Gary Oldman, nuova candidatura all’Oscar per il 2021 – di Mario Costantino

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La 93ª edizione dei premi Oscar si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il 25 aprile 2021, due mesi dopo rispetto a quanto originariamente previsto, a causa della pandemia di COVID-19. A causa della pandemia, i criteri di ammissibilità dei film sono stati modificati per tenere conto di quelli originariamente destinati ad essere distribuiti nelle sale ma che, alla fine, sono stati distribuiti direttamente in streaming; si tratta della quarta volta che la cerimonia dei premi Oscar è stata posticipata e la prima volta dall’edizione del 1934 in cui i film usciti in due diversi anni solari potranno essere candidati alla stessa edizione. A partire da questa edizione si è inoltre deciso di unire i due premi dedicati al sonoro in un’unica categoria, l’Oscar al miglior sonoro, riducendo il numero totale di categorie a 23. Altre modifiche riguardano i criteri per la miglior colonna sonora, che per essere candidata dovrà includere almeno il 60% di musica originale, l’80% per film di franchise o seguiti, e la votazione preliminare per il miglior film internazionale, da quest’edizione aperta a tutti i membri votanti dell’Academy. Le candidature sono state annunciate il 15 marzo 2021 da Priyanka Chopra e Nick Jonas; il film più candidato è stato Mank, con dieci nomination.

Miglior film

  • Una donna promettente(Promising Young Woman), regia di Emerald Fennell
  • The Father, regia di Florian Zeller
  • Judas and the Black Messiah, regia di Shaka King
  • Mank, regia di David Fincher
  • Minari, regia di Lee Isaac Chung
  • Nomadland, regia di Chloé Zhao
  • Il processo ai Chicago 7(The Trial of the Chicago 7), regia di Aaron Sorkin
  • Sound of Metal, regia di Darius Marder

Migliore regista

  • Lee Isaac Chung- Minari
  • Emerald Fennell- Una donna promettente (Promising Young Woman)
  • David Fincher- Mank
  • Thomas Vinterberg- Un altro giro (Druk)
  • Chloé Zhao- Nomadland

Migliore attore protagonista

  • Riz Ahmed- Sound of Metal
  • Chadwick Boseman- Ma Rainey’s Black Bottom
  • Anthony Hopkins- The Father
  • Gary Oldman- Mank
  • Steven Yeun- Minari

Migliore attrice protagonista

  • Viola Davis- Ma Rainey’s Black Bottom
  • Andra Day- The United States vs. Billie Holiday
  • Vanessa Kirby- Pieces of a Woman
  • Frances McDormand- Nomadland
  • Carey Mulligan- Una donna promettente (Promising Young Woman)

Migliore attore non protagonista

  • Sacha Baron Cohen- Il processo ai Chicago 7 (The Trial of the Chicago 7)
  • Daniel Kaluuya- Judas and the Black Messiah
  • Leslie Odom Jr.- Quella notte a Miami… (One Night in Miami…)
  • Paul Raci- Sound of Metal
  • Lakeith Stanfield- Judas and the Black Messiah

Migliore attrice non protagonista

  • Maria Bakalova- Borat – Seguito di film cinema (Borat Subsequent Moviefilm: Delivery of Prodigious Bribe to American Regime for Make Benefit Once Glorious Nation of Kazakhstan)
  • Glenn Close- Elegia americana (Hillbilly Elegy)
  • Olivia Colman- The Father
  • Amanda Seyfried- Mank
  • Yoon Yeo-jeong- Minari

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Cosa vedremo

L’indagine si concentra sul tema natale di Gary Oldman, vincitore dell’Oscar 2018 quale migliore attore protagonista. Il presente lavoro costituisce un seguito al precedente articolo Gary Oldman, vincitore dell’Oscar per il 2018 e mostra i grafici del tema di nascita, della figura di direzione [1], delle perfezioni e della rivoluzione solare del periodo 2021 in cui vi è una nuova candidatura all’Oscar quale migliore attore protagonista.

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Gary Oldman

Nasce a Londra (Regno Unito) il 21 marzo del 1958. Rodden, senza poterne chiarire l’esatta provenienza (Rodden rating: C), si riferisce al tempo della nascita fornito da Lepoivre, per le ore 10:56 di GMT, e cita il dato di Paul Sanders, per le ore 10:46. Prendendo come dato di partenza le ore 10:56 di GMT, si è proceduto a rettificare l’ora alle 10:54 di GMT, minuto in cui si precisa una isaritmia [2] di Giove rispetto al Mediocielo (e del Sole rispetto all’Ascendente). Giove, uno dei dominatori del Novilunio precedente [3], alla nascita ha un dominio sull’Ascendente e su entrambi i luminari e riceve l’applicazione di Sole, Luna e Mercurio.

