dei pianeti superiori, e la prima stazione degli inferiori.

[13] In una coppia di pianeti è sovreminente, per il moto orario diurno, quello tra i due che è sorto prima, che risulta destro, più orientale. Tale condizione è massimamente operativa nella figura di quadrato ma si osserva nei vari aspetti ed anche nella congiunzione tra pianeti. Tale efficacia è integra sempre che il pianeta “destro” sia sopra l’orizzonte o, quantomeno, non si sia ancora separato dal cardine dell’ascendente o del discendente.

[14] La Sorte del Furto reca in sé il significato di qualcosa che ci viene sottratto, di circostanze che possono essere traumatiche, di situazioni che risultano di una certa gravità e pericolosità.

[15] Il Sole essendo al sorgere, al grado levante, mattutini sono gli astri nel I e III quadrante, vespertini nel II e IV. Vedasi il commento a Tolemeo di  ´Alī ibn Ridwān, pag. 868 di “Arcana Mundi”, Giuseppe Bezza, 1995. Si pone il Sole all’oroscopo e la sua ascensione obliqua sarà l’ascensione obliqua dell’asse orizzontale; ad essa sottrarremo 90° per ottenere l’ascensione retta dell’asse verticale. Quindi, sistemeremo i pianeti nei quattro quadranti così determinati secondo le loro ascensioni oblique o discensioni oblique.

[16] Si chiarisce che qui viene presa in considerazione la misura, proposta da Schoch, della quantità dell’arco condotto dallo zenith al nadir e passante per i luoghi dell’astro e del Sole, tale da consentire la prima o ultima visibilità dell’astro ad oriente (levante) o ad occidente (tramonto); per Mercurio tali valori vanno da –13.00 -9.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Venere tali valori vanno da -5.80 a -5.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Marte tali valori vanno da -14.50 a -13.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Giove tali valori vanno da -9.00 a -7.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Saturno tali valori vanno da -13.00 a -10.30 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino). Per valori inferiori di segno negativo) il pianeta è invisibile o combusto, per valori superiori (di segno negativo) ma vicini a quelli proposti, vi è la condizione di visibilità e di una maggior forza ed operatività.

Arcus visionis: (a.v.) è l’arco di depressione sotto l’orizzonte, o altezza negativa, che il Sole deve avere perché un corpo celeste che sorge o che tramonta prima o dopo il Sole risulti visibile all’occhio umano. Ciascun corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, ha un diverso arcus visionis che dipende dalla sua magnitudine apparente: maggiore è la luminosità del corpo celeste, minore è il suo arcus visionis, ovvero l’astro può essere visibile all’orizzonte anche con un cielo più chiaro. Per un corretto calcolo dell’arcus visionis occorre considerare la differenza in azimut tra il luogo in cui sorge (o tramonta) l’astro e quello in cui sorge (o tramonta) il Sole.

[17] nodi sono i due punti nei quali la Luna o un pianeta ha latitudine 0°, ovvero si trova sull’eclittica. Se il pianeta ha latitudine 0° e sta salendo sopra l’eclittica è nel suo nodo ascendente, se sta scendendo sotto l’eclittica è nel suo nodo discendente.

[18] Altair è “il cuore”, la brillante, della costellazione dell’Aquila. È una stella di natura Giove/Marte e se alla nascita è unita ai luminari o sorge, indica capacità di leader; quando in rivoluzione giunge ai luminari o ai cardini principali della figura e le figure di direzione primaria del periodo sono congruenti, contrassegna i momenti in cui è possibile concretizzare “obiettivi importanti” e il verificarsi di eventi fuori dall’ordinario.

Il nome della stella più brillante della costellazione, Altair, viene dall’arabo al-nasr al-ta’ir, che significa «aquila che vola» «rapace». Tolomeo la chiamò Aquila, con lo stesso nome della costellazione. Lo studioso tedesco Paul Kunitzsch nota che i Babilonesi e i Sumeri si riferivano ad Altair come alla stella aquila. Le stelle vicine ad Altair, Beta e Gamma dell’Aquila formano le ali spiegate dell’uccello. Queste due stelle hanno nomi propri, Alshain e Tarazed, che vengono da una traduzione persiana di una vecchia parola araba che significa «l’equilibrio».

[19] La Sorte del Fondamento, Basis, è la sorte che, secondo la tradizione, esprime il fondamento, l’origine, il legame tra corpo e anima. Indica qualcosa riguardo ciò che può costituire il baricentro personale, che può rappresentare, una volta compreso, il punto fermo, il punto di equilibrio. La “Sorte di Base”, o “Sorte del Fondamento” o “Sorte della Durata”, indica il fondamento e la durata nel nostro mondo. Il Signore della sorte di Base è, in un certo qual modo, da intendere come il Signore del Destino.

[20] Il movimento di direzione primaria rappresenta una rotazione della volta celeste, della sfera locale che, partendo dalla posizione iniziale all’istante della nascita, si muove secondo il moto diurno.