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 latitudinideclinazioniDH [4]visibilità [5]
     
Sole+00.131.22
Luna+1.77+06.221.72-13.52 (v.)
Saturno+1.39-21.985.14
Giove+1.51-10.042.71
Marte-0.97-20.433.52
Venere+3.18-13.142.05-16.46 (v.)
Mercurio+1.02+07.311.97-15.07 (l.e.)
Tyche5.50
Daimon5.50

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Le stelle

Per quanto concerne le stelle, osserviamo che la stella Bellatrix, γ Orione (natura Marte) sorge all’Ascendente; la stella Skat (natura Mercurio/Saturno) culmina; le stella ρ Leonis (natura Saturno/Marte) è al Fondo Cielo; le stelle dell’occhio del Sagittario, ν1,2 Sagittario (natura Sole/Marte), tramontano. La stella τ Cetus (natura Saturno) è con la Luna; la stella Mirach (natura Venere) è con il Sole; la stella Vindemiatrix (natura Saturno/Mercurio) è con Giove; la stella del filo meridionale dei Pesci, ε Piscis (natura Saturno), è con Mercurio; la stella Sabik (natura Saturno/Venere) è con Saturno; le stelle del muso del Capricorno (natura Venere) sono con Marte; la stella ζ Cap (natura Marte/Mercurio) è con Venere; la stella Castor (natura Mercurio) è con Daimon; la stella Pollux (natura Marte) è con Tyche.

Il tema di nascita

Nel tema di nascita sorge il Segno del Cancro, con la stella Bellatrix, e culmina il Segno dei Pesci. La nascita è novilunica, il Sole e la Luna, con Mercurio, sono in Ariete (Segno di Esaltazione [6] del Sole) e  in decima Casa. Il Sole è con la stella Mirach e si applica all’esagono di Marte (suo signore) e alla gran parte dei pianeti. La Luna è con la stella τ Cetus ed è unita a Mercurio. La Luna è di fase crescente, è alla prima visibilità, si separa dall’unione al Sole, dal quadrato di Daimon [7], dall’esagono di Marte e si applica all’esagono di Venere, all’unione di Mercurio, al quadrato di Tyche, al trigono di Saturno e all’opposizione di Giove. Mercurio è con la stella del filo meridionale dei Pesci, è alla levata eliaca vespertina [8] (a.v. -15.07), riceve l’applicazione della Luna, è in esagono a Venere, è in quadrato a Marte e, nel suo movimento, si applica al trigono di Saturno e all’opposizione di Giove. Giove è unito alla stella Vindemiatrix ed al nodo lunare nord, è in quadrato sovreminente [9] a Marte, è in esagono con Saturno, con cui realizza una ricezione mutua [10], domina sul Mediocielo e, con la Luna, sull’Ascendente, su Tyche e su Daimon. Saturno è con la stella Sabik, è in trigono (figura nel mondo) al Sole ed è in esagono a Marte. Marte è con le stelle del muso del Capricorno, è in esagono al Sole, è in quadrato a Giove ed è unito per declinazione a Saturno. Venere è vicina al ventre [11] (lat. +3.18), è con la Sorte del  Padre [12] e la Sorte di Eros [13], è in esagono alla Luna e a Mercurio ed è in ricezione con Saturno. Si tratta di una personalità inquieta, che, nei suoi moti interiori, “strappa” e va oltre, fortemente creativa, indubbiamente carismatica e dotata di un grande fascino (maschile), come dimostrano le diverse relazioni sentimentali avute nel corso della sua vita.

I dominatori della decima Casa e del Mediocielo sono Giove Marte. Marte domina sulla decima Casa, domina su e riceve l’applicazione di entrambi i luminari e, si configura al Mediocielo. Giove è in quadrato sovreminente a Marte ed è in esagono e in mutua ricezione con Saturno (il quale è configurato al Sole e al Mediocielo). Il Sole, la Luna, Mercurio e la Sorte delle Attività [14] sono in decima Casa, Tyche e Daimon si configurano al Mediocielo. Il complesso delle figure conforta l’idea di una personalità di grande sensibilità e intelligenza. In effetti, Gary Oldman ha concretizzato diverse esperienze lavorative come interprete straordinario, attore molto capace e versatile, ma anche sceneggiatore, regista e produttore cinematografico esprimendo, pur con fasi alterne e diverse difficoltà, una carriera professionale importante. Questo, nei tempi dovuti, lo doveva portare ai massimi riconoscimenti, come è l’Oscar cinematografico, del proprio agire e della propria attività.

Per quanto riguarda la personalità ha un naturale fascino. Per gli affetti, è intenso e passionale e tende a prendere l’iniziativa e a voler mantenere il controllo della relazione. È attratto da donne che sono, al tempo stesso, cerebrali e piuttosto istintive ed impulsive. Il suo continuo fermento mentale e creativo (una sorta di nevrosi), lo spinge a voler periodicamente cambiare, o quantomeno rinnovare, aspetti importanti della sua vita potendo, ad un certo punto, perdere interesse per l’oggetto d’amore. La vita di relazione è fondamentale per l’equilibrio di Gary Oldman e la fase tra il Sole e la Luna (Luna crescente alla prima falce) e la figura tra la Luna, Mercurio, Venere e Marte, possono caratterizzare la presenza di più legami significativi nel corso della vita e indicare la presenza di figli.

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La passione e la dedizione

Leonard Gary Oldman, conosciuto nel mondo dello spettacolo solo con il suo secondo nome, nasce a Londra in Gran Bretagna il 21 marzo 1958 da Kathleen e Leonard Oldman. Sviluppa la sua infanzia in un malfamato quartiere di Londra (New Cross) con la sporadica e quasi assente presenza di un padre che per vivere faceva il marinaio e che era più dedito all’alcool piuttosto che alla famiglia.

Gary ha solo sette anni quando il padre abbandona definitivamente la famiglia, composta anche da altre due sorelle: sta proprio a lui il compito di portare avanti la famiglia. Lavora è studia contemporaneamente per riuscire a portare a casa più denaro possibile e a soli 17 anni lascia gli studi.

Si appassiona sempre di più alla musica e comincia studiare con molta serietà il Pianoforte, da autodidatta. Sebbene non realizzerà il sogno di diventare un pianista famoso, il suo talento lo accompagna tutt’oggi. Capisce quasi subito che non è la musica il suo vero amore e scopre la vera passione nella recitazione.

Tenta di iscriversi alla “Royal Academy of Dramatic Arts” di Londra ma fallisce. Gary non si lascia certo intimidire da questa piccola prima sconfitta e così comincia a prendere lezioni di teatro seguendo i corsi di Williams al “Greenwich Young People Theatre”. Si distingue immediatamente per le sue enormi capacità e grazie ad una borsa di studio può permettersi d frequentare il “Rose Bruford College of Speech and Drama” dove si laurea nel 1979 all’età di 21 anni con lode.

Gary Oldman inizia la sua stellare carriera teatrale che lo farà largamente conoscere ed apprezzare su scala nazionale dai critici e dal pubblico britannico, che lo riconoscerà come uno dei più dotati ed espressivi interpreti del loro panorama nazionale.

Si esibisce con la prestigiosa “Shakespeare Royal Company” e con diverse altre compagnie teatrali molto prestigiose che lo porteranno in tournèè in Europa e in America Latina, facendolo così apprezzare e riconoscere anche in altri paesi. Ben presto viene chiamato per piccole partecipazioni di show televisivi britannici e il suo volto diventa sempre più conosciuto non solo a un pubblico di teatro, ma anche agli amanti del piccolo schermo.

Il suo nome comincia a diventare noto, sempre in Inghilterra, grazie a un film per la tv girato nel 1981 dal titolo “Meanthime” di M. Leigh.

Il 1986 è l’anno in cui esordisce sul grande schermo, con una pellicola dai toni molto duri dedicata al cantante dei Sex Pistols, Sid Vicious, dal titolo “Sid e Nancy”. La sua interpretazione in questa pellicola è così intensa da lasciare sbalorditi il pubblico e soprattutto la critica.

Diventa un attore molto amato ed apprezzato, non solo per le sue elevate doti recitative, ma anche perché appare subito come un attore meravigliosamente trasformista: viene paragonato a Robert De Niro proprio per questa sua caratteristica. Gary Oldman modifica spesso il suo aspetto in maniera vertiginosa e sbalorditiva, modifica con semplicità l’accento in base al ruolo che deve interpretare, e non lascia mai, nelle sue recitazioni, nessun particolare al caso. (https://biografieonline.it/biografia-gary-oldman)

Il 2018 si apre per lui con il Golden Globe come miglior attore in un film drammatico, grazie all’impressionante interpretazione di Winston Churchill ne L’ora più buia di Joe Wright, e si conclude con la vittoria dell’Oscar quale migliore attore protagonista. (http://www.mymovies.it/biografia/?a=1738)

Nel 2021, per l’interpretazione nella pellicola Mank, rientra nella rosa dei candidati all’Oscar sempre nella categoria migliore attore protagonista. 

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Dei tempi futuri

Nei momenti in cui si esprimono affermazioni e riconoscimenti nel campo professionale, nel moto delle direzioni primarie [15] si devono formare aspetti significativi dei signori della decima Casa, in particolare dei pianeti uniti o configurati al culmine della figura di nascita: Mercurio è il “significatore naturale delle attività” che qui è unito alla Luna e si presenta, con il Sole, in decima Casa. I dominatori della decima Casa e del Mediocielo sono Giove Marte. Marte domina sulla decima Casa, domina su e riceve l’applicazione di entrambi i luminari e si configura al Mediocielo. Giove è in quadrato sovreminente a Marte ed è in esagono e in mutua ricezione con Saturno (il quale è configurato al Sole e al Mediocielo). Il Sole, la Luna, Mercurio e la Sorte delle Attività [16] sono in decima Casa, Tyche e Daimon si configurano al Mediocielo.