[21] La direzione nel mondo è quando un astro si muove nel suo moto diurno, però, muovendosi nel suo moto diurno resta fermo nel suo grado zodiacale, allora la sua virtù rimane impressa in questo grado zodiacale.

La direzione nello zodiaco è quando un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo e tutti i gradi dello zodiaco salgono a lui. Allora, dire che un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo, ad esempio in decima Casa, è dire che la sua virtù nel mondo permane e non si muove, e tutti i gradi dello zodiaco salgono indicando i cambiamenti e il mutare delle cose.

[22] Il confine o termine è la prima delle due dignità minori e consiste nella divisione di ciascun segno zodiacale in cinque settori di ampiezza variabile, ognuno dei quali viene assegnato ad uno dei cinque pianeti, esclusi i due luminari. I sistemi di divisione dei segni in confini riportati nell’astrologia classica sono tre: un sistema caldeo, uno egizio (a cui ci si riferisce nell’articolo) ed uno tolemaico.

[23] La Sorte dell’Audacia, Tolma, reca in sé il significato dell’audacia, della macchinazione, della violenza.

[24] La Sorte della Necessità, Ananke, può esprimere le difficoltà che si possono presentare nei legami e nella vita in generale, il destino; in dati casi gli accidenti violenti.

[25] Sirio (natura Giove/Marte) è “il cuore”,la brillante, della costellazione del Cane. Rientra negli elenchi delle stelle e degli asterismi ritenuti nocivi per la salute e per la vita. È una stella di natura Giove/Marte e se è unita ai luminari alla nascita indica capacità di leader; quando in direzione giunge ai luminari o ai cardini principali della figura contrassegna i momenti in cui si rivestono incarichi rilevanti o un momento del destino in cui è possibile concretizzare “imprese importanti”con il verificarsi di eventi fuori dall’ordinario.

[26] Le Pleiadi (natura Luna/Marte), di cui Alcyone fa parte, sono chiamate in Babilonia MUL.MUL, che si può tradurre «la costellazione della costellazione», quindi la costellazione per eccellenza, o la stella, denominazione che ritroviamo presso gli Arabi, ove al-najm, riferito alle Pleiadi, vuol significare «la stella per eccellenza». Sono dette anche «la capigliatura» sul collo del Toro. Sono connesse direttamente a GUD.AN.NA, il toro celeste, di cui faceva parte IS.LI.E, la mascella del bue, composta da Aldebaran e dalle Iadi, soprannominata «tiara di Anu». Il termine greco deriva o da plein, navigare, perché al loro sorgere e al loro tramontare indicavano l’inizio e la fine della navigazione, o dalla radice indoeuropea *pl- (cfr. il latino plenus), in quanto sono molte e le une serrate alle altre.

Algol (natura Giove/Saturno) rientra negli elenchi delle stelle e degli asterismi ritenuti nocivi per la salute. Con i luminari e testimonianza di Marte: amputazione delle membra (Argoli); con la Luna dà morte violenta (Cardano). Al-ghul, orco: in generale, rappresenta ogni demone malevolo capace di assumere svariate forme. Nella tradizione Algol, detta Caput Medusae, è la stella più brillante tra le stelle che costituiscono la testa della Medusa, denominate gorgoneio, della costellazione di Perseo. Il mito greco definisce Medusa e le sue sorelle quali mostri orribili ed oscuri che impersonificano “le nubi della tempesta che si forma sul mare”. Secondo gli Arabi Beta Perseo è lo “spirito maligno, lo spettro, il fantasma pauroso, l’orco”. È la stella dell’animosità, del potere e dell’audacia anche secondo gli astrologi del Rinascimento.

[27] Signore dei Confini Divisore di un significatore, per un dato periodo di tempo, è il pianeta che domina i confini del grado eclittico in cui giunge la direzione nello zodiaco del significatore stesso. Il divisore assume un dominio sul significatore per tutto il periodo durante il quale la direzione rimane entro i suoi confini, e condivide questo dominio con il suddivisore. Suddivisore di un significatore per un dato periodo di tempo, è il pianeta che ha ricevuto per ultimo la direzione del significatore, nello zodiaco o nel mondo. Il Suddivisore assume un dominio sul significatore e lo mantiene finché quest’ultimo compie una direzione ad un diverso pianeta (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[28] Un’importanza capitale, nella previsione degli eventi futuri, è accordata alle rivoluzioni degli anni. La procedura consiste nel determinare una figura del cielo al momento in cui il Sole ritorna al medesimo minuto zodiacale in cui si trovava alla nascita. Essa era associata ad una progressione regolare e costante del moto diurno mediante la quale venivano stabiliti i luoghi annui dei significatori (l’alinthye dall‘arabo ‘intiha’, termine o compimento, la teléiosis degli astrologi bizantini, la perfectio degli astrologi medievali, la profectio degli astrologi tardo-medievali e rinascimentali). Ad entrambe si riferisce Tolemeo: alla perfectio, quando parla dei luoghi annui e mensili; alla rivoluzione annua quando parla degli “ingressi”.