Per i momenti di una importante affermazione professionale, dobbiamo aspettarci il precisarsi di figure dei tanti elementi interessati. È quanto potremo osservare anche in questo periodo nelle direzioni, nelle perfezioni e nelle rivoluzioni solari.

Candidato all’Oscar quale miglior attore protagonista per l’edizione 2021

Per il movimento di direzione primaria (figura redatta per il 25/4/2021 – arco di direzione 59.49 -), osserviamo il precisarsi di aspetti di. Giove, Mercurio, Venere, Sole, Daimon, Tyche e Saturno.

Nel cerchio interno indichiamo le direzioni nel moto diurno, nel cerchio esterno le direzioni nel moto zodiacale, da osservare entrambe [17]. Inoltre, la legenda in figura indica i confini [18] a cui sono giunti gli astri.

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 ConfiniDeclinazioniDH
    
OroscopoMarte+12.886.00
MediocieloMercurio/Giove+16.020.00
SoleGiove+21.592.74
LunaMarte+22.851.93
SaturnoGiove-16.382.18
GioveMercurio/Giove-23.290.76
MarteMarte-03.664.28
VenereVenere+03.865.36
MercurioMarte+23.221.63
FortunaMercurio2.77
DaimonMercurio1.54

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il Sole diretto (DH 2.74) precisa l’equidistanza con Giove di nascita (DH 2.71);

Mercurio diretto (DH 1.63) giunge all’equidistanza della Luna di nascita (DH 1.72);

la Luna diretta (DH 1.93) giunge all’equidistanza di Mercurio di nascita (DH 1.97);

la Luna diretta (DH 1.93) giunge al trigono dell’Ascendente e a Venere di nascita (DH 2.05);

Venere diretta (9°44’ Ariete) va verso l’unione della Luna di nascita (11°36’ Ariete);

Venere diretta (DH 5.36) giunge al trigono del Sole di nascita (DH 1.22);

Giove diretto (DH 0.76) giunge al quadrato di Saturno di nascita (DH 5.14);

il Sole diretto (decl. +21,59) si oppone per declinazione a Saturno di nascita (decl. -21,98);

Saturno diretto (DH 2.18) giunge al trigono dell’Ascendente;

Saturno diretto (DH 2.18) giunge all’equidistanza di Venere di nascita (DH 2.05);

Saturno diretto (14°51’ Acquario) è giunto all’unione di Venere di nascita (15°32’ Acquario);

l’Ascendente diretto (decl. +12,88) si oppone alla declinazione di Venere di nascita (decl. -13,14);

Tyche diretta (DH 2.77) precisa l’opposizione a Giove di nascita (DH 2.71);

la Sorte di Eros [19] diretta (DH 5.69) è in trigono alla Luna di nascita (DH 1.72);

Daimon diretta (DH 1.54) si separa dall’unione della Luna di nascita (DH 1.72);

Daimon diretta (DH 1.54) è in esagono a se stessa;

la Sorte di Base [20] diretta (DH 1.05) è in trigono a Saturno di nascita (DH 5.14);

la Sorte delle Attività diretta (DH 5.24) è in equidistanza a Saturno di nascita (DH 5.14);

la Sorte del Padre [21] diretta (DH 4.97) è unita a Saturno di nascita (DH 5.14);

la stella Elnath diretta (DH 1.76) è giunta alla Luna di nascita (DH 1.72);

le Iadi dirette (DH 1.28) sono giunte al Sole di nascita (DH 1.22);

la stella Regulus [22] diretta (DH 5.68) è ancora unita a Tyche di nascita (DH 5.50);

la stella Adhafera diretta (DH 5.47) è giunta a Daimon di nascita (DH 5.50);

la stella Zubenelgenubi diretta (DH 0.02) è al Fondocielo;

la stella Arcturus diretta (DH 0.78) è con Giove diretto (DH 0.76).

Considerazioni

Nel periodo cambiano i Signori dei Confini [23] del Mediocielo (Giove), della Luna (Marte), di Giove (Giove) e di Tyche (Mercurio)  e confermano una fase di vita che può esprimere esperienze importanti per la carriera e per gli affetti.

Le principali figure di direzione primaria del momento riguardano i luminari e Mercurio (posti in decima Casa di nascita), Giove (dominatore del Mediocielo), le sorti dei luminari, la Sorte di Base e la Sorte delle Attività. L’esame di questa figura di direzione, in cui vi sono aspetti del Sole con Giove e l’equidistanza di Mercurio e della Luna, di Venere con Sole e Luna, conferma un altro importante momento per la carriera di Oldman.

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La rivoluzione solare dell’anno 2021

La rivoluzione, con gli spazi di perfezione [24], è stata calcolata per Londra (GB) – lat. 51°30’N; long. 00°10’W – e il giorno 20 marzo 2021 alle ore 17,29 di T.U. (ore 17,29 di fuso).

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 latitudinideclinazioniDH visibilità
     
Sole+00.135.35
Luna+0.61+23.710.05
Saturno-0.50-18.102.75
Giove-0.62-15.103.43
Marte+1.48+23.370.63
Venere-1.41-01.725.54-0.41 (c.)
Mercurio-2.09-11.014.52-4.91 (n.v.)
Tyche0.70
Daimon0.70

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Perfezioni e figure della rivoluzione solare del 2021

In rivoluzione, la Luna è al culmine (DH 0.02), Daimon è in decima Casa ed è equidistante a Marte e in quadrato a Venere. La Luna è in Gemelli, è crescente di luce ed è nella prima quadratura al Sole.

La Luna ha la declinazione e si separa dall’unione di Marte e del nodo nord, dal trigono di Mercurio e Saturno e dall’opposizione di Tyche; si applica al trigono di Giove e al quadrato di Venere e Sole.

La rivoluzione solare di quest’anno è un momento di quadratura tra Sole e Luna in cui la Luna è di fase crescente e i luminari sono angolari. Inoltre, culminano le stelle Rigel e Bellatrix [25]. Già da questo possiamo ipotizzare un anno significativo per la professione. In particolare, Bellatrix è la stella che alla nascita di Gary Oldman sorge. In questa rivoluzione solare si presenta al culmine e può confermare una realizzazione importante. 

Venere Marte sono i signori della perfezione dell’Anno, di Daimon e di Tyche. La Luna, Marte, Mercurio, Giove, Saturno e Daimon sono in trigono; Tyche è in esagono alle perfezioni.

Venere è combusta, è in relazione stretta ai due luminari, è in Casa angolare, è in Esaltazione ed è in quadrato a Daimon. Marte (DH 0.63) non si è ancora separato dal culmine, è unito per declinazione alla Luna e alla stella Aldebaran (natura Marte), è in esagono a Mercurio (con ricezione), è in trigono a Saturno, è opposto a Tyche ed è equidistante a Daimon e alla Sorte delle Attività. Osserviamo, inoltre, che ora Marte domina sulle principali perfezioni (Anno, Mediocielo, Daimon, Tyche, Giove e Saturno) ed è il signore dei confini della Luna (ingresso), dell’Ascendente e di Mercurio.

Giove Mercurio sono i signori delle perfezioni del Sole e della Luna. La Luna si separa dal quadrato di Mercurio e si applica al trigono di Giove.

Marte e Giove [26] dominano la perfezione del Mediocielo. La Luna si separa dall’unione di Marte e si applica al trigono di Giove.

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Considerazioni

La Luna è unita ad uno dei signori dell’Anno e si applica all’altro signore dell’Anno. Inoltre, la Luna forma aspetti con i signori della perfezione del Mediocielo, del Sole e della Luna. Trattasi, pertanto, di un anno estremamente attivo e operoso in cui si possono realizzare progetti importanti.

Venere e Marte, sono signori dell’Anno. Marte (per i tanti domini) e la Luna (di luce crescente e culminante), nella loro figura con Sole e Venere, che si realizza tra gli angoli, può indicare, per un attore, grandi possibilità in termini di produzioni importanti, notorietà internazionale e possibili importanti affermazioni. Non avendo avuto la possibilità di un esame delle natività degli altri nominati all’Oscar nella categoria per cui concorre, possiamo porre soltanto delle congetture di successo. Peraltro, il rientrare nella rosa dei cinque migliori attori al mondo, la cosa in sé, è già un obiettivo raggiunto.

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Note

[1] Moto primo o direzione di un punto della sfera locale è il suo spostamento nel senso del moto diurno verso un secondo punto, rimanendo invariate le sue coordinate celesti dell’istante iniziale. L’arco che il primo punto percorre in gradi equatoriali è l’arco di direzione. Quando il primo punto giunge per direzione al circolo orario del secondo punto, si dice che tra i due punti avviene un incontro di direzione. L’osservazione di questo moto costituisce il primo fondamento dell’arte della previsione astrologica (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[2] Nelle 24 ore, del giorno, sono tanti i momenti in cui, secondo “cause precedenti”, che riguardano la “formazione di corpo e spirito”, la nascita dei bimbi è possibile. Secondo questa concezione, le fasi di formazione dell’embrione, dal concepimento alla nascita, devono seguire un ritmo armonico, esprimere un’assonanza che consente il compimento della gestazione. A questa concezione risponde la tecnica che è di Tolomeo e del suo tempo. Seguendo questa tecnica, ricercheremo, nel giorno di nascita, quei momenti in cui è possibile nascere. Si tratta di quelle “aperture delle porte” in cui i pianeti formano rapporti di eguaglianza numerica in virtù dei loro moti, isaritmie (che devono essere considerate secondo il moto orario), rispetto al sorgere o al culminare. Tali momenti possono essere pochi o tanti, ma la nostra scelta deve riguardare solo quei rapporti che si creano tra quel pianeta, che ha un chiaro dominio al tempo della sizigia e che troviamo riconfermato, per diritti, forza, operatività, concordia di hairesis, nel tema di nascita.