Profezione o perfezione di un punto della sfera locale è il suo spostamento, nel senso del moto diurno, attraverso i circoli orari delle 12 case, in modo tale che in 1 anno percorra lo spazio di una casa, e dopo 12 anni ritorni al punto iniziale. Il segno nel quale cade la perfezione prende il nome di “segno di perfezione” e, nel caso che il punto “proferito” sia l’oroscopo (l’ascendente), è detto segno dell’anno (spiegazione contenuta nel glossario del sito cieloeterra.it). Per il calcolo si veda l’articolo di Giuseppe Bezza “La profezione. Come si calcola, come si interpreta.”, pubblicato su Linguaggio Astrale 104, settembre 1996. Si intende dire che può proporsi un giudizio compiuto con le tecniche esposte. Altre osservazioni: esame delle principali sorti caldee, della natura delle stelle fisse, dei cronocratori (signori dei confini o divisori), integrano ed arricchiscono le informazioni complessive, che non costituiscono l’oggetto di questo lavoro e consentono di qualificare meglio periodi della vita favorevoli o “critici” e la natura degli eventi.

[29] Rispetto alla nascita, Giove torna su Giove di nascita; il nodo lunare di rivoluzione giunge all’Ascendente di nascita; Tyche si oppone al Sole; Daimon è su Basis di nascita e Marte è su Eros di nascita.

[30] La Sorte di Eros, sorte di Venere, esprime il personale modo di vivere l’amore, i desideri, le brame; insieme a Basis, riguardo il temperamento ed il fisico, esprime la qualità della vitalità e del vigore fisico.

[31] Signori della triplicità/trigonocratori: nel giorno/nella notte:

Triplicità di fuoco Ariete, Leone, Sagittario Sole Giove

Triplicità di terra Toro, Vergine, Capricorno Venere Luna

Triplicità di aria Gemelli, Bilancia, Acquario Saturno Mercurio

Triplicità di acqua Cancro, Scorpione, Pesci Venere Marte

Doroteo di Sidone e gli arabi assumevano tre signori del Trigono o trigonocratori: primo trigonocratore, secondo trigonocratore e partecipante; e suddividevano i tempi della vita, del matrimonio e di tutte le questioni, in tre parti. Nell’esperienza fatta finora, con l’intento di cogliere dati essenziali e certi, è pienamente efficace l’osservazione di due soli trigonocratori.

Domicilio: è la prima dignità in ordine di importanza, il luogo dello zodiaco dove il pianeta ha più forza, ed indica benefici permanenti. Ciascun pianeta ha un domicilio diurno ed uno notturno, tranne i luminari che hanno un solo domicilio. Saturno ha il proprio domicilio in Capricorno e in Acquario, Giove in Sagittario e in Pesci, Marte in Scorpione e in Ariete, Venere in Bilancia e in Toro, Mercurio in Vergine e in Gemelli, il Sole in Leone, la Luna in Cancro.

Esaltazione: è la seconda dignità in ordine di importanza, il luogo dello zodiaco dove i pianeti mostrano il primo apparire della loro qualità. Gli effetti dell’esaltazioni sono i più repentini ed appariscenti. Saturno ha la propria esaltazione in Bilancia, Giove in Cancro, Marte in Capricorno, Venere in Pesci, Mercurio in Vergine, il Sole in Ariete, la Luna in Toro.

[32] Phatnê, la Greppia o mangiatoia: è uno dei celebri ammassi stellari del cielo (NGC 2632), ben visibile ad occhio nudo nelle notti buie come una macchia lattiginosa. Appartiene al gruppo delle cinque nebulose descritte nell’Almagesto dove compare come “il centro della massa nebulosa nel petto, chiamata Praesepe”. L’agglomerazione luminosa chiamata Greppia (Praesepe) ha una natura di Marte e della Luna, le stelle poste ai due lati di essa, chiamate Asini, hanno la natura di Marte e del Sole. Gli Asini Praesepe rientrano negli elenchi delle stelle e degli asterismi ritenuti nocivi per la salute.

[33] Nel 2018 il Sole è giunto a 0°00′ Cancro, sempre nei confini di Marte secondo gli egizi, pertanto, signore della prima parte della perfezione dell’Anno è Marte (Leone).

[34] Nel 2018 la Luna è giunta a 2°00′ Acquario, nei confini di Mercurio secondo gli egizi, pertanto, signore della seconda parte della perfezione del Sole è Mercurio (Cancro).

[35] Acronico: è l’astro opposto al Sole, che sorge mentre il Sole tramonta, o viceversa (akronyktos).

[36] Rispetto alla nascita, Tyche ed il Plenilunio si presentano sul grado di Marte di nascita; Il nodo lunare sud torna sul grado della nascita e alla Sorte delle Nozze di nascita; Tyche giunge al trigono della Luna di nascita; Giove è sul grado della Sorte del Padre di nascita; Daimon è sull’Ascendente e sulla Sorte dei Figli di nascita; Venere si presenta tra la Sorte delle Attività e la Sorte delle Insidie di nascita; la Sorte della Nemesi è sui gradi di Giove e di Saturno di nascita.