[3] Il novilunio che precede la nascita è come una matrice che influenza i “caratteri fondamentali” di tutte le nascite dei giorni successivi fino al successivo plenilunio. Ha una natura solare, fa parte dell’hairesis diurna e sull’argomento della durata della vita viene osservato preferenzialmente nelle le nascite diurne anche nel caso in cui la prima figura nei giorni precedenti la nascita fosse un plenilunio.

[4] La distanza oraria si riferisce alla suddivisione del giorno in 24 ore ed è la misura oraria dell’astro osservato nella sua posizione relativa rispetto alla linea meridiana (asse fondocielo/mediocielo) ed alla linea dell’orizzonte (asse ascendente/discendente). I valori in distanza oraria (DH) indicati nella figura di direzione partono da un valore zero in prossimità del meridiano e determinano i quattro quadranti di sei ore l’uno del cerchio completo, nel seguente modo: dal fondocielo all’ascendente e dal fondocielo al discendente da 0 a 6 ore; dal mediocielo all’ascendente e dal mediocielo al discendente da 0 a 6 ore. Questo significa dire che l’astro situato esattamente sulla cuspide della seconda, dell’undicesima, della nona e della quinta Casa ha un valore di distanza oraria pari a 2 ore (DH 2.00); l’astro situato precisamente sulla cuspide della prima, della dodicesima, dell’ottava e della sesta Casa ha un valore di distanza oraria di 4 ore (DH 4.00), e così via.

[5] In questa colonna viene fornito il dato della visibilità degli astri per il giorno della nascita. Con la sigla v. intendiamo “visibile” o fuori dai raggi del Sole; con la sigla n.v. intendiamo “non visibile” o sotto i raggi (invisibilità e combustione). Con la sigla l.e. indichiamo la “levata eliaca” (che può essere mattutina o vespertina), con t.e. il “tramonto eliaco” (mattutino o vespertino).Con la sigla c. intendiamo la “combustione” del pianeta molto vicino al Sole, entro i tre gradi.

[6] L’Esaltazione è la seconda dignità in ordine di importanza, il luogo dello zodiaco dove i pianeti mostrano il primo apparire della loro qualità. Gli effetti dell’esaltazioni sono i più repentini ed appariscenti. Saturno ha la propria esaltazione in Bilancia, Giove in Cancro, Marte in Capricorno, Venere in Pesci, Mercurio in Vergine, il Sole in Ariete, la Luna in Toro.

[7] Per questa e per le altre sorti indicate nell’articolo ci riferiamo al sistema di calcolo successivo a quello adottato da Placido Titi e da Adriano Negusanzio. Qualche anno dopo la morte di Placido, nella ristampa della Coelestis Philosophia del 1675, Francesco Brunacci e Francesco Maria Onorati propongono un metodo di calcolo che mantiene la stessa struttura del calcolo del Placido ma viene svolto interamente sull’equatore operando con l’ascensione obliqua dell’oroscopo e con le ascensioni miste (am) dei luminari, ovvero con le aoch nell’emisfero ascendente e con le doch in quello discendente, in modo da ottenere l’ascensione mista della sorte. Sulle argomentazioni teoriche e le modalità del calcolo, si segnala l’articolo pubblicato all’interno del sito www.cieloeterra.it dell’associazione Cielo e Terra “La sorte oraria, il vero oroscopo lunare”, di Marco Fumagalli, che amplia quanto già indicato nell’altro suo articolo “il calcolo delle sorti secondo Placido Titi” (pubblicato su Linguaggio Astrale n. 103 di giugno 1996).

La Sorte del Genio, Daimon, in ogni genitura può rappresentare l’intelletto, l’animo, il comportamento, i desideri profondi e le istanze interiori che indirizzano le scelte importanti della nostra vita.

La Sorte di Fortuna, Tyche, in ogni genitura può rappresentare il corpo, la vita, le acquisizioni, le sostanze materiali, la convivenza, il matrimonio e quanto viene condiviso nella vita di coppia. In ambito religioso, sono i beni condivisi nella comunità e la comunione con gli altri. Come la Luna, può esprimere qualcosa riguardo la casa, il domicilio, il luogo in cui si vive.

[8] Si chiarisce che qui viene presa in considerazione la misura, proposta da Schoch, della quantità dell’arco condotto dallo zenith al nadir e passante per i luoghi dell’astro e del Sole, tale da consentire la prima o ultima visibilità dell’astro ad oriente (levante) o ad occidente (tramonto); per Mercurio tali valori vanno da –13.00 -9.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Venere tali valori vanno da -5.80 a -5.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Marte tali valori vanno da -14.50 a -13.20 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Giove tali valori vanno da -9.00 -7.50 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino); per Saturno tali valori vanno da -13.00 a -10.30 (se tramonta o sorge mattutino o vespertino). Per valori inferiori di segno negativo) il pianeta è invisibile o combusto, per valori superiori (di segno negativo) ma vicini a quelli proposti, vi è la condizione di visibilità e di una maggior forza ed operatività.

Arcus visionis: (a.v.) è l’arco di depressione sotto l’orizzonte, o altezza negativa, che il Sole deve avere perché un corpo celeste che sorge o che tramonta prima o dopo il Sole risulti visibile all’occhio umano. Ciascun corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, ha un diverso arcus visionis che dipende dalla sua magnitudine apparente: maggiore è la luminosità del corpo celeste, minore è il suo arcus visionis, ovvero l’astro può essere visibile all’orizzonte anche con un cielo più chiaro. Per un corretto calcolo dell’arcus visionis occorre considerare la differenza in azimut tra il luogo in cui sorge (o tramonta) l’astro e quello in cui sorge (o tramonta) il Sole.

[9] In una coppia di pianeti è sovreminente, per il moto orario diurno, quello tra i due che è sorto prima, che risulta destro, più orientale. Tale condizione è massimamente operativa nella figura di quadrato ma si osserva nei vari aspetti ed anche nella congiunzione tra pianeti. Tale efficacia è integra sempre che il pianeta “destro” sia sopra l’orizzonte o, quantomeno, non si sia ancora separato dal cardine dell’ascendente o del discendente.

[10] Ricezione: è, in un’applicazione, il riconoscimento di natura da parte degli astri che uniscono le loro luci. Avviene in due modi: quando il pulsans è nelle dignità del receptor (Mercurio in Capricorno che si applica a Saturno in Toro) e quando il receptor è nelle dignità del pulsans (la Luna in Vergine che si applica a Saturno in Toro). Perché la ricezione sia efficace gli astri non devono essere indeboliti dalla combustione, dall’esilio, dalla caduta, dalla retrogradazione.

Ricezione mutua: è una ricezione in cui entrambi gli astri sono l’uno nelle dignità dell’altro. Per esempio la Luna che si congiunge a Venere nel segno del Toro, stando la prima nel domicilio di Venere e la seconda nell’esaltazione della Luna. In questo caso, Saturno è nel Domicilio di Giove e Giove è nell’Esaltazione di Saturno.

[11] Il ventre indica la quantità e l’in­cre­mento dell’evento significato. Nel corpo fisico indica la quantità delle masse corporee e, più in generale, l’alterazione sia in senso fisico che in senso morale. L’essere nel ventre significa l’alterare velocemente le cose e, per i significatori dell’animo (Mercurio e Luna), un modo variegato degli stati d’animo e delle decisioni.

[12] La Sorte del Padre indica il padre e, per la condizione del dominatore della sorte, le questioni  che riguardano il padre: solitamente precisa delle figure nei momenti significativi per il padre o per la persona in rapporto all’archetipo del padre.

[13] La Sorte di ErosSorte di Venere, esprime il personale modo di vivere l’amore, i desideri, le brame; insieme alla Sorte di Base, riguardo il temperamento ed il fisico, esprime la qualità della vitalità e del vigore fisico.

[14] La Sorte delle Attività, significa riguardo la qualità e le caratteristiche delle azioni e delle attività.Si osserva il dominatore della Sorte delle Attività per integrare le informazioni, date dai pianeti dominatori dell’agire, sulle azioni e le attività del soggetto ed i relativi momenti significativi.

[15] Il movimento di direzione primaria rappresenta una rotazione della volta celeste, della sfera locale che, partendo dalla posizione iniziale all’istante della nascita, si muove secondo il moto diurno. Per il modo del calcolo dei moti di direzione, data la difficoltà di reperire testi di contemporanei sull’argomento, si indica l’opera  “I moti del cielo”, di Marco Fumagalli.

[16] Si rimanda alla nota 14.

[17] La direzione nel mondo è quando un astro si muove nel suo moto diurno, però, muovendosi nel suo moto diurno resta fermo nel suo grado zodiacale, allora la sua virtù rimane impressa in questo grado zodiacale.

La direzione nello zodiaco è quando un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo e tutti i gradi dello zodiaco salgono a lui. Allora, dire che un astro rimane fisso nella sua posizione nel mondo, ad esempio in decima Casa, è dire che la sua virtù nel mondo permane e non si muove, e tutti i gradi dello zodiaco salgono indicando i cambiamenti e il mutare delle cose.

[18] Il confine termine è la prima delle due dignità minori e consiste nella divisione di ciascun segno zodiacale in cinque settori di ampiezza variabile, ognuno dei quali viene assegnato ad uno dei cinque pianeti, esclusi i due luminari. I sistemi di divisione dei segni in confini riportati nell’astrologia classica sono tre: un sistema caldeo, uno egizio (a cui ci si riferisce nell’articolo) ed uno tolemaico.

[19] Si rimanda alla nota 13.

[20] La Sorte del Fondamento, Basis, è la sorte che, secondo la tradizione, esprime il fondamento, l’origine, il legame tra corpo e anima. Indica qualcosa riguardo ciò che può costituire il baricentro personale, e che può rappresentare, una volta compreso, il punto fermo, il punto di equilibrio.

[21] Si rimanda alla nota 12.

[22] Regolo (Alfa Leonis), natura Marte/Giove, è la stella più luminosa della costellazione del Leone, è una stella di colore azzurro (dunque molto calda), di magnitudine 1,4 e distante dalla Terra 77 anni-luce. Conosciuta anche come Cor Leonis (“il cuore del leone”), è in realtà una stella doppia, dal momento che ha una compagna di colore rosso (dunque più fredda), di magnitudine 8. Regolo è la stella più luminosa tra quelle che si trovano praticamente sull’eclittica; il suo nome significa “piccolo re” (era già chiamata Sharru, cioè “il re”, dai Babilonesi), perché viene spesso occultata dalla Luna, e a volte anche dai pianeti, che per questo sembrano volergli rendere omaggio. α Leonis (Regulus) è la stella più luminosa della costellazione; si tratta di un astro di colore azzurro, di magnitudine 1,36 e distante 77 anni luce. È nota fin dall’antichità, sempre con appellativi che richiamassero un qualcosa di “regale”. È facile distinguere la forma di un leone acquattato nella costellazione del Leone, la cui testa è sottolineata da alcune stelle disposte a falce. A segnare il punto del cuore del leone (dove lo localizzò Tolomeo) c’è la stella più brillante della costellazione, Alfa del Leone, chiamata Regolo, che in latino vuol dire «piccolo re»; il suo nome in greco Basiliscos, aveva lo stesso significato.

[23] Signore dei Confini o Divisore di un significatore, per un dato periodo di tempo, è il pianeta che domina i confini del grado eclittico in cui giunge la direzione nello zodiaco del significatore stesso. Il divisore assume un dominio sul significatore per tutto il periodo durante il quale la direzione rimane entro i suoi confini, e condivide questo dominio con il suddivisore. Suddivisore di un significatore per un dato periodo di tempo, è il pianeta che ha ricevuto per ultimo la direzione del significatore, nello zodiaco o nel mondo. Il Suddivisore assume un dominio sul significatore e lo mantiene finché quest’ultimo compie una direzione ad un diverso pianeta (spiegazione contenuta nel glossario del sito www.cieloeterra.it).

[24] Un’importanza capitale, nella previsione degli eventi futuri, è accordata alle rivoluzioni degli anni. La procedura consiste nel determinare una figura del cielo al momento in cui il Sole ritorna al medesimo minuto zodiacale in cui si trovava alla nascita. Essa era associata ad una progressione regolare e costante del moto diurno mediante la quale venivano stabiliti i luoghi annui dei significatori (l’alinthye dall‘arabo ‘intiha’, termine o compimento, la teléiosis degli astrologi bizantini, la perfectio degli astrologi medievali, la profectio degli astrologi tardo-medievali e rinascimentali). Ad entrambe si riferisce Tolemeo: alla perfectio, quando parla dei luoghi annui e mensili; alla rivoluzione annua quando parla degli “ingressi”.

Profezione o perfezione di un punto della sfera locale è il suo spostamento, nel senso del moto diurno, attraverso i circoli orari delle 12 case, in modo tale che in 1 anno percorra lo spazio di una casa, e dopo 12 anni ritorni al punto iniziale. Il segno nel quale cade la perfezione prende il nome di “segno di perfezione” e, nel caso che il punto “proferito” sia l’oroscopo (l’ascendente), è detto segno dell’anno (spiegazione contenuta nel glossario del sito cieloeterra.it). Per il calcolo si veda l’articolo di Giuseppe Bezza “La profezione. Come si calcola, come si interpreta.”, pubblicato su Linguaggio Astrale 104, settembre 1996. Si intende dire che può proporsi un giudizio compiuto con le tecniche esposte. Altre osservazioni: esame delle principali sorti caldee, della natura delle stelle fisse, dei cronocratori (signori dei confini o divisori), integrano ed arricchiscono le informazioni complessive, che non costituiscono l’oggetto di questo lavoro e consentono di qualificare meglio periodi della vita favorevoli o “critici” e la natura degli eventi.

[25] Rigel (natura Giove/Saturno) è la stella principale (alfa) della costellazione di Orione (posta nel piede sinistro); Bellatrix (natura Marte) è la stella della spalla sinistra di Orione.

[26] Quando la perfezione giunge al segno del Cancro o del Leone, si prende come signore dello spazio di perfezione, rispettivamente, il divisore (o confine) della Luna o del Sole di questo periodo. Nel 2021 la Luna è giunta a 17°30’ Gemelli, nei confini di Marte secondo gli egizi, pertanto, signore della prima parte della perfezione del Mediocielo è Marte (Cancro); il Sole è giunto a 7°41’ Gemelli, nei confini di Giove, pertanto, signore della seconda parte della perfezione del Mediocielo è Giove (Leone).